Lombroso conferma, caldo in arrivo da mercoledì 20: "la cresta di alta pressione africana si estenderà fino al Baltico"

Aria artica sta affluendo in Italia in queste ore, sabato ancora freddo e instabile, meglio da domenica. Si prepara però un cambio di circolazione radicale. L’alta pressione invade l’Europa, in arrivo i primi caldi estivi?

Situazione decisamente dinamica sull’Italia, con un inusuale fronte polare in transito in queste ore. Un’irruzione, ora ne abbiamo la conferma dall’analisi delle retrotraiettorie lagrangiane, che trae origine addirittura dal nord della Groenlandia, dunque con masse d’aria di tipo artico marittime.

Vista la dinamicità della situazione, vi invitiamo a seguire l’evoluzione dettagliata da satellite e da radar meteo. Concentriamo invece ora l’attenzione sulle previsioni dei prossimi giorni e soprattutto sulla tendenza per la prossima settimana.

Situazione sinottica

Nelle prossime 24 ore il fronte freddo si sarà già portato a sud della Puglia, incentrato su una bassa pressione con minimo sui Balcani. Al nord Italia si affaccia un classico promontorio post frontale, ma sulle regioni adriatiche ancora affluirà aria fredda da est-nordest. Notevole la presenza a 500 hPa di isoterme fra -20 e -25°C.
Fra domenica e lunedì la pressione aumenterà su tutt’Italia, in quota la saccatura però, pur attenuata, lascerà ancora residua aria fredda e instabile. A seguire l’alta pressione africana prova a rafforzarsi ma con massimo sull’Europa centro settentrionale, lasciando probabilmente esposto il centro sud specie settore Adriatico a ritornanti di saccature orientali.

Sabato ancora freddo e instabile

Domattina sabato 16 maggio al nordest ed Emilia Romagna ancora instabile perturbato con precipitazioni a tratti diffuse, e neve sulle Alpi orientali, fiocchi perfino sui 1000-1200 m localmente. Nel pomeriggio le schiarite, già presenti fin dal mattino al nordovest, si fanno largo su quasi tutto il resto del nord.

Al centro ancora spiccata instabilità con piogge e rovesci temporaleschi che al pomeriggio si concentrano più su Marche, Umbria orientale e Abruzzo. Maestrale e tramontana nel contempo dalla Sardegna investono e spazzano le nubi in Toscana e parte del Lazio. Al sud rovesci e piogge anche con temporale al mattino specie sul versante tirrenico Campano e Calabrase, e parte di Sicilia, variabilità e molto vento dal pomeriggio. Giornata fredda specie al pomeriggio, massime non oltre 18°C al nord e raramente a 20°C anche al centro sud.

Meglio domenica ma attenzione al freddo: gelate nelle valli alpine

Va molto meglio la giornata di domenica 17 maggio, al mattino ampie schiarite in quasi tutte le regioni, con qualche annuvolamento sparso irregolare ancora presente specie al nordovest e al sud. Nel pomeriggio cielo costellato di cumuli un po’ ovunque, solitamente a medio sviluppo, ma in alcune zone prealpine centro orientali e di Alpi marittime nonché in Appennino tosco emiliano e romagnolo marchigiano in qualche caso si svilupperanno a sufficienza da generare un breve rovescio pomeridiano.

Le temperature si riprendono nelle massime ma calano in modo apprezzabile le minime, anche se col vento e aria secca raramente scendono sotto ai 5°C al nord. Attenzione però alle gelate nelle vallate alpine, ad esempio Valtellina, Val Venosta e Pusteria e alta Val d’Adige le minime scenderanno anche fra 0 e -2°C.

Inizio settimana meno freddo ma più variabile

Fra lunedì e martedì ampie zone serene specie nelle mattinate e un po’ in tutt’Italia. Tuttavia nei pomeriggi col maggior tepore aumenta l’attività cumuliforme soprattutto sulle Alpi e Appennino centro settentrionale, dove vi saranno, specie martedì, vari rovesci pomeridiani.

Lunedì 18 maggio tempo in miglioramento in Italia ma ancora con spiccata instabilità pomeridiana.
Lunedì 18 maggio tempo in miglioramento in Italia ma ancora con spiccata instabilità pomeridiana.

Qualche cumulonembo potrebbe localmente sconfinare o formarsi anche in alcune zone di pianura padana e di pianure del centro, anche se a carattere molto locale.
Le temperature, appunto, risalgono e tornano a valori più in linea con la stagione, anche a 23-25°C martedì al centro e al nord, mentre al sud si fermeranno sui 22-24°C. Minime ancora sotto ai 10°C, localmente 5-6°C, lunedì al nord e valli del centro, 10-13°C al sud, in aumento martedì.

Assaggio di estate verso metà settimana

Finalmente da mercoledì il tempo diventa stabile al nord e al centro, anche se al sud specie fra Puglia, Basilicata e Calabria resta spiccata variabilità e ancora possibilità di rovesci.

Temperature in aumento la prossima settimana, da mercoledì i valori tornano sopra la media di 3-4 gradi, poi potrebbero aumentare ulteriormente.
Temperature in aumento la prossima settimana, da mercoledì i valori tornano sopra la media di 3-4 gradi, poi potrebbero aumentare ulteriormente.

Le temperature aumentano e fra giovedì e venerdì le massime in varie città del centro nord arriveranno a 26-28°C, con giornate belle e soleggiate. Al sud però appunto, ancora si risentirà di correnti fresche nordorientali, con rovesci pomeridiani lungo l’Appennino, anche in parte in quello centrale fra Abruzzo e Molise interni.

A quando i primi picchi di 30°C al nord?

Le proiezioni per il quarto fine settimana di maggio, fra venerdì 22 e domenica 24, sono ancora incerte, qualche membro ensemble infatti vede nuove infiltrazioni fresche da nordest, non massicce come l’irruzione in corso ma in grado di rinfrescare anche il nord nonché di aumentare l’instabilità.

Altri scenari propendono invece per un primo consolidamento dell’anticiclone africano, scenario questo che si potrebbe portare il primo caldo veramente estivo al nord, con possibile ondata di caldo a fine mese. Come al solito non ci resta che seguire gli aggiornamenti per capire quale direzione prenderanno i prossimi aggiornamenti modellistici.

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