L’isola è stata individuata per la prima volta nel novembre 2024 attraverso l’analisi di immagini satellitari ad alta risoluzione. Una spedizione condotta di recente ha permesso di confermare la sua presenza.
L’isola è stata individuata per la prima volta nel novembre 2024 attraverso l’analisi di immagini satellitari ad alta risoluzione. Una spedizione condotta di recente ha permesso di confermare la sua presenza.
Dopo questa fase di tempo instabile il caldo andrà nuovamente a intensificarsi sull'Italia, con il ritorno dell'anticiclone africano che spingerà i termometri oltre la soglia dei +35°C, localmente +40°C.
Con una popolazione che supera i 100 milioni di abitanti, l’Egitto dipende fortemente dalla stretta striscia fertile lungo il Nilo, che ospita il 95% della popolazione. Ecco l’idea di un grande fiume artificiale nel deserto.
Durante la settimana temporali, anche parecchio intensi, colpiranno vaste aree del nostro territorio. Ci sarà pure il rischio di grandinate localizzate e forti raffiche di vento.
Le nuvole non riflettono la luce in modo uniforme come uno specchio piano. Piuttosto, agiscono come diffusori, disperdendo la luce in tutte le direzioni a causa della loro struttura irregolare e tridimensionale.
Malgrado la persistenza dell'anticiclone africano nelle prossime ore forti temporali saranno imminenti in queste regioni, dove si attendono anche grandinate e forti raffiche di vento.
Si tratta di una delle isole mediterranee più belle e selvagge, data la sua posizione. Una delle sue spiagge è famosa per essere considerata la più bella del mondo.
All’origine di questa insolita e intensa ondata di freddo un esteso fronte freddo, proveniente dall’Atlantico meridionale. Raggiunti i -10°C, mentre a Windhoek la temperatura è scesa a -7,9°C.
Il trasporto di queste masse d'aria calde verso il Mediterraneo è guidato dalla circolazione atmosferica su larga scala, attraverso complessi meccanismi atmosferici che favoriscono l'accumulo di calore nei bassi strati.
Nel corso dei prossimi giorni il caldo andrà ulteriormente a intensificarsi sull'Italia, soprattutto sulle regioni del Centro-Nord. La calura sarà accompagnata da elevati valori di umidità relativa.
Ci attende una settimana molto calda in gran parte d'Italia, con l'aumento del caldo e dell'effetto afa che accresceranno il disagio fisico. In alcune aree del Paese si raggiungeranno anche i +40°C.
Secondo le ultime proiezioni del modello europeo ECMWF ci aspetta una seconda parte di giugno caratterizzata dal gran caldo, ma anche da fenomeni meteorologici estremi in queste aree del Paese.
Il cosa succede dopo la morte è stato fin da sempre dibattuto da filosofi, scienziati e religiosi. Oggi proviamo a vedere cosa riesce a spiegarci la scienza.
Questa enorme nuvola di polvere desertica nei prossimi giorni attraverserà tutto l'Oceano Atlantico tropicale, per poi raggiungere l'area dei Caraibi. Ecco le conseguenze del fenomeno.
Questa espansione verso Nord dell’anticiclone africano potrebbe spingere i termometri oltre la soglia dei primi +40°C anche su alcune regioni del nostro Paese.
L’Etna sta cambiando, e probabilmente nel corso dei prossimi anni il vulcano cambierà ancora volto, aprendo verso nuovi scenari che avranno queste implicazioni per il territorio.
Ecco cosa potrebbe accadere nelle prossime settimane sull'Italia con il tipico pattern da NAO+ che si sta instaurando sull'area euro-atlantica. Attenzione a questi fenomeni.
Questi eventi stanno modificando il profilo sommitale del vulcano, con profonde trasformazioni che possono causare episodi esplosivi anche particolarmente violenti.
Mentre l'anticiclone africano si distende su gran parte del Paese a inizio settimana bisognerà fare attenzione ai forti temporali e alle grandinate attese su queste regioni. Rischio fenomeni estremi.
Nonostante la rimonta dell'anticiclone subtropicale di origine africana in molte aree del Paese sta per arrivare l'instabilità, con rovesci e temporali, anche di forte intensità.