Neve in pianura da venerdì: possibili imbiancate a Milano e Torino, abbondanti nevicate sulle Alpi

L’inverno torna a farsi sentire: da venerdì una perturbazione potrebbe riportare i fiocchi fin sulle pianure del Nord-Ovest, con Torino e Milano osservate speciali. Nel weekend tempo ancora instabile e nuove nevicate sulle Alpi, mentre al Centro-Sud prevalgono pioggia e vento.

Perturbazione a carattere freddo, possibile risveglio bianco per Torino

Tra venerdì e il weekend l’Italia sarà attraversata da una fase più invernale: riflettori puntati sul Nord-Ovest, dove non si escludono episodi di neve o neve mista fino in pianura tra Torino e Milano.

Venerdì da monitorare: Torino e Milano sul filo tra pioggia e neve

Tra la notte di giovedì 22 e venerdì 23 gennaio l’Italia viene raggiunta da una perturbazione in grado di innescare precipitazioni diffuse, con il Nord-Ovest che resta l’area più delicata: qui può bastare poco (intensità dei fenomeni, temperatura al suolo, aria più fredda nei bassi strati) per trasformare la pioggia in neve anche a quote molto basse. Il segnale c’è: su Milano i modelli vedono neve mista a pioggia dalla serata di venerdì, con rischio di fiocchi bagnati soprattutto nei momenti più intensi e nelle fasi notturne mattutine

Su Torino lo scenario è simile ma più “borderline”: la previsione punta su precipitazioni deboli, tuttavia la presenza di un possibile cuscinetto freddo in Pianura Padana potrebbe favorire episodi di neve a tratti fin verso la pianura piemontese.

Weekend tra pause e nuovi impulsi: Alpi protagoniste, ma attenzione a Liguria ed Emilia Romagna

Nel weekend del 24 e 25 gennaio si prevede tempo fortemente instabile e l'arrivo di una nuova perturbazione: per sabato si prevede ancora qualche rovescio al Nord, mentre domenica si apre qualche pausa più asciutta su parte del Nord-Ovest.

Il vero spettacolo resta in montagna: sulle Alpi le nevicate risultano più generose e a tratti continue, con accumuli importanti sui settori più esposti alle correnti umide. Sulle Alpi orientali, dalle Dolomiti alla Carnia la neve è confermata non soltanto in quota, ma anche fino al fondovalle nelle zone più a Nord, sulle città e lungo le coste adriatiche da Venezia, a Trieste prevale la pioggia, con temperature troppo alte per pensare a neve al livello del mare.

In Liguria le precipitazioni possono spingersi all’interno e la quota neve può scendere fin verso le colline specie a Ponente, mentre sulla costa resta pioggia.

Sulla pianura emiliana l’aria sembra troppo mite per una nevicata diffusa: più probabile pioggia, con neve confinata all’Appennino, anche se non si escludono episodi sporadici con qualche "fioccata" fino alle zone pedemontane di Parma e Piacenza.

Centro Italia: piogge a tratti e neve solo in Appennino, ma le temperature tendono a scendere

Al Centro la perturbazione porta soprattutto piogge e fasi ventose, con temperature più alte rispetto al Nord. Tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio sono probabili passaggi instabili su Toscana, Umbria, Lazio con possibili acquazzoni in trasferimento verso l'Adriatico: Roma vede una sequenza di giornate per lo più grigie con possibili rovesci.

La neve è prevista in Appennino al di sopra dei 1300 - 1500 metri tra venerdì e sabato, invece domenica l'arrivo di aria più fredda abbasserà drasticamente la quota fino a portare i fiocchi fin verso i 600 metri.

Sud e Isole: alternanza di rovesci e vento; tendenza nuova settimana ancora variabile

Al Sud è previsto un peggioramento nel weekend, mentre il venerdì sarà decisamente più tranquillo e caratterizzato da masse d'aria relativamente miti che faranno salire i termometri nelle ore centrali della giornata.

Nel weekend una perturbazione porterà un deciso peggioramento delle condizioni del tempo dapprima su Campania e Sicilia occidentale in rapida estensione nella serata di sabato al resto del Meridione.

Le regioni più esposte alle piogge restano quelle del versante tirrenico, Napoli e coste campane possono vedere piogge a tratti intense sia sabato che domenica.

Sulle Isole Maggiori attenzione soprattutto al vento: in Sicilia la tendenza mostra giornate ventilate tra domenica 25 e l'inizio della nuova settimana, mentre in Sardegna è previsto un marcato calo delle temperature da domenica sera quando subentrerà il Maestrale che riporterà la neve al di sopra dei 600 metri sul Gennargentu.