Treno di perturbazioni atlantiche sull’Italia: piogge estese e vento a 70 km/h, ecco quando e dove

L’atmosfera ha cambiato registro: il flusso perturbato atlantico sta guadagnando terreno e preparando una settimana movimentata per l'Italia. Ci attendono giornate variabili, con piogge, venti tesi e mari mossi: una settimana dal profilo decisamente autunnale

Oggi il primo fronte perturbato interesserà fin dal mattino il Nord-Ovest, che sarà tra le aree più coinvolte, con piogge in graduale estensione verso Nord-Est. Anche le regioni centrali tirreniche (Toscana, Umbria, Lazio) riceveranno precipitazioni, con accumuli previsti tra 15-30 mm.

Nel pomeriggio-sera il Sud peninsulare e la Sicilia occidentale entreranno anch’essi nel mirino delle nubi e dei rovesci, in special modo sui litorali tirrenici di Campania e Calabria. Il vento di Libeccio rinforzerà sui versanti tirrenici e nelle valli appenniniche, con raffiche fino a 60 km/h.

Accumuli di pioggia previsti fino alla mezzanotte di oggi, martedì 21 ottobre
Accumuli di pioggia previsti fino alla mezzanotte di oggi, martedì 21 ottobre

Sulle Alpi la quota neve resterà alta, oltre i 2.000 m, mentre le temperature manterranno una fase ancora mite.

Mercoledì 22 ottobre, instabilità al Centro-Sud

L’instabilità si propagherà prima al Centro e poi al Sud: le regioni tirreniche saranno le più interessate dai rovesci, con accumuli stimati tra 15-30 mm su Levante ligure, alta Toscana e Umbria. Campania, Calabria e Sicilia potranno registrare piogge pomeridiane.

Al Nord-Est è probabile l’attivazione di vento di Foehn, con raffiche anche fino a 70 km/h, con un breve rialzo termico locale.

Giovedì 23 - Il fronte più attivo

Il secondo fronte sarà il più attivo e si estenderà da ovest verso est, interessando tutto il Nord e buona parte del Centro. Le precipitazioni saranno diffuse, con accumuli tra 25-40 mm su Piemonte, Liguria, Lombardia occidentale, e Toscana.

Fronte attivo in arrivo giovedì 23 ottobre sull'Italia settentrionale, in estensione poi a quella centrale e meridionale.
Fronte attivo in arrivo giovedì 23 ottobre sull'Italia settentrionale, in estensione poi a quella centrale e meridionale.

Il vento soffierà forte con raffiche fino a 70-80 km/h, e il Tirreno Settentrionale diverrà agitato. La neve sulle Alpi salirà sopra quota 2.200-2.300 m, con tendenza a calare di nuovo in serata sulle zone occidentali.

Venerdì 24 - Il maltempo scivola al Sud

Il fronte si muove verso le regioni meridionali: fin dal mattino piogge diffuse interesseranno Sicilia, Calabria e Basilicata tirreniche, in estensione nel corso della giornata anche a Puglia e Campania.

Gli accumuli potranno risultare significativi, soprattutto sulla Calabria interna, dove si stimano 20-35 mm, localmente maggiori sui rilievi.

Il vento da ovest-nordovest soffierà teso, con raffiche fino a 70 km/h e moto ondoso dei mari in deciso aumento. Le temperature inizieranno a calare al Nord, mentre rimarranno ancora miti al Centro e al Sud.

Fine Settimana - Altro maltempo con traiettoria ancora incerta

Sabato il maltempo non sarà dovuto al passaggio di una vera perturbazione atlantica, ma al contrasto tra masse d’aria di diversa origine: aria più mite e umida nei bassi strati e aria più fresca in quota.

Questa configurazione, tipica di una situazione baroclina, darà luogo a piogge deboli ma insistenti, localmente più continue sui versanti tirrenici del Centro-Sud (Toscana meridionale, Lazio, Campania e Sicilia).

Settimana movimentata per l'Italia dal punto di vista meteo: entro domenica avremo piogge praticamente ovunque, più abbondanti sulla fascia tirrenica..
Settimana movimentata per l'Italia dal punto di vista meteo: entro domenica avremo piogge praticamente ovunque, più abbondanti sulla fascia tirrenica..

I modelli restano tuttavia divergenti su questa fase: il modello europeo ECMWF vede maggiormente interessato da nubi e precipitazioni il Centro-Sud, mentre il modello americano GFS colloca i fenomeni soprattutto al Centro, coinvolgendo parzialmente il Nord.

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Per la giornata di domenica, la tendenza generale indica un calo termico più marcato e un progressivo miglioramento a partire dal Nord, dove torneranno ampie schiarite. Nuvolosità e piogge sparse, procederanno verso sud. in particolare sulle regioni tirreniche e meridionali.

I venti resteranno sostenuti da ovest con raffiche fino a 70 km/h e mari molto mossi, mentre sulle Alpi la quota neve tenderà a scendere verso i 1.700–1.800 metri. Metteremo a fuoco l’evoluzione nei prossimi aggiornamenti.