Nella giornata di giovedì 28 maggio forti temporali sono attesi in varie zone del Paese. Attenzione ai fenomeni particolarmente intensi che sono attesi sulla Val Padana.
Nella giornata di giovedì 28 maggio forti temporali sono attesi in varie zone del Paese. Attenzione ai fenomeni particolarmente intensi che sono attesi sulla Val Padana.
Proprio sotto le dune del Sahara esiste una delle più grandi distese d'acqua dolce del pianeta, intrappolata nelle profondità della Terra tra i 10.000 e i 500.000 anni fa.
Contrariamente a quanto si pensi le ondate di calore che interessano l'Italia e l'Europa meridionale vengono alimentate da particolar meccanismi fisici, anche poco conosciuti, che le rendono intense e durature.
Nei prossimi giorni anche le acque del Mediterraneo si scalderanno velocemente, a causa della precoce e intensa ondata di calore che interesserà tutta l'Europa centro-occidentale, incluso il Nord Italia.
L'anticiclone africano potrebbe colpire l'Italia a fine maggio, spingendo i termometri oltre la soglia dei +34°C +35°C in diverse regioni del nostro Paese.
Le elaborazioni del modello europeo ECMWF, punto di riferimento di Meteored, iniziano a puntare verso uno scenario estivo sempre più affidabile, caratterizzato da anomalie termiche particolarmente marcate.
La configurazione di blocco sulla Scandinavia rischia di interferire sul tempo atteso sull'Italia fino a fine maggio e all'inizio del mese di giugno, con nuove sorprese in arrivo.
In questo articolo cercheremo di fare chiarezza sul fenomeno di El Niño e le sue possibili implicazioni sull'Italia, nei prossimi mesi. Davvero El Niño può influenzare il clima sull'Italia?
Il tempo sull'Italia nei prossimi giorni sarà fortemente influenzato dal blocco scandinavo che produrrà importanti cambiamenti. Ecco cosa ci aspetta.
Con l'avvento del fenomeno di El Niño la Sicilia, e molte altre aree dell'Europa meridionale, si dovranno preparare ad una carenza di piogge nei prossimi anni?
Dopo settimane con continue infiltrazioni fresche dall'Europa centro-orientale, a fine mese arriverà la svolta, con la rimonta dell'anticiclone africano che porterà la prima vera ondata di calore dell'estate.
In questa vasta area, entro i prossimi decenni, è atteso un terremoto devastante che potrebbe raggiungere i 9 gradi Richter, causando danni ingenti e persino un mega tsunami.
Tra le sue ricchezze naturali più preziose della Sicilia figurano le orchidee selvatiche (famiglia Orchidaceae), che qui raggiungono una diversità straordinaria e spesso unica.
Dalle ultime emissioni emerge come il caldo africano potrebbe fare la sua comparsa in Italia già entro la parte finale del mese, con massime fino a +35°C.
Quella di sabato 16 maggio sarà un altra giornata pesantemente condizionata dal maltempo, causa lo sviluppo di una depressione, con un minimo a occhiale, attorno l'Italia. Ecco cosa ci aspetta.
Da questa data l'anticiclone africano potrebbe fare la sua comparsa anche in Italia, portando la prima vera ondata di calore della stagione.
L'affermarsi di questa particolare configurazione favorirà una modifica della circolazione atmosferica sull'Europa, con effetti anche sull'Italia.
Tanti temporali, e persino supercelle, hanno interessato la Pianura Padana nelle ultime ore. Occhio anche alle prossime ore per il rischio di nuovi fenomeni estremi.
Ecco cosa accadrà sull'Italia dopo la data di sabato 16 maggio 2026, con il progressivo indebolimento del blocco anticiclonico, facente capo alla dorsale nord atlantica.
Le piogge diverranno molto abbondanti, soprattutto in alcune aree del Paese dove ci sarà un passaggio frequente di perturbazioni, con frequenti fenomeni temporaleschi.