Si avvicina all’Italia il freddo dei “Santi di Ghiaccio”: picco atteso giovedì 14 maggio

Stanno arrivando i “Santi di Ghiaccio” e in Italia sono previste temperature in deciso calo. Il freddo interesserà praticamente tutto il territorio nazionale, con il picco previsto per giovedì 14 maggio.
Maggio continua ad essere un mese a dir poco variabile. Il campo di alta pressione fatica a trovare sufficiente vigore per riuscire a portare bel tempo in Italia, dove quindi continuano a giungere flussi perturbati, con conseguente maltempo che interesserà soprattutto le regioni centro-settentrionali, ma non solo.
Intanto però al momento il maltempo sta interessando solamente le regioni nord-orientali, in particolare Veneto e Friuli Venezia Giulia, dove oltre ad essere presenti nubi e precipitazioni estese ed intense, sono segnalate anche numerose fulminazioni.
Nuovo maltempo e temperature in calo
Sul resto dell’Italia abbiamo invece cielo sereno o poco nuvoloso, a parte tra Emilia Romagna e Toscana dove abbiamo ancora qualche nuvola più compatta con locali piovaschi. La giornata odierna quindi trascorrerà così, con la formazione di qualche nuvola lungo la dorsale appenninica che potrà portare locali precipitazioni.
La giornata di mercoledì 13 maggio
A seguire, per domani è previsto un generale aumento della nuvolosità da ovest con associati fenomeni che interesseranno dapprima la Sardegna e poi raggiungeranno anche le regioni peninsulari, colpendo in una prima fase soprattutto le regioni tirreniche, come Lazio e Campania, fino ad estendersi poi verso quelle adriatiche.
Le precipitazioni saranno piuttosto estese ed intense, raggiungendo anche carattere di rovescio o temporale.

Sul finire di giornata poi tenderanno ad indebolirsi, a farsi più localizzate, fino ad esaurirsi su buona parte dell’Italia, con fenomeni residui previsti più che altro lungo l’arco alpino e tra Calabria e Sicilia.
Il meteo giovedì 14
Per giovedì, dopo un inizio di giornata con tempo apparentemente più stabile e maggiori spazi di sereno, assisteremo ad un nuovo aumento della nuvolosità, pure stavolta con associati rovesci e piovaschi che interesseranno soprattutto il nord Italia e le regioni centro-meridionali tirreniche.
Questa nuova fase instabile avrà luogo in un contesto un po’ diverso rispetto a quello della settimana scorsa, infatti sono previsti diffusi e a tratti decisi cali termici, con le temperature che si porteranno ben al di sotto del normale.
Le temperature più basse in Italia sono attese nel corso della giornata di giovedì, quando sulle regioni settentrionali si potranno registrare anomalie negative prossime ai -10 °C.

Maltempo anche nel fine settimana
Per venerdì avremo poi lievi e brevi rialzi al sud ma ben presto le temperature torneranno a diminuire, lasciandoci un fine settimana con temperature più basse del normale da nord a sud.
Il lieve aumento termico al meridione sarà dovuto ad un breve miglioramento meteo previsto per venerdì che però avrà vita breve e che non interesserà le regioni settentrionali.
Sabato poi una perturbazione ben strutturata raggiungerà l’Italia e porterà precipitazioni diffuse, di moderata o forte intensità, anche a carattere di rovescio o temporale.
I fenomeni si estenderanno gradualmente sia da ovest verso est che da nord verso sud. Ben presto, entro la fine della giornata di sabato, le precipitazioni andranno ad interessare praticamente tutto il territorio nazionale e sulle Alpi tornerà a cadere la neve.
Infine da domenica la perturbazione tenderà ad allontanarsi dall’Italia dove quindi ci aspettiamo tempo in miglioramento con precipitazioni in indebolimento, maggiori spazi di sereno e graduali rialzi termici.
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