Meteo weekend: torna il maltempo con tanta neve sulle Alpi, su queste zone ne cadrà tanta

Nel fine settimana una perturbazione resterà più attiva sui settori occidentali, mentre molte altre zone vivranno solo nuvolosità e pause asciutte. Neve soprattutto sulle Alpi del Nordovest, con vento in aumento.
Il quadro sinottico dei prossimi giorni vede una depressione atlantica che tende ad “impantanarsi” a ovest, ostacolata da un campo più alto di pressione a est: precipitazioni preferenziali sulle regioni occidentali e qualche disturbo anche su Sardegna e versante ionico, con Triveneto che resterà ai margini.
Oggi giovedì 15 gennaio giornata di transizione: nubi irregolari e qualche fenomeno più probabile tra Nordovest, tratti tirrenici e locali settori meridionali esposti alle correnti umide. Altrove, ampie pause asciutte. La giornata di venerdì 16 gennaio invece vede aumentare la nuvolosità e si prepara al peggioramento: le precipitazioni tenderanno a concentrarsi più facilmente sul Nord e sulle regioni tirreniche, mentre in quota l’aria resta abbastanza fredda per mantenere la neve sui rilievi (ma con quota neve in progressivo rialzo).
Un dettaglio importante per il weekend: si attenua il freddo e le temperature tendono gradualmente a riportarsi su valori più miti rispetto ai giorni scorsi.
Sabato: maltempo più deciso a Nordovest, piovaschi su Ionio e Sicilia
La giornata di sabato vedrà le piogge più probabili tra Valle d’Aosta e Piemonte, con coinvolgimento anche dell’ovest lombardo. La neve cadrà sulle Alpi occidentali mediamente da 1500–1600 m, localmente un po’ più in basso nelle fasi più intense e nelle valli meglio esposte.
Più a sud, attenzione ai settori ionici: tra Calabria, Basilicata, Puglia e Sicilia orientale saranno possibili piogge e rovesci a tratti, legati anche a un minimo/vortice in area nord-africana.
Sul resto d’Italia, prevalenza di tempo asciutto ma con cieli spesso nuvolosi: insomma, non sempre da cartolina, ma nemmeno da ombrello fisso.
Domenica: ancora disturbi a Ovest, qualche estensione verso l’Emilia-Romagna
Domenica la perturbazione insisterà soprattutto sul Nordovest, con piogge a tratti (specie Piemonte, localmente lato occidentale). Possibile un coinvolgimento più marginale anche dell’Emilia-Romagna, mentre altrove i fenomeni resteranno più sporadici o assenti. In Sardegna potranno comparire ulteriori piovaschi (specie sui settori più esposti), e sui versanti ionici del Sud persisterà una certa instabilità con rovesci intermittenti.

Per quanto riguarda il fronte vento: Scirocco in rinforzo al Meridione (con mari che tenderanno a farsi mossi o molto mossi), mentre al Nord le correnti tenderanno gradualmente a disporsi da nord-est.
Focus neve: “vince” l’Ovest, ancora penalizzate le Alpi orientali
Nevicate significative soprattutto sulle Alpi occidentali. Tra la sera di venerdì e la prima parte di sabato si concentrerebbero le fasi più produttive, con accumuli spesso tra 30 e 50 cm oltre i 1500 m tra Piemonte e alta Lombardia occidentale; localmente non si escludono punte maggiori sui settori più esposti.
Sulle Alpi centrali, accumuli più moderati (in genere 15–25 cm nelle località più interne e alte), mentre le Alpi orientali/Dolomiti rischiano di restare ancora una volta ai margini, con apporti scarsi o nulli: la classica configurazione in cui le correnti non riescono a “valicare” con decisione verso est.
Inizio prossima settimana: nuova fase più dinamica, con piogge soprattutto su Ovest e Sud
Tra lunedì e martedì i modelli continuano a suggerire una circolazione ancora vivace sul Mediterraneo: una parte del peggioramento potrebbe scivolare più verso sud, con ulteriori precipitazioni su Sardegna e su diversi settori del Centro-Sud, mentre il Nordest resterebbe più spesso sottovento e asciutto.
La situazione resta comunque in evoluzione, con piccoli aggiustamenti che potrebbero modificare localmente intensità e distribuzione dei fenomeni. Per questo motivo vi invitiamo a rimanere aggiornati con noi, consultando le prossime previsioni e le mappe aggiornate in tempo reale.