5 isole italiane dove il vento aiuta a rendere il caldo estivo più piacevole

Se fa molto caldo e c'è afa, un po' di vento rende l'estate meno torrida. Ecco quali sono 5 isole dove fare il bagno nel mare più limpido e dove il vento fa sembrare le giornate meno afose e le notti meno soffocanti

Il mare limpido di Cala Coticcio, sull'Isola di Caprera, parte dell'arcipelago della Maddalena
Il mare limpido di Cala Coticcio, sull'Isola di Caprera, parte dell'arcipelago della Maddalena

Quando l’estate è così calda che neanche una giornata in spiaggia è sufficiente a rinfrescarsi, il vento è un buon alleato.

Allontanando lo strato d'aria calda dal corpo e accelerando l'evaporazione del sudore, il vento influisce sulla temperatura percepita, dando la sensazione di mitigare il caldo.

Prima di scegliere la spiaggia in cui andare puoi sempre controllarne l’andamento anche su questo sito.

In ogni caso, le isole italiane sono un ottimo punto di partenza. Eccone 5 in cui il vento rende sopportabile il caldo estivo e trasforma il mare in un angolo di paradiso per i velisti.

5. Ventotene

Una delle Isole Pontine, a metà strada tra Ischia e Ponza, Ventotene ha una conformazione piatta, senza rilievi e quindi senza nulla che faccia da barriera al vento. Anche le isole più vicine sono in realtà lontane abbastanza da non bloccare i venti che soffiano sul mare.

Essendo parte di un’area marina protetta, Ventotene non solo è una buona scelta per una vacanza estiva con un clima un po’ più mite, ma è anche bagnata da un mare cristallino, reso più limpido da Ponente e Maestrale.

In estate il vento soffia a circa 14-15 km/h, aumentando soprattutto nel pomeriggio. Agosto è il mese più caldo e meno ventilato ma Ventotene rimane comunque più fresca rispetto ad altre località italiane, grazie anche allo scirocco che arriva a sua volta rinfrescato dal passaggio sul mare aperto.

4. Stromboli

La più settentrionale delle Isole Eolie, Stromboli si trova nel Tirreno col suo vulcano dalle ripide pendici, che ogni tanto dà spettacolo. Anche in questo caso nessuna barriera montuosa nelle vicinanze riesce a fare da barriera al vento.

Stromboli, con il suo cono vulcanico circondato dal mare
Stromboli, con il suo cono vulcanico circondato dal mare

Durante il giorno Stromboli è accarezzata dalle brezze marine, e di notte si alza il Maestrale. Durante i mesi che vanno da fine aprile a inizio novembre la velocità media del vento è di 13 km/h; l’estate quindi è una stagione relativamente calma ma il vento che soffia sull’isola aiuta comunque a rendere il sole un po’ meno bollente.

Anche le notti estive sono più piacevoli, qui, poiché l'aria fresca d'alta quota scende velocemente lungo il pendio del vulcano verso il mare, donando ai villeggianti cieli limpidi e poca afa.

3. Sant'Antioco

A sud-ovest della Sardegna e collegata all’isola maggiore da un ponte percorribile in auto, si trova Sant’Antioco, considerata la città più antica d’Italia. Qui abitarono i Fenici a partire dall’VIII secolo a.C. e da sempre l’isola è battuta da venti costanti. La percezione dell’umidità quindi è bassa, e si ha la sensazione di un’aria più pulita e fresca.

Il Maestrale infatti arriva sull’isola dal mare aperto, privando l’isola della tipica afa estiva e rendendo le sue notti meno soffocanti. Anche qui lo Scirocco arriva a mitigato dal passaggio sul mare.

La velocità media del vento in estate si attesta sui 15,6 km/h, con picchi molto maggiori nelle giornate in cui il Maestrale si fa più vivace. Sono questi i giorni in cui per godersi il vento bisogna andare alle spiagge situate a nordovest, come ad esempio Calasetta. In generale, comunque, ogni giorno dalla tarda mattinata a metà pomeriggio l’isola è battuta da una piacevole brezza di mare.

2. La Maddalena

Rimandendo in Sardegna, l’arcipelago della Maddalena è una delle mete più amate per i suoi paesaggi straordinari, ma anche per la presenza pressoché costante del vento. In estate c’è sempre un versante più ventilato e uno più riparato in modo da poter scegliere se passare la giornata con un clima percepito più fresco o in riva a un mare più calmo.

Situato tra Sardegna e Corsica, all’interno del braccio di mare delle Bocche di Bonifacio, l’arcipelago è una delle aree più ventilate del Mediterraneo proprio per la sua posizione che accelera le correnti d’aria.

Quando il Maestrale che arriva da ovest o il Levante che arriva da est si trovano compressi tra le pareti di roccia della Gallura e del sud della Corsica, aumentano la loro velocità. Questo rende le varie isole che compongono l’arcipelago della Maddalena un paradiso per gli sport acquatici, frequentato da velisti di tutta Europa.


1. Pantelleria

Scirocco e Maestrale soffiano praticamente costantemente anche su Pantelleria, talvolta anche in modo abbastanza impetuoso.

Situata tra le coste siciliane e quelle tunisine, non solo quest’isola vanta un mare da cartolina, ma non a caso è stata battezzata dagli arabi che l’abitarono per quattro secoli Bent el Rion, Figlia del Vento.

Le viti Zibibbo, vino tipico dell'isola di Pantelleria, coltivate in modo da non subire la forza del vento
Le viti Zibibbo, vino tipico dell'isola di Pantelleria, coltivate in modo da non subire la forza del vento

Proprio il vento ha, in un certo modo, plasmato la vita di Pantelleria nel corso dei secoli, ad esempio inducendo i contadini a coltivare le viti "ad alberello", cioè in piante basse e adagiate all’interno di cavità, in modo da essere più riparate. Questo sistema di coltivazione è così unico da essere stato riconosciuto anche dall'UNESCO.

Oggi il vento che soffia circa a 16 km/h ad agosto, per toccare i 25-26 km/h a dicembre, fa di Pantelleria una meta prediletta non solo di chi cerca un’estate più fresca, ma anche di chi pratica sport come windsurf e vela.