Si avvicinano 10 giorni di blocco scandinavo: cambieranno completamente il tempo in Italia

Il tempo sull'Italia nei prossimi giorni sarà fortemente influenzato dal blocco scandinavo che produrrà importanti cambiamenti. Ecco cosa ci aspetta.
L’Italia sta per entrare in una fase meteorologica ben definita e piuttosto persistente. Difatti, un blocco scandinavo dominerà la circolazione atmosferica europea per circa dieci giorni. Tale configurazione determinerà un cambiamento netto rispetto al pattern delle scorse settimane, portando un mix di instabilità al Centro-Sud e un progressivo consolidamento dell’alta pressione al Nord, con temperature in graduale risalita.
Quindi vivremo un cambiamento di circolazione che modificherà, in maniera anche netta, il tempo sull’Italia, aprendo ad una fase atmosferica che diverrà via via più stabile, anche se in maniera molto graduale. Come è tipico per la primavera.
Il blocco scandinavo e le sue conseguenze
Il robusto anticiclone posizionato tra Scandinavia e Europa nord-orientale fungerà da barriera, deviando le perturbazioni atlantiche verso nord o verso i Balcani. Sul fianco meridionale di questo blocco, l’Italia verrà interessata da infiltrazioni di aria più fresca in quota, soprattutto sulle regioni centrali e meridionali.

Questa aria fresca, sovrapponendosi all’aria molto più tiepida e umida presente nei bassi strati, manterrà viva una sorta di instabilità latente che si manifesterà con particolare regolarità nelle ore pomeridiane.
Previsioni per i prossimi giorni, instabilità al Centro-Sud
Fino alla fine della settimana, il quadro sarà caratterizzato da cieli per lo più poco nuvolosi o parzialmente nuvoloso, al mattino, ma con tendenza ad aumento della nuvolosità cumuliforme sulle aree appenniniche, dai rilievi di Marche e Umbria fino alla Calabria, per lo sviluppo dei consueti temporali di calore.
Qualche blando fenomeno, fra domani e mercoledì, in realtà si potrà vedere anche sulle coste dell’estremo Sud, fra bassa Calabria e Sicilia nord-orientale, dove l’umidità presente sul basso Tirreno potrà favorire qualche piovasco localizzato.

Al Nord tempo generalmente più asciutto, seppur con qualche annuvolamento di passaggio al Nord-Est, e qualche temporale pomeridiano che si potrebbe vedere fra Alpi e Prealpi, in modo isolato, e non diffuso. Le temperature rimarranno nella media o leggermente sotto al Centro-Sud a causa delle infiltrazioni fresche in quota, mentre al Nord-Ovest si comincerà già a percepire un lieve aumento.
Dal weekend primi +30°C al Nord
A partire dal fine settimana il blocco scandinavo mostrerà i primi segnali di evoluzione. L’anticiclone scandinavo tenderà a estendersi leggermente verso est, verso le pianure russe, permettendo da ovest l’avanzata di un promontorio subtropicale, in risalita dalla Spagna verso la Francia e il Nord Italia, con un flusso di aria calda subtropicale in quota verso la Francia e le Alpi.

Questo cambiamento porterà porterà maggiore stabilità su gran parte del Paese, con prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi, accompagnato da un sensibile aumento delle temperature, soprattutto al Nord, dove localmente si potranno raggiungere i primi picchi di +30°C (in particolare in Piemonte, Lombardia occidentale e pianura emiliana).
Al Centro e al Sud l’instabilità si attenuerà notevolmente, anche se non sarà del tutto esclusa qualche residua nuvolosità pomeridiana sull’Appennino meridionale. Ma stavolta in maniera molto meno marcata dei giorni scorsi.
In questo caso possiamo notare come il blocco scandinavo non porterà un “ritorno al freddo”, ma piuttosto una fase di transizione tipica di fine maggio. Il tutto condito da instabilità pomeridiana, concentrata soprattutto su Appennino e Sud nei primi giorni, seguita da un miglioramento generale e da un rialzo termico più marcato al Nord a partire dal weekend.
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