Previsioni: week-end caldissimo al sud, dal 25 tocca al nord

La settimana finirà con un po’ di temporali al nord e gran caldo al sud. Nel corso della prossima settimana capovolgimento di fronte con clima quasi africano al nord e valori più contenuti al sud.

Marco Virgilio Marco Virgilio 20 Giu 2019 - 04:51 UTC
METEO WEEKEND
Prima ondata calda destinata al centrosud nella fine settimana, al nord temporali sabato

Inevitabilmente l’attenzione dei meteorologi è calamitata dalla possibile e ormai probabile forte ondata di caldo che si profila per tutte le regioni italiane, anche se con fasi diverse. Il protagonista assoluto della scena atmosferica sarà ancora una volta un promontorio anticiclonico africano accompagnato dal progressivo trasferimento di masse d’aria caldissime dall’entroterra africano, prima verso il sud Italia e successivamente in direzione del centro Europa, fino a lambire il Mar Baltico.

Le operazioni di assalto allo stivale avverranno con tempistiche diverse dettate dalla dinamica dei campi di pressione in quota. Toccherà prima al centrosud fare i conti con l’onda anticiclonica a matrice africana tra oggi e la prossima fine settimana. Rapidamente affluirà in quota aria caratterizzata da temperature di 22/24 gradi sulle isole maggiori, fino a 20/22 sulle regioni continentali nella giornata di venerdì 21 giugno.

Qualche temporale in vista al nord

Al nord l’espansione anticiclonica sarà rintuzzata temporaneamente dal passaggio di un piccolo nucleo depressionario contenente aria più fresca, tra 2 e 4 gradi a 3100 metri di altitudine. Questo transito, previsto per la giornata di sabato, provocherà una maggiore instabilità rispetto alle giornate precedenti che già vedranno comunque dei temporali tra le zone alpine e quelle pedemontane.

Sabato, tuttavia i temporali potranno raggiungere anche la pianura Padana, l’Appennino tosco-emiliano e le Marche.

Evoluzione nel week-end

Sabato incremento dell'instabilità al nord con annuvolamenti a tratti intensi ed associati a rovesci sparsi, anche temporaleschi. I fenomeni potranno raggiungere successivamente l’Appennino tosco-emiliano, le Marche e parte della Toscana entro la sera.

Attenzione! Gli indici convettivi previsti per la giornata al nord e sulle regioni centrali adriatiche potrebbero tradursi in fenomeni temporaleschi localmente di forte intensità. C’è molta energia in gioco dato che siamo in un regime termico ben più caldo delle medie del periodo in molte zone dell’Italia. Temperature in lieve e temporaneo calo al nord che comunque potrà registrare valori massimi diurni di 28/30 gradi. Su centrosud e isole maggiori sole e temperature in sensibile aumento, ovunque superiori ai 30 gradi e con valori massimi variabili tra 32 e 36 gradi ma possibili locali estremi fino a 38/40.

Domenica 23 giugno miglioramento al nord anche se su Alpi orientali, e localmente sulla pianura friulana, nelle ore più calde potranno verificarsi dei locali temporali. Qualche piovasco più isolato non è da escludersi anche lungo la dorsale appenninica. La discesa del nucleo più fresco verso i Balcani favorirà un leggero calo delle temperature sulle regioni centromeridionali, in particolare quelle del versante adriatico. Sempre molto caldo in Sicilia, specie nel catanese dove localmente si potrebbero superare i 40 gradi.

CALDO RECORD
Carta ECMWF relativa alla temperatura alla quota di 1500 metri di mercoledì 26 giugno: inizio di una forte ondata di caldo al nord

Prossima settimana da record soprattutto al nord

Con lo spostamento dei minimi depressionari in quota verso il canale d’Otranto martedì 25 la spinta africana si aprirà un varco più a ovest espandendo un promontorio verso le Isole Baleari ed il sud della Francia per piegare poi in direzione del centro Europa.

Mentre sull’Italia peninsulare affluiranno temporaneamente deboli venti settentrionali relativamente più freschi, aria progressivamente più calda dovrebbe invadere la Spagna centrorientale, la Francia, la Germania, fino a coinvolgere il nord Italia (modello ECMWF).

Sul nord e sul centro potrebbero arrivare isoterme davvero molto elevate, in base alle analisi odierne fino a 22/24 gradi ad oltre 1500 metri di quota. Questo comporterebbe un’inversione delle parti tra centronord e centrosud con le regioni meridionali interessate da un tenore di caldo sempre importante ma meno estremo rispetto al centronord.

Sulla pianura Padana, carte meteorologiche attuali alla mano, si potrebbero realizzare valori massimi fino a 35/38 gradi ma in qualche località non sono da escludere punte di 38/40 gradi dal 27 alla fine del mese, dati eccezionali per questo periodo dell’anno!

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