Allerta meteo venerdì 15 maggio in 6 regioni per temporali e grandine, ancora maltempo nel weekend

L’Italia resta dentro una fase atmosferica molto movimentata: oggi 15 maggio è segnato da allerte gialle per temporali e rischio idrogeologico, mentre il weekend porterà ancora piogge, vento, neve in quota sulle Alpi e temperature sotto le medie del periodo.
La giornata di oggi venerdì 15 maggio è segnata da condizioni meteo ancora molto movimentate sull’Italia. Una circolazione depressionaria continua a pilotare aria instabile verso il Mediterraneo, alimentando piogge, rovesci e temporali su diverse regioni. Non si tratta ovunque di fenomeni continui, ma in alcune aree i temporali potranno risultare improvvisi, intensi e accompagnati da grandine, raffiche di vento e frequente attività elettrica.
Il dato principale riguarda le allerte meteo della Protezione Civile. Per oggi è stata valutata ordinaria criticità per rischio temporali, con allerta gialla, su settori di Abruzzo, Lazio, Lombardia, Molise, Toscana e Umbria.
L’allerta riguarda inoltre il rischio idrogeologico su parte di Molise e Toscana, dove i rovesci più insistenti potranno creare qualche criticità nei bacini più sensibili.
Allerta gialla e temporali, le zone più esposte
Al Nord l’attenzione è rivolta soprattutto alla Lombardia, dove l’allerta gialla interessa diversi settori di pianura: dalla pianura centrale all’alta pianura orientale, fino alla bassa pianura occidentale, centro-occidentale, centro-orientale e orientale. Rovesci e temporali potranno coinvolgere anche il Nord-Est, con fenomeni più probabili tra pomeriggio e sera.

Le temperature di oggi confermano un’Italia divisa tra aria più fresca al Nord e valori ancora miti al Sud. A metà giornata si prevedono circa 12 °C a Milano, 13 °C a Verona, 14 °C a Venezia, 15 °C a Torino e Firenze, 18 °C a Bologna, mentre al Centro-Sud i valori saranno più alti: 21 °C a Roma, 22 °C a Napoli e Foggia, 25 °C a Bari e Palermo, 24 °C a Catania. Sulle Alpi tornerà anche la neve, localmente a quote piuttosto basse per il periodo.
Nelle aree alpine e prealpine più esposte i fiocchi potranno spingersi fin verso i 1300-1500 metri, mentre lungo l’Appennino centro-settentrionale qualche nevicata potrà interessare le cime più alte, in genere oltre i 1700-1800 metri.Centro Italia nel mirino: Toscana, Lazio e Umbria sorvegliate speciali.
Centro Italia nel mirino: Toscana, Lazio e Umbria sorvegliate speciali
Il Centro Italia sarà una delle aree più coinvolte dall’instabilità. In Toscana l’allerta gialla per temporali riguarda un elenco molto ampio di zone: dall’Etruria alla Valdichiana, dalla Versilia alla Lunigiana, dal Mugello alla Valtiberina, fino ai bacini dell’Ombrone grossetano, del Serchio e dell’Arno. Qui i fenomeni potranno risultare localmente intensi, con piogge concentrate in poco tempo.
Nel Lazio l’allerta interessa i bacini costieri nord e sud, l’Aniene, il Medio Tevere, il Liri, l’Appennino di Rieti e i bacini di Roma. Questo significa che anche la Capitale potrà vivere una giornata variabile e a tratti instabile, con rovesci alternati a pause asciutte. In Umbria sono coinvolti Chiascio-Topino, Nera-Corno, Trasimeno-Nestore, Chiani-Paglia, Medio Tevere e Alto Tevere. Anche qui il rischio principale sarà legato ai temporali pomeridiani, favoriti dall’aria fresca in quota e dall’orografia appenninica.
Abruzzo e Molise: rischio temporali nelle aree interne
In Abruzzo l’allerta gialla riguarda il Bacino dell’Aterno, il Bacino Alto del Sangro e la Marsica. In Molise, invece, la criticità interessa l’Alto Volturno-Medio Sangro, sia per rischio temporali sia per rischio idrogeologico.
Su queste zone i fenomeni potranno presentarsi a macchia di leopardo, ma localmente con intensità significativa.
Piogge abbondanti fino al weekend, migliora domenica
La fase instabile lascerà accumuli di pioggia significativi fino al weekend. Al Nord spiccano i valori previsti su alcune città della Pianura Padana: circa 55 mm a Milano, 43 mm a Verona, 33 mm a Venezia, 35 mm a Trento, mentre su Torino gli accumuli saranno più contenuti, intorno ai 10 mm.

Al Centro si stimano circa 27 mm a Firenze, 31 mm a Perugia, 18 mm a Roma, con valori più bassi lungo l’Adriatico: 10 mm ad Ancona e circa 6 mm a Pescara. Al Sud il dato più rilevante riguarda la Campania, con Napoli intorno ai 40 mm, mentre su Puglia, Calabria e Sicilia gli accumuli saranno più irregolari: circa 10 mm a Bari, 7 mm a Catanzaro, valori molto inferiori tra Palermo e Catania.
Domenica 17 maggio dovrebbe segnare un miglioramento più evidente. Le schiarite diventeranno più ampie al Nord-Ovest e su parte del Centro, mentre l’instabilità tenderà a concentrarsi ancora sulle regioni adriatiche, al Sud e lungo l’Appennino.
La nuova settimana dovrebbe aprirsi con un quadro più stabile, anche se non completamente bloccato. Dopo giorni di piogge, temporali e aria fresca, la primavera proverà a rimettersi in carreggiata.
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