Il maltempo nelle prossime ore andrà ad interessare diverse regioni del Paese, con fenomeni a tratti intensi. Ecco le 6 regioni dove sarà in vigore l'allerta meteo gialla.
Il maltempo nelle prossime ore andrà ad interessare diverse regioni del Paese, con fenomeni a tratti intensi. Ecco le 6 regioni dove sarà in vigore l'allerta meteo gialla.
L'arrivo dell'aria polare, oltre a causare un brusco abbassamento delle temperature, favorirà il ritorno della prima neve fresca fino a quote relativamente basse sulle Alpi.
Nelle prossime settimane l'Italia potrebbe essere interessata dal passaggio di più perturbazioni atlantiche e in queste aree sono attesi accumuli molto abbondanti. Ecco la linea di tendenza di ECMWF.
Ecco come il fenomeno di El Niño potrebbe compromettere l'equilibrio idrologico di diverse regioni del meridione durante i prossimi mesi.
Il periodo tranquillo di questi giorni non avrà vita molto lunga, e dalla prossima settimana una intensa perturbazione potrebbe colpire diverse aree del Paese, con fenomeni anche di forte intensità.
L’umidità extra e l'eccesso di energia termica si traduce direttamente in precipitazioni più intense. Non solo quantità maggiori, ma spesso concentrata in tempi più brevi e su aree estremamente ristrette.
Ci attende un mese di ottobre che potrebbe riservare diversi cambiamenti dopo l'iniziale fase anticiclonica. Ecco cosa ci dice l'ultima linea di tendenza del centro di calcolo europeo.
Questi sono i sistemi temporaleschi a mesoscala lineari piu' pericolosi, capaci di produrre venti estremi, grandinate e persino eventi alluvionali. Ecco le aree d'Italia più esposte.
Le regioni del Sud rischiano una severa fase di maltempo, con piogge e temporali, anche di forte intensità. Rimane ancora l'incognita di dove si isolerà la goccia fredda.
L’arrivo di questi uccelli coincide quasi sempre con l’inizio vero e proprio dell’autunno e con il calare delle temperature. Essi indicano che la stagione fredda ha preso possesso del paesaggio.
Sulla Repubblica di Saha-Jacuzia l'inverno inizia a ingranare la marcia, imbiancando interi territori e preparando lo sviluppo del primo cuscinetto di aria fredda sull'Eurasia.
Le regioni dell'estremo Sud e la Sicilia potrebbero sperimentare piogge molto intense e forti temporali, dopo metà settimana, per una particolare configurazione barica pronta a dominare sull'Europa.
Ecco alcuni consigli pratici per affrontare un intenso temporale o una burrasca mentre ci si trova, in navigazione, in mare aperto.
Ecco cosa accadrà a fine mese con l'ondulazione della corrente a getto polare pronta a stravolgere le condizioni meteorologiche sull'area del Mediterraneo.
Aria decisamente più fresca, di origine polare, dovrebbe raggiungere l'Italia a partire da mercoledì 23 settembre, interessando le regioni del Nord. Ecco gli effetti sul tempo in Italia.
Il vero problema non è tanto l'influenza del fenomeno di El Niño, quanto il fatto che ci aspetta una stagione autunnale molto complessa, in cui pioverà davvero male. Ecco qualche chiarimento in merito a El Niño e la sua influenza sul tempo in Italia.
Una perturbazione atlantica da mercoledì si spingerà verso l'Italia, mentre nel weekend una depressione causerà maltempo e instabilità su diverse aree del Paese.
I grandi ammassi temporaleschi che si stanno formando sui mari a sud della Sicilia, entro 36 ore, si evolveranno in una ciclogenesi dalle caratteristiche subtropicali, grazie al mare caldissimo. Ecco l'evoluzione.
Le regioni dell'estremo Sud Italia saranno interessate, marginalmente, da questa circolazione depressionaria in quota che assumerà, entro mercoledì, caratteristiche subtropicali. Quali rischi?
L’acqua precipitabile rappresenta l’acqua che potrebbe teoricamente cadere sotto forma di pioggia se tutto il vapore acqueo si condensasse e precipitasse.