Lunedì mattina potremo assistere ad un raro fenomeno detto PHEMU, ovvero un fenomeno mutuo tra due satelliti di uno stesso pianeta. Scopriamo assieme come osservarlo.
Lunedì mattina potremo assistere ad un raro fenomeno detto PHEMU, ovvero un fenomeno mutuo tra due satelliti di uno stesso pianeta. Scopriamo assieme come osservarlo.
I ricercatori esplorano un mondo ipotetico che ruota nella direzione opposta. Il nostro pianeta sarebbe più verde e ogni paese avrebbe un territorio molto diverso.
Le polveri presenti nell’Universo velano molte delle sue bellezze nascondendole all’occhio umano. Tuttavia, la radiazione infrarossa emessa da questi magnifici oggetti riesce facilmente a penetrare la polvere, opaca nel visibile ma trasparente nell'infrarosso.
Tra i fenomeni astronomici che giugno ci riserva c’è la nuova luna piena, che questo mese ha il curioso nome di “Luna delle Fragole”.
La Via Lattea è composta da innumerevoli stelle, alcune note da “sempre” e ampiamente studiate, altre che devono essere ancora scoperte e infine altre individuate da poco e di cui abbiamo molte meno informazioni. Oggi parleremo di una stella appartenente proprio a quest’ultima classe.
Lo studio del nostro pianeta gemello è sicuramente molto complicato. Lo sanno bene le varie agenzie spaziali che negli ultimi decenni hanno tentato di inviare sonde verso Venere. Da alcuni mesi anche l’ultimo osservatore di questo pianeta è misteriosamente sparito.
L’ultimo forte terremoto è solo dello scorso anno, quando fra il 5 e il 6 febbraio 2023 una forte scossa di terremoto, ben 7,8 Richter, devastò il sud-est della Turchia e il nord della Siria, causando un autentico disastro: si parla di circa 60000 vittime, più di 121000 feriti e più di 5 milioni di sfollati.
Sono proprio queste circolazioni depressionarie tropicale, meglio note come depressioni tropicali monsoniche, a causare le forti precipitazioni che caratterizzano il periodo monsonico sulle coste dell’Asia meridionale.
E’ uno degli animali più difficili da osservare al mondo. Il leopardo delle nevi è un felino che popola le aree rocciose delle montagne dell’Asia centrale. In modo particolare l’area fra l’altopiano del Tibet e l’Himalaya.
Negli ultimi anni sempre più spesso sul territorio europeo, inclusa l’Italia, abbiamo assistito allo sviluppo dei famosi “dust devil”, meglio conosciuti in italiano come i “diavoli di polvere”. Si tratta di fenomeni meteorologici molto affascinanti, ma tipici dei territori desertici e molto secchi.
Come segno dei tempi e al ritmo allarmante di un milione di metri cubi all’anno, questa depressione sta crescendo nel permafrost della Russia nordoccidentale.
La Cina in questi ultimi anni è diventata leader nel settore delle rinnovabili, tanto da aver prodotto una quantità gigantesca di pannelli solari. Questa produzione massiva ha favorito una diminuzione dei prezzi, favorendo la transizione energetica pulita in buona parte del Paese.