Una massa d'aria proveniente dal Mar di Groenlandia si sta avvicinando all'Italia a tutta velocità

L'arrivo di aria artica in Italia sarà davvero importante per il periodo, e porterà un clima quasi invernale al Nord e dal sapore sicuramente non di maggio inoltrato anche al centro e al sud, con temperature molto inferiori alla media del periodo.

Il mese di maggio continuerà a mostrare nei prossimi giorni caratteristiche a tratti invernali, o dal sapore autunnale, un comportamento non proprio tipico della fase finale della primavera climatologica. Una massa d’aria fredda proveniente dalle vicinanze del mare della Groenlandia si è riversata nelle ultime ore su Spagna e Portogallo, spostandosi poi rapidamente verso est, e provocherà un cambiamento radicale del tempo anche su Francia e Italia.

La posizione dell’anticiclone sull’Atlantico e delle basse pressioni sull’area mediterranea hanno generato l’apertura di un corridoio attraverso il quale questa massa d’aria artica marittima si è spostata verso la Penisola Iberica, spostandosi poi verso oriente. Gli effetti in Spagna si sono fatti sentire già nella giornata di giovedì, soprattutto nel terzo settentrionale e nelle zone interne, dove le temperature sono diminuite in modo marcato.

Nel video
L’irruzione di aria di origine artica che prenderà forma tra la Groenlandia e l’Islanda ha interessato Spagna e Portogallo a partire da giovedì, e si estenderà rapidamente a Francia e Italia nel fine settimana.

Tra venerdì e sabato il crollo termico sarà evidente in Italia, specie nella parte settentrionale del Paese, con valori tra 8 e 13 ºC inferiori alla media del periodo in ampie zone.

Torneranno le albe invernali nel pieno del mese di maggio, con minime vicine agli 0 ºC e persino negative nelle aree montuose.

Il momento più freddo in Italia

L’avanzata della massa d’aria polare provocherà un calo quasi generalizzato delle temperature, che sarà però più marcato al Nord e al Centro.

L’avvezione polare si farà sentire nei prossimi giorni in molte aree dell'Europa. Situazione prevista a circa 3000 metri.
L’avvezione polare si farà sentire nei prossimi giorni in molte aree dell'Europa. Situazione prevista a circa 3000 metri.

Questa configurazione porterà minime particolarmente basse in ampie zone della metà nord e dell’interno peninsulare, con valori che all'alba saranno vicini a 0-4 ºC in diverse aree.

Come indicato dal meteorologo Massimiliano Santini qui a Meteored Italia, "le minime più basse le registreremo solo quando il minimo di bassa pressione si sarà spostato verso i Balcani, indicativamente nella notte tra sabato e domenica". "Tuttavia - aggiunge Santini - è fondamentale sottolineare che il calo termico non sarà uniforme e dipenderà da diversi fattori locali che saranno determinanti".

Con il passare delle ore, le temperature resteranno contenute in vaste regioni del nord e del centro peninsulare, dove le massime faranno fatica a superare i 10-15 ºC. Il clima sarà quindi particolarmente fresco, specie se pensiamo che ci troviamo ormai a metà maggio.

Clima freddo sia di giorno che di notte in queste aree

Il momento culminante di questa fase fredda arriverà come dicevamo nella notte tra sabato e domenica, quando il crollo termico toccherà il punto più basso in molte aree dell’Italia.

Le temperature minime saranno piuttosto basse in gran parte del nord e nelle aree interne di montagna del centro peninsulare.
Le temperature minime saranno piuttosto basse in gran parte del nord e nelle aree interne di montagna del centro peninsulare.

Attenzione perché, come stiamo raccontando qui nel nostro sito di notizie meteo, il calo termico sarà accompagnato a una intensa fase di maltempo. Il maltempo si concentrerà tra le giornate di venerdì 15 e sabato 16 maggio.

Come abbiamo descritto negli ultimi articoli, si potranno accumulare fino a 80 mm di pioggia, ci potranno essere colpi di vento e grandinate.

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