La sua presenza è un bioindicatore molto importante per la salute delle nostre spiagge, messe in pericolo dalla forte antropizzazione e dai cambiamenti climatici.
La sua presenza è un bioindicatore molto importante per la salute delle nostre spiagge, messe in pericolo dalla forte antropizzazione e dai cambiamenti climatici.
Gli occhi sono tutti puntati sulla goccia fredda in uscita dalla Tunisia che a inizio della prossima settimana, sostando per diversi giorni in mare, potrebbe evolvere in un ciclone subtropicale.
Anche sul nostro Mar Mediterraneo, soprattutto durante la stagione autunnale, si possono sviluppare dei cicloni dalle caratteristiche tropicali di una certa pericolosità. Queste sono le condizioni ideali alla loro formazione.
Nonostante l'arrivo di aria più fresca e il calo delle temperature le temperature dei mari continueranno a rimanere molto alte e l'ondata di calore marina proseguirà, rendendo sempre più probabili eventi meteorologici estremi.
Dalle ultime proiezioni del centro di calcolo europeo ECMWF ci si aspetta una stagione autunnale, e un inverno, molto mite, ma molto piovoso, specie su alcune aree del continente. Ecco i dettagli.
Ecco come il fenomeno di El Niño sta influenzando la circolazione atmosferica sull'area atlantica, favorendo il ritorno delle piogge e del maltempo sul nostro Paese.
Ecco quello che succede su un'area recentemente colpita da un incendio, di grosse dimensioni. I tempi di ripresa della natura e la reazione della fauna selvatica.
Le tecnologie antisismiche hanno fatto passi da gigante e il nuovo traguardo è diventato ancora più ambizioso. Quello di rendere l'edificio utilizzabile subito dopo il sisma.
Questo piccolo mammifero è molto attivo nei nostri boschi durante le ore notturne. Si tratta di un ottimo saltatore e agile scalatore, dimostrandosi dotato di una grande dinamicità.
L'alterazione del regime pluviometrico sull'area del Sahara rischia di avere pesanti ripercussioni sul clima dell'Europa meridionale, ampliando i periodi di siccità sulle nostre regioni.
Questo fenomeno è talmente imponente da essere osservato persino dai satelliti, eppure per le navi e le barche che solcano questo braccio di mare il mare appare calmo, o appena increspato. Ecco perchè.
La scossa passò nel dimenticatoio collettivo a causa dei pochissimi danni nelle due città. Ecco cosa sappiamo oggi di quel terremoto, il più forte avvenuto nell'area dopo quello disastroso del 1908.
Il temporale distruttivo che ha colpito Cremona, e parte della sua provincia, potrebbe essere legato a un potente rear flank downdraft associato a una grossa supercella di tipo HP.
I modelli numerici iniziano a prefigurare un cambiamento importante non prima della parte finale di settembre, con l'arrivo delle prime vere perturbazioni autunnali. Ecco cosa si rischia.
Queste massiccio montuoso presenta delle caratteristiche davvero uniche, alcune di queste vette sono considerate le più pericolose del mondo da scalare.
Questo pesce è capace di tollerare ampie variazioni di salinità e temperatura, il che le permette di colonizzare una varietà di ambienti. La sua presenza è un indicare di buona salute delle acque.
Il passero è senza ombra di dubbio uno degli uccelli piccoli più comuni e diffusi sul nostro continente, e in Italia, ma fra non molto rischia di sparire dalle nostre città.
Ecco quanto ha davvero inciso il fenomeno di El Niño sulla caldissima estate del 2026 in Europa, caratterizzata dall'abbattimento di migliaia di record di caldo.
Questi corsi d'acqua, tipici di alcune aree dell'Italia meridionale, presentano delle caratteristiche che li rendono unici, non solo in Italia. Ecco quali sono.
Ecco in che modo un Mediterraneo cosi estremamente caldo potrà favorire eventi meteorologici estremi nei prossimi mesi, anche sulle nostre coste.