In questo articolo cercheremo di fare chiarezza sul fenomeno di El Niño e le sue possibili implicazioni sull'Italia, nei prossimi mesi. Davvero El Niño può influenzare il clima sull'Italia?
In questo articolo cercheremo di fare chiarezza sul fenomeno di El Niño e le sue possibili implicazioni sull'Italia, nei prossimi mesi. Davvero El Niño può influenzare il clima sull'Italia?
Il tempo sull'Italia nei prossimi giorni sarà fortemente influenzato dal blocco scandinavo che produrrà importanti cambiamenti. Ecco cosa ci aspetta.
Con l'avvento del fenomeno di El Niño la Sicilia, e molte altre aree dell'Europa meridionale, si dovranno preparare ad una carenza di piogge nei prossimi anni?
Dopo settimane con continue infiltrazioni fresche dall'Europa centro-orientale, a fine mese arriverà la svolta, con la rimonta dell'anticiclone africano che porterà la prima vera ondata di calore dell'estate.
In questa vasta area, entro i prossimi decenni, è atteso un terremoto devastante che potrebbe raggiungere i 9 gradi Richter, causando danni ingenti e persino un mega tsunami.
Tra le sue ricchezze naturali più preziose della Sicilia figurano le orchidee selvatiche (famiglia Orchidaceae), che qui raggiungono una diversità straordinaria e spesso unica.
Dalle ultime emissioni emerge come il caldo africano potrebbe fare la sua comparsa in Italia già entro la parte finale del mese, con massime fino a +35°C.
Quella di sabato 16 maggio sarà un altra giornata pesantemente condizionata dal maltempo, causa lo sviluppo di una depressione, con un minimo a occhiale, attorno l'Italia. Ecco cosa ci aspetta.
Da questa data l'anticiclone africano potrebbe fare la sua comparsa anche in Italia, portando la prima vera ondata di calore della stagione.
L'affermarsi di questa particolare configurazione favorirà una modifica della circolazione atmosferica sull'Europa, con effetti anche sull'Italia.
Tanti temporali, e persino supercelle, hanno interessato la Pianura Padana nelle ultime ore. Occhio anche alle prossime ore per il rischio di nuovi fenomeni estremi.
Ecco cosa accadrà sull'Italia dopo la data di sabato 16 maggio 2026, con il progressivo indebolimento del blocco anticiclonico, facente capo alla dorsale nord atlantica.
Le piogge diverranno molto abbondanti, soprattutto in alcune aree del Paese dove ci sarà un passaggio frequente di perturbazioni, con frequenti fenomeni temporaleschi.
Nei prossimi giorni si raggiungeranno picchi di +30°C, localmente anche +32°C, in alcune aree del Sud. Ma da questa data arriverà una intensa perturbazione che causerà piogge e forti temporali.
Secondo le proiezioni più recenti, da domenica 10 maggio è atteso l’arrivo di nuovi temporali sul Nord Italia. Ecco le aree da monitorare per il rischio di supercelle.
Il modello americano GFS da alcuni giorni continua a far emergere un segnale molto importante per l’inizio della prossima settimana, con il rischio di temporali con caratteristiche supercellulari sull'area Padana.
Un nuovo incremento dell'instabilità è atteso nei prossimi giorni, con la recrudescenza dei temporali su alcune aree, dove potranno cadere fino a 100 mm di pioggia.
Già dalle prossime ore nevicate abbondanti sono attesi sull'area alpina, con i fiocchi pronti a scendere anche a quote particolarmente basse per il periodo.
Dopo un aprile dominato spesso da temperature sopra la media e relativa stabilità l’ECMWF indica un cambiamento netto già dai prossimi giorni, pronto a condizionare gran parte del mese.
Alcuni virus usano un sistema di comunicazione e cooperazione basato su segnali chimici (a base di composti chiamati peptidi) rilasciati durante l'infezione.