Previsioni Meteo: una grande massa d’aria fredda si estenderà sull’Europa giovedì 30 aprile

Dagli scenari proposti dai grandi centri di calcolo internazionali si apre un periodo di grande dinamismo, con il ritorno dell'instabilità e un calo delle temperature.
Da stagione di transizione per eccellenza la primavera, come sappiamo, è fatta di una continua alternanza fra fasi soleggiate, a periodi più freschi e instabili. Anche la prossima settimana seguirà questo andamento.
Difatti, la prima parte della settimana, vedrà ancora condizioni di tempo stabile e soleggiato. Ma dalla seconda parte della settimana, una massa d’aria fredda irromperà sull’Europa, interessando pure l’Italia, portando freddo e instabilità.
Questa situazione potrebbe prolungarsi fino alla giornata del 1° maggio, poi farà seguito un miglioramento, seguito da un nuovo aumento delle temperature.
Cosa dicono i principali global models?
I principali centri di calcolo internazionali offrono un quadro non ancora univoco, come spesso accade in questo periodo dell’anno, su previsioni a medio termine.

Secondo il modello europeo ECMWF l’instabilità si farà strada proprio nei primi giorni di maggio, indicando una giornata del 1° maggio caratterizzata dall’instabilità pomeridiana, anche se non ovunque, e con larghi spazi soleggiati lungo le aree costiere.
Il modello tedesco ICON tende a confermare un fine settimana dinamico, con possibile instabilità pomeridiana, localizzata principalmente nelle aree montuose più interne, ma con possibili sconfinamenti fino alle aree pianeggianti e costiere.
Sempre secondo ICON si rafforza l’ipotesi di un mese di maggio più piovoso rispetto la media climatologica, soprattutto sulle regioni Settentrionali e sull’Appennino.
Instabilità e calo termico confermati dopo il 30
Dalle singole analisi degli scenari probabilistici emerge molto chiaramente come da giovedì 30 aprile, l’arrivo di queste infiltrazioni di aria fresca causeranno dell’instabilità, almeno sulle regioni Settentrionali e Centrali, con il rischio di temporali, e rovesci.

Poi, a cavallo fra il 1 e il 2 maggio, un cuneo anticiclonico da Ovest causerà un nuovo miglioramento, con l’instabilità che rimarrà relegate sui monti e sulle aree interne dell’Appennino, durante le ore più calde del giorno.
Il Sud maggiormente penalizzato?
Il Sud, invece, potrebbe rimanere in parte scoperto, venendo interessato da queste infiltrazioni di aria fresca dai Balcani che causeranno ancora instabilità, e qualche pioggia fra medio-basso Adriatico e aree dell’estremo sud peninsulare.
Le temperature si manterranno su valori al di sotto delle medie stagionali, soprattutto sulle regioni del Centro-Sud, anche se stavolta non si potrà parlare di una vera e propria ondata di freddo.
Per chi organizza gite o viaggi, il consiglio è monitorare gli aggiornamenti nei prossimi giorni, dato che l’incertezza è ancora elevata e gli scenari potranno affinarsi man mano che ci si avvicina alla data.
In questo periodo dell’anno è normale passare dal sole e dal clima mite della mattina a un temporale o a un rovescio improvviso nel pomeriggio. Per questo è sempre consigliabile controllare le previsioni meteo prima di organizzare una gita fuori porta.
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