L'ondata di calore raggiungerà il suo picco fra domani e giovedì 16, quando il muro dei +40°C si toccherà in diverse aree del Paese. Ci aspetta una delle settimane più calde dell'intero 2026.
L'ondata di calore raggiungerà il suo picco fra domani e giovedì 16, quando il muro dei +40°C si toccherà in diverse aree del Paese. Ci aspetta una delle settimane più calde dell'intero 2026.
L'Europa si deve preparare a fare i conti con una nuova e intensa ondata di calore che spingerà i termometri su valori eccezionali. Ecco cosa accadrà all'Italia in questa settimana.
Ecco perchè durante l'estate si parla tanto di indici teleconnettivi, non sapendo che proprio in estate a dominare è la variabilità interna che influenza direttamente il tempo alle nostre latitudini.
Oltre al caldo e a lunghi periodi con temperature sopra media, l'estate 2026 vedrà ancora delle anomalie interessanti, fra cui quella delle precipitazioni. Ecco l'ultima linea di tendenza appena aggiornata.
Le masse d’aria calda in quota determineranno un progressivo rialzo termico su tutto il territorio nazionale. Ma da metà settimana torna l'instabilità in molte regioni del nostro territorio.
Nei prossimi giorni sull'Europa sarà un continuo fiorire di cumulonembi, soprattutto durante l'orario centrale del giorno, a causa della forte instabilità atmosferica, tipica della stagione.
Il caldo tornerà ad interessare l'Italia già dal weekend, per l'espansione di un robusto promontorio anticiclonico subtropicale che spingerà i termometri fino alla soglia dei +36°C.
Se sul Sahara stiamo vivendo un periodo con temperature sotto media, da dove arriva questo caldo estremo che sta fiaccando l'Europa? Ecco come nascono queste ondate di calore.
Malgrado l’Italia sia uno dei Paesi a più alto rischio sismico ancora in molti continuano a sottovalutare l’importanza di vivere in una casa antisismica. Eppure può salvare la nostra vita e quella della nostra famiglia, in caso di sisma di alta magnitudo.
Questi fenomeni sono particolarmente frequenti e pericolosi quando si sviluppano su mari molto caldi, come quelli attuali nel Mediterraneo centro-meridionale.
Un nuovo anticiclone eccezionale si sta per sviluppare sull'Europa occidentale e rischia di produrre una intensa e persistente ondata di calore, in graduale estensione verso Francia e Italia.
Una singola cella temporalesca e relativamente piccola può contenere tra le 100.000 e le 300.000 tonnellate. Ma i sistemi più organizzati possono arrivare a contenere diversi milioni di tonnellate d'acqua.
Anche le regioni meridionali saranno duramente colpite da questa forte ondata di maltempo che causerà fenomeni di forte intensità, con rischio di nubifragi.
Ecco in che modo questo accumulo di calore verrà immesso in atmosfera, contribuendo a far schizzare le temperature medie globali, fino alla fatidica soglia dei +1,7°C.
Mentre le foreste guadagnano terreno, gli habitat aperti di alta quota, come le praterie alpine, ghiaioni, pascoli sopra la linea degli alberi, si riducono. Ecco come il cambiamento climatico sta trasformando le Alpi.
Un mare con temperature superficiali superiori alla media (spesso +2-4°C o più in anomalia) evapora di più, rilasciando grandi quantità di vapore acqueo nell’atmosfera bassa. Si innescano dei feedback positivi che rendono i promontori anticiclonici più duraturi.
Nelle prossime ore forti temporali colpiranno diverse zone del nostre Paese, dove è stata emanata una allerta gialla. Ecco le regioni a rischio.
Oggi saranno ben 25 le città in bollino rosso, secondo i dati aggiornati dal bollettino del Ministero della Salute. Ecco quali sono.
L’aumento della frequenza delle ondate di calore in Europa sta causando già pesantissimi mutamenti nell’economia e nelle società di molti Stati, senza che noi c’è ne rendessimo conto.
Il maltempo rischia di colpire duramente le nostre regioni, con fenomeni temporaleschi, anche localmente estremi. Alto rischio di grandinate su queste aree.