Svolta nelle previsioni per la seconda metà di settembre: è cambiato il colore predominante sulle mappe

L’estate sta finendo: finalmente ci siamo o quanto meno se ne va il caldo intenso. Piogge e temporali stanno attraversando l’Italia, nel fine settimana migliora, è presto per l’autunno ma alla sera il fresco non mancherà. E a lungo termine, tornerà il caldo o irrompe il vero autunno?

Finalmente è arrivata la perturbazione spazza estate 2026, o quanto meno che pone fine al caldo estremo e record. Nella giornata di ieri i temporali hanno fatto irruzione al nord e al centro, anche forti, ed ora il fronte freddo è in azione associato alla prevista ciclogenesi.

La giornata in corso sarà ancora piuttosto perturbata, rimandiamo al solito al radar meteo per il nowcasting e i dettagli, e cerchiamo di rispondere a un’altra domanda. Sarà veramente la fine della calura o ci saranno inaspettati colpi di coda del caldo?

Situazione sinottica

Sull’Italia è in azione una circolazione depressionaria indotta dal lungo fronte freddo in transito. Centro motore principale è una depressione molto distante, sulla Finlandia. Ancora per altre 24-36 ore questo sistema condizionerà il tempo, spostandosi sulle regioni centro meridionale e lasciando marginale influenza anche nella giornata di sabato 12 settembre.

A seguire sull’Italia si espande un promontorio dell’anticiclone delle Azzorre, inizialmente con presenza ancora di correnti settentrionali fresche e, al sud, in parte instabili. Dopo questa rinfrescata, l campo termico in quota sarà in risalita, ma con scenari incerti nei cluster.

Venerdì 11 ancora rovesci al nordest e al sud

Domani venerdì 11 settembre al nordovest netto miglioramento, con ampie schiarite e temperature minime in diminuzione, finalmente con una fresca notte settembrina, con 13-15°C in aperta campagna e soli 6-8°C nelle valli Alpine. Al nordest, specie sul Friuli Venezia Giulia, ancora piogge e rovesci per gran parte della giornata; anche sulla Romagna mattina incerta fra nubi fitte e piogge residue.

Al centro tempo migliore, con cielo sereno variabile, qualche pioggia occasionale solo nell’interno e coste adriatiche. Al sud ritroviamo altri rovesci e temporali, talora forti fra tarda mattina e primo pomeriggio nelle coste Tirreniche, specie in Campania, ma occasionalmente anche nelle altre regioni.

Le temperature, fresca notte anche al centro, 16-18°C, 20°C circa le minime al sud. di giorno 26-28°C al centro, locali 30°C in Sardegna, caldo ancora il sud, con 32-36°C, localmente 38°C in Sicilia.

Fine settimana migliora in molte regioni

Netto miglioramento nel fine settimana 12-13 settembre in quasi tutte le regioni, ma ci sono ancora zone instabili sabato. In particolare ultime piogge e temporali attorno alle Marche e Abruzzo e quindi al sud, specie su Sicilia e Calabria raggiunte dai temporali. Nel resto d’Italia ampi spazi di sole, incluse le Alpi, con una bella fresca giornata settembrina.

Finalmente una mappa di anomalie termiche con colore dominante azzurro, ovvero con temperature sotto la media, specie al nord e versante Adriatico.
Finalmente una mappa di anomalie termiche con colore dominante azzurro, ovvero con temperature sotto la media, specie al nord e versante Adriatico.

Domenica 13 bel tempo su quasi tutta la penisola e Sardegna, ultimi rovesci però insistono fra Sicilia, Calabria, Basilicata e Salento.

Temperature: sabato mattina si sente il cambio stagione, minime frizzanti, 13-15°C, localmente 12°C, al nord, 14-16°C al centro, sui 18°C al sud. Le massime però sono in risalita al nord e al centro, con 26-28°C, localmente 30°C al centro. Al sud calo a 28-30°C.

Da notare che le nostre carte di anomalia termica si fanno azzurre, con un’Italia sotto media di 2-4°C specie nella notte fra sabato e domenica, ma i valori diurni sono più o meno allineati alla climatologia.

Inizio settimana: mappe di anomalie verso ritorno al rosso?

La prima cosa che notiamo nei giorni fra lunedì 14 e mercoledì 16 è che ancora domina l’azzurro nelle anomalie termiche nei primi giorni della settimana, ma poi tornano a spuntare colori rosso, ovvero temperature in aumento.

Ancora una volta la fase sotto media dura poco: lunedì 14 settembre le temperature diurne tornano sopra media, anzi già domenica potrebbero perfino spuntare localmente alcuni 30°C nelle massime.
Ancora una volta la fase sotto media dura poco: lunedì 14 settembre le temperature diurne tornano sopra media, anzi già domenica potrebbero perfino spuntare localmente alcuni 30°C nelle massime.

Dal punto di vista del tempo, pur con incertezze nei cluster, non ci sono segnali di perturbazioni incisive in transito. Avremo dunque giornate buone tardo estive specie al nord e al centro, con a tratti instabilità al sud e Sicilia. Addirittura martedì e mercoledì nelle temperature massime tornano a comparire dei 30°C non solo al centro ma anche al nord.

Arriverà la tempesta equinoziale?

Iniziamo ad avvicinarci all’equinozio d’autunno, periodo in cui da climatologia sono frequenti le prime incursioni perturbate più organizzate, apportatrici anche di piogge diffuse autunnali.

Nel periodo 17-20 settembre vi potrebbe essere qualche veloce passaggio instabile perturbato, forse già il 17 un fronte veloce riporta piogge e temporali al nord e al centro, ma in un quadro di correnti più nordoccidentali sull’Italia, con fasi di alta pressione di intervallo.

Qualche cluster delinea un passaggio perturbato più deciso proprio verso l’equinozio, ma sono scenari minoritari.

Quanto al campo termino, la fase azzurra va terminando e tornano dominanti anomalia di temperatura positive: ci spiace dirlo, ci speravamo anche noi, non siamo noi a pitturare le mappe, ma è il cambiamento climatico il motore di queste continue fasi di temperature sopra medie che tende il rosso il colore prevalente.