Ci aspetta un mese di giugno pronto a riservarci parecchie sorprese, ma attenzione ai segnali che arrivano dall'ultima linea di tendenza di ECMWF, non sono per nulla rassicuranti.
Ci aspetta un mese di giugno pronto a riservarci parecchie sorprese, ma attenzione ai segnali che arrivano dall'ultima linea di tendenza di ECMWF, non sono per nulla rassicuranti.
A inizio giugno l'Italia sarà attraversata da un intenso fronte temporalesco che potrebbe causare fenomeni localmente intensi, specie in queste regioni.
L'intensa ondata di caldo che negli ultimi giorni ha interessato Spagna e Portogallo si sposterà verso l'area centrale del Mediterraneo. Ecco gli effetti sull'Italia.
Negli ultimi decenni numerosi studi hanno documentato un aumento della frequenza e della persistenza dei blocchi atmosferici, con un deciso incremento dei fenomeni meteo estremi.
In settimana in diverse regioni d'Italia ci sarà il rischio di vedere fenomeni di forte intensità, con forti temporali e rischio di grandinate.
Arrivano le prime conferme sul cambiamento di circolazione atteso verso fine mese che favorirà l'arrivo del primo caldo di stagione su molte regioni.
Dall'analisi dei principali modelli globali vengono fuori le prime linee di tendenza dell'estate del 2025, ormai vicinissima all'esordio. Mancano pochi giorni.
Nel corso del prossimo weekend l’accelerazione della corrente a getto polare sull’Atlantico favorirà l’ingresso di una vasta saccatura di origine nord-atlantica verso l’Italia. Ecco le conseguenze del tempo sul nostro Paese, da Nord a Sud.
Le proiezioni meteorologiche per le prossime quattro settimane confermano il cambio di pattern atmosferico, indicando un quadro climatico preoccupante per l’Europa.
La ricerca ha dimostrato che tutti gli esseri viventi, siano essi piante, animali o esseri umani, emettono questa luce finché le loro cellule sono metabolicamente attive.
Averli in casa rappresenta un vantaggio, visto che cacciano le specie potenzialmente velenose per l’umo, come il ragno violino o la vedeva nera.
Oltre agli tsunami, mari e oceani, in determinate condizioni, possono generare imponenti “muri d’acqua”, talora imprevedibili, meglio conosciuti con il termine di “onde anomale”.
Una forte ondata di maltempo nelle ultime ore ha duramente colpito la Sicilia, con temporali e nubifragi, mentre fortissime raffiche di vento hanno colpito le coste dell'Agrigentino.
Sul Sahara algerino in questo ore si sta formando un enorme nuvola di polvere desertica che domani raggiungerà alcune regioni del Sud, con le famose piogge di fango.
Maggio continuerà a stupirci, presentando un andamento molto dinamico. L'instabilità proseguirà fino alla parte finale del mese, interessando soprattutto queste regioni.
In settimana gli occhi sono puntati sul ciclone africano che raggiungerà l'Italia, determinando una forte ondata di maltempo su queste regioni, dove sono attese forti precipitazioni.
Ci aspetta una settimana caratterizzata da altra instabilità e da una possibile forte ondata di maltempo per lo sviluppo di un profondo ciclone mediterraneo sui mari attorno l'Italia.
Questo nuovo blocco della circolazione atmosferica avrà degli effetti a cascata anche in Italia, ecco i fenomeni che potrebbero caratterizzare buona parte del mese di maggio sul nostro Paese.
La Scozia ha già lanciato l'allarme per la siccità che colpirà i prossimi mesi, emettendo un 'allarme precoce' sulla scarsità d'acqua ad aprile. Mentre in Inghilterra ci si inizia a preparare a un’estate molto difficile.
A causa dell'irregolarità delle piogge dello scorso inverno ci sono sono delle aree della Sicilia che si troveranno ad affrontare un'altra estate con l'acqua razionata.