Temporali con rischio grandine e raffiche di vento nel weekend: ecco le aree interessate da condizioni di maltempo

Il fine settimana sarà caratterizzato da un aumento dell'instabilità atmosferica su alcune regioni italiane. Masse d'aria più fresca favoriranno la formazione di temporali localmente intensi, accompagnati da grandine e forti raffiche di vento.

Nel weekend aumenterà il rischio di temporali sulle regioni settentrionali, con possibili grandinate e forti raffiche di vento. Più stabile il tempo al Centro-Sud, dove il caldo continuerà a dominare.

Sabato: primi temporali sulle Alpi e in Pianura Padana

La giornata di oggi sabato 18 luglio inizierà con condizioni generalmente stabili su gran parte del Paese, ma nel corso del pomeriggio assisteremo allo sviluppo di numerosi temporali sulle Alpi, in successiva estensione alle Prealpi e ad alcuni settori dell'alta Pianura Padana.

Le aree maggiormente esposte saranno Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia, dove i fenomeni potranno risultare localmente intensi.

Grandine e raffiche di vento: attenzione ai fenomeni più intensi

I temporali potranno essere accompagnati da grandine di medie dimensioni, forti raffiche di vento e precipitazioni intense concentrate in breve tempo.

Si tratta di fenomeni tipici della stagione estiva, alimentati dall'energia accumulata nei bassi strati dell'atmosfera e dall'arrivo di correnti più fresche in quota.

Non si escludono locali disagi soprattutto nelle aree urbane e lungo la rete stradale.

Domenica instabilità ancora presente al Nord

Nella giornata di domani domenica 19 luglio l'instabilità insisterà soprattutto sulle regioni settentrionali, con nuovi temporali che interesseranno l'arco alpino, le Prealpi e, a tratti, anche alcune zone della Pianura Padana.

Ecco le zone dove è prevista pioggia durante il weekend
Ecco le zone dove è prevista pioggia durante il weekend

Al Centro e al Sud il tempo sarà invece più stabile e soleggiato, salvo qualche isolato temporale pomeridiano lungo la dorsale appenninica.

Da lunedì cambia tutto al Nord, il caldo resiste invece al Centro-Sud

L'inizio della nuova settimana segnerà una svolta soprattutto per le regioni settentrionali, dove l'afflusso di aria più fresca da Nord-Est determinerà un sensibile calo delle temperature e una decisa attenuazione dell'afa.

Dopo giorni di caldo intenso, i valori torneranno su livelli più vicini alle medie del periodo: a Bologna le temperature massime si porteranno intorno ai 28 °C, con minime comprese tra 16 e 18 °C, mentre a Venezia sono attesi valori di 27-28 °C e una ventilazione più vivace che renderà il clima decisamente più gradevole.

Il calo termico atteso dopo metà settimana.
Il calo termico atteso dopo metà settimana.

Tra lunedì 20 e martedì 21 luglio non mancherà inoltre il rischio di nuovi temporali, specie sul Triveneto. Anche Torino vedrà un graduale calo, passando dai circa 32 °C di lunedì ai 29 °C di martedì, mentre a Milano le massime resteranno intorno ai 31 °C, ma con notti più fresche e una sensibile riduzione dell'umidità.

Situazione diversa al Centro e al Sud, dove il caldo continuerà a farsi sentire. Lunedì i modelli di Meteored indicano ancora punte di 38 °C a Roma e 37 °C a Firenze.

Un primo calo delle temperature interesserà invece le Marche e il nord dell'Umbria: ad Ancona la settimana si aprirà con un contesto più instabile, caratterizzato da frequenti temporali e temperature che difficilmente supereranno i 30 °C.

Il caldo intenso insisterà anche sulle Isole Maggiori: tra lunedì 20 e martedì 21 luglio Palermo potrà raggiungere ancora i 38 °C, con un'attenuazione prevista solo da mercoledì grazie all'arrivo del Maestrale. Ancora più critica la situazione in Sardegna, dove fino a martedì 21 luglio sono attese punte prossime ai 45 °C nelle zone interne e per un calo termico più deciso sarà probabilmente necessario attendere la seconda parte della settimana.