Tendenza a 10 giorni per l’Italia: la dorsale africana si sposterà verso nord e cambierà il tempo
L’Italia è alle prese con un lungo ed intenso periodo caldo, dopo la fase acuta di fine giugno ora una nuova ondata di caldo si appresta a colpire di nuovo l’Europa sudoccidentale e in parte anche l’Italia. Cosa succederà con l’avvicinarsi della fine luglio?

Stiamo avvicanandoci al periodo climatologicamente più caldo dell’anno e le potenti ondate di caldo di maggio e giugno ci pongono, chiaramente un interrogativo. Arriverà una ondata di calore ancora più estrema?
In passato il protagonista dell’estate era l’anticiclone delle Azzorre, ora le figure dominanti sono l’anticiclone africano o per opposto ondulazioni della corrente a getto anomale con instabilità e forti temporali. Vediamo dunque l’evoluzione, senza troppi dettagli previsionale ma concentrandoci sugli scenari sinottici e possibili conseguenza
Situazione sinottica
Attualmente sull’Italia è presente l’anticiclone delle Azzorre, che in dettaglio presenta massimo principale appunto sulle ononime isole e un promontorio secondario, ma robosto, sulle Alpi e nord Italia. Le isoterme a 850 hPa sono fra +15°C e +20°C, con la linea di +20°C che nei prossimi giorni entrerà in modo più deciso sull’Italia.
Il promontorio africano in quota ora interessa penisola Iberica e sud della Francia, e porterà aria molto calda anche sulle isole Britanniche.
L’evoluzione successiva mostra invece il massimo azzorriano spostarsi sempre più settentrionale, fino a consolidarsi a 1030 hPa a nord della Scozia. Questo lascerà spazio a una depressione termica sulla Spagna, con conseguenze anche in Italia.
Mercoledì estivo e molto caldo
Calda e soleggiata giornata estiva domani mercoledì 8 luglio, perfetta al mare ma con disagio fisiologicoforte nelle città, attanagliate anche dall’isola di calore. Le temperature al nordovest arrivano a 38-39°C, nel resto del nord 36-37°C, notti sui 23-25°C.
Molto caldo anche in montagna, con zero termico a 4600-4800 m. Termometro sopra zero di giorno anche sul Cervino e Monte Bianco. Formazione di cumuli in genere scarsa o a medio sviluppo.

Al centro altrettanto soleggiato e caldo, nelle città 35-37°C, nelle coste 30-32°C, in Sardegna nell’interno 36-38°C. Notti tropicali nelle grandi città e anche su coste, conche e colline. Scarsa la formazione cumuliforme appenninica.
Al sud previsioni praticamente uguali a quelle del centro, sole caldo ed estivo, senza rischi di rovesci. Ventilazione debole di brezza, in quota a 3000 m vento da nord nella zona etnea, con trasporto di fumi e cenere vulcanica proprio verso Catania.
Venerdì temporali di calore al nord
Fra giovedì e venerdì in un quadro caldo, si notano molti scenari nei dettagli, con ben 6 diversi cluster. L’anticiclone inizia a spostare infatti il massimo a nord, e nel suo fianco orientale si osservano infiltrazioni instabili, ma non poi realmente fresche. Riprenderanno dunque i temporali sulle Alpi e Appennino e specie venerdì potranno sconfinare nella calda pianura padana, specie centro orientale.

Anche l’Appennino centrale potrebbe essere interessato da forti temporali, mentre le coste e le città del centro sud e le isole restano soleggiate.
Leggera flessione delle temperature al nord, ma i 34-36°C saranno ora con aria più umida e afosa, e al centro sud aumentano anche le massime, sia pure leggermente e senza arrivare a 40°C.
Fine settimana: temporali al nord sabato
Curiosa la situazione del fine settimana. Lo spostamento ancora più a nord della dorsale anticiclonica porta appunto alla classica depressione termica iberica, ma questa induce anche un richiamo caldo verso le nostre isole.
Sabato al nord il caldo sarà di tipo temporalesco, possibili nel pomeriggio forti temporali generati da sistemi convettivi a mesoscala, su Alpi, Appennino, ma anche nella calda valpadana. Anche al centro temporali, ma principalmente lungo l’Appennino. Meglio e più stabile la giornata di domenica, anche se ancora l’Appennino centrale vedrà instabilità pomeridiana. Poco da dire al sud, anche se domenica qualche rovescio dall’Appennino centrale potrebbe sfiorare il nord della Puglia.
Un po’ meno caldo, ma sempre ovunque nettamente sopra ai 30°C, in genere massime fra 32 e 34°C, localmente 35°C, su tutt’Italia.
Ondata di caldo molto intensa al sud la prossima settimana?
Torna a complicarsi nei dettagli l’evoluzione della prossima settimana, ma con un aspetto fuori discussione: farà caldo ovunque.
I cluster principali vedono saccatura più incisiva sull'Europa occidentale e centrale, col suo bordo instabile vicino al Nord Italia. Quelli secondari, un promontorio più disteso verso l'Italia, con una saccatura leggermente più occidentale. Un altro cluster a probabilità medio alta vede una configurazione un po' più dinamica, con ondulazione più marcata al nord ma richiamo di caldo intenso al Centro-Sud.
Lungo termine: caldo normale o estremo?
Volendo spingersi al terzo wekend di luglio, gli ensemble perdono rapidamente prevedibilità e presentano più scenari anche discordanti. Hanno comunque tratti comuni: non mancherà senz’altro il caldo, specie al centro sud dove potrebbe essere anche estremo.
Improbabile una vera rinfrescata, che sarebbe necessaria e non stupirebbe. Al nord però sono da mettere in conto, in uin quadro caldo, intervalli instabili temporaleschi anche con fenomeni vistosi.