I migliori programmi e luoghi per godersi l'eclissi solare del 12 agosto
L'eclissi solare del 12 agosto 2026 sarà totale e visibile anche da alcune regioni in Italia. Ecco quali sono i luoghi dove andare per osservarla, con qualche piccolo accorgimento per godersi meglio lo spettacolo

Il 12 agosto 2026, per la prima volta dopo venti anni, da alcune zone dell’Europa sarà visibile l’eclissi totale di sole. Da altre ancora l’eclissi sarà visibile solo parzialmente, ma l’evento rimane comunque spettacolare e raro.
La durata del fenomeno, al suo picco massimo e al centro della fascia di totalità, è di due minuti e diciotto secondi. Si può considerare quindi l’eclissi del 2026 come un anticipo di quella che arriverà a quasi un anno esatto di distanza, il 2 agosto 2027, e che durerà ben sei minuti e ventidue secondi.
Cosa c’è da sapere sull’eclissi del 12 agosto 2026
La prossima eclissi di sole inizierà alle 19:28 e terminerà alle 20:40, per raggiungere il picco massimo alle 20:21. In questo momento la copertura del disco solare sarà del 98%.
La zona di totalità è quella da cui il fenomeno può essere osservato meglio. È una fascia che segue la curvatura terrestre e che interessa la Russia artica, l'Islanda, la Groenlandia e la Spagna a cui si aggiunge il Mediterraneo del sud, ma in un'area dove non si trovano terre emerse.
L'Italia si trova quindi ai margini di questa zona, ma l’eclissi sarà comunque visibile parzialmente, specialmente al nord. Anche dalle regioni del sud si potrà godere il fenomeno, con il circa 60–75% del disco solare nascosto dalla Luna.
Le migliori regioni italiane per vedere l'eclissi
In Italia le zone migliori per vedere l’eclissi di sole sono il versante ovest, specialmente al nord, e la Sardegna nord occidentale. Qui la copertura sarà sempre oltre il 92%, con picchi del 97,6% nel Parco dell'Asinara e del 94,9% a Ventimiglia. Potendo scegliere, la Sardegna è preferibile perché storicamente meno nuvolosa in questo periodo dell’anno.
In Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria, ci sarà una buona percentuale di copertura ma attenzione alla linea dell'orizzonte, che deve essere libera per non ritrovarsi a vedere il sole calare dietro altre cime ancor prima che l’eclissi incominci. Buoni punti di osservazione si trovano rispettivamente sul Colle del Piccolo San Bernardo, sul Mottarone e sulla Riviera di Ponente.
Toscana, Umbria e Marche avranno una copertura ancora abbastanza elevata, di circa il 70–80%. In queste regioni l’Argentario, il monte Subasio e il monte Conero offrono buone visuali. Anche in questo caso, naturalmente, va scelto il versante ovest.
Vedere l'eclissi di sole al sud
Man mano che si scende verso sud, la percentuale di copertura diminuisce, ma vale comunque la pena trovare un buon posto per osservare l’eclissi.
In Lazio, Campania, Basilicata ed entroterra del Molise la copertura varia tra il 60 e il 75%. Il Circeo ha una bella visuale aperta sul Mar Tirreno, mentre per l’Abruzzo sono da preferire i rilievi piuttosto che la costa. Il Cilento in Campania offre tramonti spettacolari sul mare, quasi completamente privi di ostacoli visivi.
In genere, per le regioni adriatiche, più che un tramonto sul mare è meglio cercarne uno da ammirare dall'alto di un rilievo
Le regioni italiane dove l’eclissi è più parziale sono Puglia, Calabria e Sicilia con il 55–65% del disco solare oscurato dalla luna.
Vedere l'eclissi di sole all'estero
Chi ha la possibilità di viaggiare fuori dall’Italia per rincorrere l’eclissi dovrebbe preferire sicuramente la Spagna, con molte località da cui si potrà vedere l’eclissi totale.
La regione delle Asturie è la migliore per osservare questo fenomeno, ma anche le Baleari capitano nel mezzo della fascia di totalità.
Sono quindi tante le famose località turistiche tra cui scegliere, come Valencia e Palma di Maiorca, ma anche Segovia, Saragozza e la stessa capitale Madrid.
Anche in Islanda la copertura è praticamente totale ma se le fresche estati del nord Europa possono fare gola a molti, la nuvolosità è un ostacolo notevole per chi vuole ammirare le eclissi. Nell’ultimo quarto di secolo il 12 agosto Reykjavik è stata coperta di nuvole quasi nella totalità dei casi.
Consigli per godersi l’eclissi
Al momento del massimo oscuramento, il sole si troverà molto basso sull’orizzonte, per ammirare l’eclissi quindi è necessario scegliere un luogo senza alcun ostacolo visivo a ovest, che si tratti di un’isola in mezzo al mare, di una montagna o dei palazzi di una città.

Per non avere sorprese è meglio controllare il luogo prescelto nelle sere immediatamente precedenti il 12 agosto, incluse le previsioni meteo su questo sito per verificare l'assenza di nuvole.
Un tramonto con eclissi sul mare è uno spettacolo unico, ma le colline e ancora di più le montagne sono un punto di osservazione altrettanto perfetto, che consentono di avere la visuale sull’orizzonte libera per molti chilometri.
Assolutamente da non dimenticare, gli occhiali solari certificati: guardare direttamente il sole è pericoloso per la vista, anche se la luce non si percepisce molto intensamente.