Questa "modalità primavera" anticipata non è frutto del caso, ma il risultato di dinamiche atmosferiche su larga scala, guidate dall'evoluzione del getto polare.
Questa "modalità primavera" anticipata non è frutto del caso, ma il risultato di dinamiche atmosferiche su larga scala, guidate dall'evoluzione del getto polare.
Il famoso regista Steven Spielberg si ispirò alla Torre del Diavolo trasformandolo in un simbolo pop culturale con il film “Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo”. Da quel momento è divenuto meta turistica di tutti gli appassionati del paranormale.
Secondo le osservazioni satellitari e i modelli climatici, il tasso medio di innalzamento del livello del mare nel Mediterraneo ha visto un'accelerazione significativa. Dal 1993 al 2022, il valore globale è stato di circa 3,3 mm all'anno, ma negli ultimi anni ha sfiorato i 4,5 mm, un valore che preoccupa non poco.
Il ritorno a condizioni di NAO positiva favorirà un cambiamento del pattern atmosferico anche sull'Italia, aprendo ad un nuovo scenario meteorologica nella parte finale di febbraio.
Nel Mediterraneo, questi eventi sono storicamente legati a cicloni extratropicali molto intensi ed estesi, ma il cambiamento climatico li sta amplificando. Ecco come muoversi per mitigare gli effetti di questo fenomeno.
Le regioni più beneficiate, già da lunedì 23, saranno quelle centrali e meridionali, dove il maltempo ha colpito con maggiore intensità. In queste aree i termometri toccheranno i +20°C e oltre.
L'ondulazione e progressiva risalita verso nord della corrente a getto polare causerà la svolta meteorologica attesa la prossima settimana in Italia.
Purtroppo queste piogge causeranno delle criticità, cadendo su suoli e terreni già resi saturi dalle piogge abbondanti delle scorse settimane. Si rischiano criticità di carattere idraulico e idrogeologico.
Occhi puntati sull'ennesimo ciclone che investirà le regioni del Sud e le Isole Maggiori, con raffiche di vento molto forti, oltre i 100 km/h, e mareggiate sulle coste esposte.
Sarà un inizio di settimana molto movimentata sull'Italia, a causa del ciclone di Carnevale che causerà venti molto forti e mareggiate lungo le coste tirreniche esposte. Ecco le regioni più esposte.
Queste praterie sono habitat per oltre 400 specie di alghe e 1.000 specie animali, tra pesci, invertebrati e molluschi. Oggi la sua scomparsa sta esponendo a rischio erosione interi tratti di coste italiane.
Ci sarebbe il continuo passaggio di perturbazioni atlantiche dietro l'aumento di avvistamenti di caravelle portoghesi fra le coste di Sardegna e Sicilia. L'ultimo esemplare rinvenuto spiaggiato a Favignana.
La tempesta che sta spazzando tutto il Mediterraneo centro-occidentale nelle prossime ore raggiungerà pure l'area del basso Tirreno e il Canale di Sardegna, dove si origineranno onde anomale alte fino a più di 10 metri.
Questo cambiamento dell'indice NAO potrebbe avere risvolti molto importanti per la parte finale del mese sul tempo atteso in Italia. Ecco gli scenari attesi.
Il weekend di San Valentino sarà caratterizzato dal maltempo e da piogge, nevicate, e soprattutto forti venti e mareggiate, a causa di un nuovo profondo ciclone extratropicale che si formerà sui mari attorno l'Itali
La giornata spartiacque sarà quella di sabato 14 febbraio, giorno di San Valentino, quando un fronte freddo irromperà dal Nord Europa, portando un brusco calo termico su gran parte del territorio italiano. In arrivo pure nevicate e venti forti.
Questo ciclone causerà venti molto forti che solleveranno onde davvero imponenti sui mari che circondano la Sardegna e la Sicilia, con onde enormi, fino a 10 metri.
Quella di giovedì 12 febbraio sarà una giornata molto critica per diverse regioni dell'Italia, sferzate da venti molto forti, con possibili rinforzi di tempesta. Si teme per le forti mareggiate attese fra Calabria e Sicilia.
Dopo il 12 febbraio la circolazione atmosferica, a livello emisferico, subirà dei cambiamenti, con una tendenza verso una corrente a getto polare sempre più ondulata che potrebbe spalancare le porte del freddo.
Dopo un inizio di febbraio molto movimentato anche la seconda metà del mese promette di essere parecchio dinamica, ma con delle novità secondo i calcoli del modello europeo.