Gli uccelli vengono trovati molto magri o fortemente debilitati. Ma a fare paura sono i numeri, davvero impressionanti, degli uccelli morti e spiaggiati. Si parla di ben 40.000 esemplari.
Gli uccelli vengono trovati molto magri o fortemente debilitati. Ma a fare paura sono i numeri, davvero impressionanti, degli uccelli morti e spiaggiati. Si parla di ben 40.000 esemplari.
Nonostante il suo graduale invecchiamento l'anticiclone andrà a decadere molto gradualmente, ma non prima di questa data si aprirà la vera svolta meteorologica.
Attenzione nelle prossime ore ai temporali che colpiranno alcune zone interne dell'Isola, a causa di una crescente instabilità atmosferica.
Pur indebolendosi progressivamente l'anticiclone di blocco insisterà fino alla prossima settimana, ma già c'è una data che decreterà la sua fine.
Le ripercussioni principali si avranno sull’andamento della corrente a getto polare che una volta che si ondula può causare dei bruschi cambiamenti alla circolazione generale atmosferica, con effetti anche sull’Italia.
Queste sono le ultime novità dal centro di calcolo europeo per il mese di marzo sull'Italia. Ecco come potrebbe evolvere lo scenario nelle prossime settimane.
L’aumento delle temperature nella stratosfera artica andrà ad indebolire il vortice polare, che potrebbe di conseguenza coricarsi verso l’Europa nelle prossime settimane.
In caso di un conflitto mondiale esistono dei luoghi sulla Terra che vengono considerati fra i più sicuri e a prova di terza guerra mondiale. Scopriamo insieme di quali Paesi parliamo.
I modelli deterministici iniziano a prefigurare una svolta meteorologica nei prossimi giorni, con un importante cambiamento che avrà effetti pure sull'Italia.
Questa specie di mollusco è stata trovata a una profondità di 5.506 metri, su una pianura abissale ricoperta da resti di tronchi affondati, vicino una fossa oceanica.
Su alcune località della regione le temperature massime potranno oltrepassare la soglia dei +24°C +25°C, soprattutto fra martedì e mercoledì. Ecco cosa accadrà.
La massa d’aria eccezionalmente mite dalla Francia si è spostata verso l’Europa centrale, dopo aver lasciato dietro di sé queste temperature estreme per il periodo.
Secondo studi più recenti in alcune aree del Sud Italia l'alta percentuale di persone bionde e dagli occhi chiari sarebbe da imputare a migrazioni di popoli facenti capo agli Illiri.
In diverse regioni si assisterà pure ad un aumento sensibile delle concentrazioni di particolato (PM10 e PM2.5), con possibili superamenti dei limiti normativi per la qualità dell'aria. Non certo una buona notizia.
Lo studio recente, pubblicato sulla rivista Tectonophysics, ha analizzato oltre 2.400 terremoti registrati tra il 1990 e il 2019, utilizzando dati da osservatori sottomarini come NEMO-SN1 e sette Ocean Bottom Seismometers. I ricercatori hanno identificato due strati sismogenetici principali.
Gli ultimi aggiornamenti dei modelli deterministici, come ECMWF e GFS, mostrano una certa instabilità del vortice polare stratosferico che potrebbe condizionare il mese di marzo.
Sull'Isola, nel corso dei prossimi giorni, si registreranno le temperature più alte d'Italia, con punte fino a oltre la soglia dei +20°C durante il giorno.
Sono diversi i segnali che vengono dalla circolazione atmosferica in area tropicale che indicano l'ormai imminente avvio della primavera. Ecco quelli più importanti che emergono dal continente africano.
Alcune di queste scoperte sono davvero sorprendenti e riguardano luoghi estremi dove è davvero difficile trovare vita animale. Si tratta delle prime specie individuate in questo inizio del 2026.
Nonostante la pausa anticiclonica di questi giorni il mese di marzo rischia di mostrarsi molto dinamico e instabile, con lunghe pause piovose e ondate di maltempo in diverse zone del Paese.