Prima del crollo termico: queste città italiane registreranno fino a 20° C tra mercoledì e giovedì

Il crollo termico atteso da mercoledì sera sarà preceduto da una risalita delle temperature in tutta Italia, con valori anche superiori ai 20°C.
Nei prossimi giorni l'Italia vivrà uno dei contrasti termici più bruschi delle ultime settimane, con temperature che in meno di 48 ore potrebbero crollare di oltre 10°C. La circolazione meteorologica sta per subire un cambiamento radical,. come abbiamo spiegato qui su Meteored Italia, e assisteremo a un ritorno di condizioni invernali che dureranno alcuni giorni. Il ritorno del freddo sarà accompagnato anche da maltempo, con piogge e nevicate a quote relativamente basse.
Tutto nasce da una configurazione atmosferica particolare. L'Anticiclone delle Azzorre si sta espandendo verso nord, in direzione dell'Islanda, e così facendo apre una vera e propria autostrada alle correnti fredde di origine polare e artica marittima, che punteranno direttamente verso il Mediterraneo centrale.
Questo flusso innescherà una ciclogenesi sulle regioni settentrionali, ovvero la formazione di un minimo di bassa pressione che tra la serata di mercoledì 25 e la giornata di giovedì 26 marzo porterà sull'Italia condizioni di maltempo dai tratti decisamente invernali.
Prima del freddo avremo alcune ore di clima molto mite
In questo articolo ci soffermeremo però su ciò che accadrà prima dell'irruzione fredda. Martedì 24 e gran parte di mercoledì 25 saranno giornate piuttosto miti, per effetto di un richiamo di correnti calde dal settore meridionale. Questo flusso pre-frontale spingerà le temperature massime oltre la media stagionale, anche se solo per alcune ore: in Sicilia, Calabria e Puglia si potranno toccare punte di 19-21°C, mentre anche al Nord si respirerà un'aria gradevole, con valori intorno ai 18°C in Pianura Padana.

Al Nord la finestra di mitezza si aprirà già nella giornata di martedì, ma sarà mercoledì il giorno più mite: a Bologna si potrebbero superare i 20°C, facendo meglio persino di Roma e Milano, ferme intorno ai 18°C.
Al Sud invece il clima mite durerà qualcosa in più: giovedì, quando al Nord il termometro sarà già in caduta libera, alcune aree delle regioni meridionali conserveranno ancora massime sui 20°C prima di cedere anch'esse al cambiamento. Non è da escludere quindi che si registrino massime di 20°C anche giovedì da Catania alla Puglia.
Si tratterà tuttavia di una parentesi di breve durata. Il crollo termico che seguirà risulterà ancora più netto e percepibile.