Equinozio, quando inizia l'autunno 2020?

Quest'anno in che data cade l'equinozio d'autunno, che sancirà "ufficialmente" l'avvio della stagione autunnale? E quando avverrà il cambio d'ora?

equinozio
Nel 2020 l'equinozio d'autunno sarà il 22 settembre. Ecco cosa succede quel giorno.

Il primo settembre è iniziato quello che viene chiamato "autunno meteorologico", ed ormai manca poco all'inizio dell’autunno astronomico. Come ogni anno, sarà l'equinozio a segnare l’inizio della nuova stagione autunnale e la fine dell’estate. Parliamo ovviamente dell'emisfero settentrionale (boreale) in cui ci troviamo: nell'emisfero meridionale (australe), inizierà invece la primavera.

Equinozio d'autunno 2020: il 22 settembre

Nel 2020 l'equinozio d’autunno sarà il 22 settembre. Era dal 2017 che l'equinozio d'autunno non cadeva in questa data: nel 2018 e nel 2019 la data dell'equinozio d'autunno era stata infatti il 23 settembre.

Cosa succede nel giorno dell'equinozio?

L'equinozio, sia quello d'autunno che quello di primavera, è un momento particolare nella fase di rivoluzione della Terra intorno al Sole nel quale i raggi solari cadono perpendicolarmente all’asse di rotazione della Terra. In quel momento, sia l’emisfero settentrionale che quello meridionale vengono raggiunti dai raggi del Sole con la stessa inclinazione. Il 22 settembre del 2020 quindi, le ore di sole e quelle della notte saranno le stesse: in sostanza, la durata del giorno e della notte sarà la stessa.

Proprio per questo si parla di equinozi: la parola viene infatti dal latino aequinoctium, composto da aequus (uguale) e da nox, cioè “notte”: è il momento in cui il giorno è uguale alla notte.

Nell’emisfero meridionale inizierà la primavera

Se nel nostro emisfero il 22 settembre segnerà l’inizio della stagione autunnale, nell'emisfero meridionale della Terra segnerà l'inizio della primavera. A partire dal 22 di questo mese, nel nostro emisfero i raggi del sole arriveranno sempre più indeboliti sulla Terra, e le giornate inizieranno ad accorciarsi, fino al giorno del solstizio d’inverno (21 dicembre in questo 2020), quando la durata del giorno sarà minima ed inizierà la stagione invernale.

Perché si chiama autunno?

Anche se a volte si usa questa stagione come metafora di declino dopo lo splendore dell'estate, l'autunno è tutt’altro che decadenza o perdita di vitalità. Anche l'origine della parola autunno è lì per ricordarcelo: questo nome deriva infatti dal participio passato del verbo latino “augere”, che significa “aumentare”, “arricchire”.

Autunno è infatti la stagione dell’abbondanza: è in autunno che si concentrano i grandi raccolti della frutta. È in autunno che si svolge la vendemmia e la raccolta delle olive. Sempre in autunno si raccolgono le mele, le pere, le castagne, ed è anche la stagione di una serie di frutti “dimenticati” come la melagrana, il corbezzolo e le cotogne.

Anche gli ortaggi riservano grande abbondanza in questa stagione. L’ortaggio più famoso dell’autunno, oggi associato anche alla festa di Halloween, è la zucca.

Il cambio d'ora: nell'ultima domenica di ottobre

Sarà nell'ultima domenica di ottobre che passeremo dall'ora legale, usata nei mesi estivi (l'abbiamo adottata a marzo, in pieno lockdown per la pandemia di Covid-19), a quella solare. Nella notte fra sabato 24 ottobre e domenica 25, dovremo spostare gli orologi un'ora indietro. In realtà ormai il cambiamento viene fatto automaticamente dalla gran parte dei dispositivi elettronici, ma sempre meglio dare un'occhiata per evitare sorprese!