Meteo Pianura Padana: ancora nubi basse e smog, ma presto cambia tutto. Quando tornano pioggia e vento?

Alta pressione ancora prevalente in Pianura Padana con smog e foschie, ma dalla prossima settimana l’atmosfera potrebbe cambiare.
Da diversi giorni la Pianura Padana è sotto l’influenza di un anticiclone che favorisce stabilità atmosferica e ristagno degli inquinanti. Il tempo rimarrà in gran parte stabile anche nei prossimi giorni, ma all’orizzonte si intravede un possibile cambiamento.
Alta pressione protagonista sulla Pianura Padana
L’anticiclone continua a dominare lo scenario meteorologico su parte dell'Italia settentrionale e in particolare sulla Pianura Padana. Questa configurazione atmosferica garantisce giornate prevalentemente stabili con scarsa ventilazione e temperature piuttosto miti per il periodo, soprattutto nelle ore centrali della giornata. Un veloce passaggio perturbato porterà qualche piovasco oggi in Emilia Romagna.
Le condizioni di stabilità atmosferica favoriscono però anche il ristagno dell’aria nei bassi strati dell'atmosfera. Nelle grandi città della pianura, da Torino a Milano fino a Padova e Treviso, la qualità dell’aria tende quindi a peggiorare, con concentrazioni di polveri sottili spesso elevate.
Nebbie mattutine e cielo spesso velato
Durante le ore notturne e al primo mattino sono frequenti banchi di nebbia e foschie dense nelle aree di pianura e lungo i principali corsi d’acqua come il Po. In alcuni casi la visibilità può risultare ridotta soprattutto nelle prime ore del giorno.
Con il passare delle ore la nebbia tende generalmente a dissolversi lasciando spazio a cielo grigio o velati. Il sole riesce comunque a filtrare a tratti, contribuendo a far salire le temperature pomeridiane su valori piuttosto gradevoli per la stagione.
Smog in aumento nelle grandi città
La persistenza dell’alta pressione e l’assenza di vento continuano a favorire il ristagno degli inquinanti nei bassi strati dell'atmosfera, soprattutto su pianura veneta e lombarda, ma in parte anche su Piemonte ed Emilia. Nelle principali aree urbane della Pianura Padana si registrano spesso livelli elevati di PM10, con valori che possono superare i limiti previsti dalla normativa.

Questa situazione è tipica delle fasi anticicloniche invernali o di fine inverno, quando l’atmosfera rimane stabile per molti giorni consecutivi impedendo il ricambio dell’aria.
Quando potrebbe cambiare la situazione
Uno sguardo alle tendenze per la prossima settimana lascia intravedere un possibile cambiamento. Le previsioni meteo per martedì 17 marzo indicano un deciso cambiamento con una prima irruzione di aria più fredda dalla porta della Bora, temperature in diminuzione ed un netto miglioramento della qualità dell'aria, soprattutto su Friuli Venezia Giulia e Romagna, ma il settore occidentale della Pianura Padana resta inquinato.
Se questo scenario venisse confermato, il passaggio di sistemi perturbati contribuirebbe a rimescolare l’atmosfera e a migliorare la qualità dell’aria, ponendo fine almeno temporaneamente alla lunga fase dominata dall’anticiclone sulla Pianura Padana.