Si è aperta la porta atlantica: da domenica 4 ottobre la prima ondata di maltempo autunnale potrebbe colpire l'Italia

In Europa le perturbazioni atlantiche stanno facendo ritorno in questi ultimi giorni, ed oggi stanno già portando piogge su Spagna e Francia. Questa settimana l'Italia resterà al riparo, ma dal 4 ottobre le cose potrebbero cambiare con il ritorno del maltempo.

Sull'Europa sono tornate le perturbazioni atlantiche. Dopo un'estate lunghissima e caldissima, i segnali di un cambiamento erano già arrivati e ora assistiamo al passaggio di diversi fronti anche a latitudini più basse, come non succedeva da mesi.

Si può vedere oggi come sull'Europa occidentale ci sia una circolazione decisamente più dinamica rispetto alle settimane scorse. Oggi la pioggia interessa Spagna e Francia, mentre mercoledì 30 settembre un nuovo fronte atlantico attraverserà l'Europa occidentale, con la Francia tra i territori più esposti, ma anche la penisola iberica verrà interessata.

Non è una notizia da poco: sia la Spagna che la Francia vengono da lunghi mesi estivi che sono stati eccezionalmente caldi. Nella penisola iberica settembre è stato per certi versi simile ad agosto, con massime molto elevate, e picchi vicini ai 40 gradi.

Perturbazioni atlantiche spazzano oggi la Penisola Iberica e la Francia. Non raggiungeranno però l'Italia.
Perturbazioni atlantiche spazzano oggi la Penisola Iberica e la Francia. Non raggiungeranno però l'Italia.

Il ritorno delle piogge e l'abbassamento delle temperature sono quindi salutati come novità meteo davvero importanti.

A regolare questa fase è un esteso centro di bassa pressione posizionato a nord-ovest delle isole britanniche, che funziona da vero e proprio motore delle perturbazioni dirette verso il continente.

L'ondulazione del jet stream all'origine dell'ingresso di saccature sull'Europa anche a latitudini più basse.
L'ondulazione del jet stream all'origine dell'ingresso di saccature sull'Europa anche a latitudini più basse.

Per tutta la settimana avremo instabilità e perturbazioni in buona parte dell'Europa centro-occidentale.

L'Italia, per ora, resta al riparo: ottobrata a oltranza

Il nostro Paese, almeno nell'immediato, rimane fuori dai giochi. Sull'Italia continuerà a farsi sentire l'influenza dell'anticiclone, con giornate soleggiate e un clima mite, quasi estivo.

Temperature miti e tardo-estive questa settimana in tutta Italia, con valori prossimi ai 30°C da nord a sud.
Temperature miti e tardo-estive questa settimana in tutta Italia, con valori prossimi ai 30°C da nord a sud.

Una vera e propria ottobrata, da godersi ancora per qualche giorno. Le massime sfioreranno i 30°C in numerose aree interne, e il tempo sarà generalmente soleggiato. Ma fino a quando?

Dal 4 ottobre il cambio di scenario: ondata di maltempo su tutta l'Italia?

I modelli del centro meteorologico europeo, ECMWF, indicano però che la situazione potrebbe cambiare a partire da domenica 4 ottobre, con l'ingresso di correnti instabili anche sull'Italia.

Il modello europeo mostra questa possibile situazione per lunedì 5 ottobre: una perturbazione potrebbe portare piogge su gran parte d'Italia. Mancano 7 giorni, e questa previsione potrebbe però cambiare con i prossimi aggiornamenti.
Il modello europeo mostra questa possibile situazione per lunedì 5 ottobre: una perturbazione potrebbe portare piogge su gran parte d'Italia. Mancano 7 giorni, e questa previsione potrebbe però cambiare con i prossimi aggiornamenti.

La previsione è ancora incerta e a questa distanza sarebbe azzardato indicare quali aree saranno colpite con maggiore intensità: al momento l'ipotesi è quella di una instabilità distribuita un po' su tutto il territorio nazionale.

La prima giornata di maltempo generalizzato per l'Italia potrebbe essere lunedì 5 ottobre, tra una settimana, ma già dal 4 potremmo assistere a piogge in alcune aree, più probabilmente nelle regioni occidentali.

La prima giornata di maltempo generalizzato per l'Italia potrebbe essere lunedì 5 ottobre, tra una settimana, ma già dal 4 potremmo assistere a piogge in alcune aree, più probabilmente nelle regioni occidentali.

Le piogge, dunque, potrebbero interessare l'Italia da nord a sud, in un contesto termico che resterebbe comunque al di sopra della media stagionale.

L'incognita: pioggia autunnale o temporali violenti?

Il punto più delicato, come sottolineato ieri da Luca Lombroso in un articolo previsionale, riguarda il tipo di fenomeni. Le perturbazioni potrebbero comportarsi in modo stratiforme, con piogge diffuse e persistenti come avveniva tradizionalmente in autunno. Oppure, complice il calore accumulato dai mari nel corso dell'estate, potrebbero prevalere fenomeni convettivi, cioè temporali anche forti e localmente intensi.

Sarà uno degli aspetti chiave da monitorare: ne riparleremo nei prossimi aggiornamenti, man mano che i modelli restituiranno un quadro più affidabile.