Il cambiamento climatico ha aggiunto almeno sei settimane di temperature superiori ai +32°C nelle aree produttive di questi paesi, ben oltre il limite ottimale per la crescita del cacao, con effetti a cascata fino alle tasche dei consumatori.
Il cambiamento climatico ha aggiunto almeno sei settimane di temperature superiori ai +32°C nelle aree produttive di questi paesi, ben oltre il limite ottimale per la crescita del cacao, con effetti a cascata fino alle tasche dei consumatori.
Si profila una Pasqua e un giorno di Pasquetta fortemente influenzati dall'instabilità e dal maltempo, con temperature sotto le medie.
L'irrompere dell'aria polare segnerà un brusco ritorno a condizioni climatiche tipiche dell’inverno in gran parte del continente, con gelate, neve a bassa quota e gelidi venti settentrionali.
Una massa d'aria piuttosto fredda si avvicinerà all'Italia da domenica, causando l'arrivo di nevicate a bassa quota, piogge e un sensibile calo delle temperature.
Malgrado le piogge abbondanti dello scorso inverno in Sicilia ci sono delle aree dove la siccità continua ad essere un grave problema in vista dell'arrivo dell'estate.
La scomparsa del vortice polare stratosferico a seguito del final warming di primavera continuerà ad influenzare il tempo in Europa e in Italia, amplificando questi fenomeni, con altalene termiche e possibili ondate di freddo tardive.
Ecco cosa ci aspetterà nel corso della prossima settimana con l'instaurazione di questo blocco ad Omega sul continente europeo: tutti i dettagli.
Questo uccello incapace di volare, originario dell’omonimo atollo nelle Seychelles, ha vissuto un destino straordinario. Si è estinto e poi è “riapparso” attraverso un processo noto come evoluzione iterativa.
La circolazione depressionaria continuerà a mantenersi attiva ad inizio della prossima settimana, causando nuove situazioni per piogge abbondanti su alcune regioni.
Questo pittoresco Borgo siciliano ha stregato visitatori venuti da ogni angolo del globo. Molto affascinanti le case decorate con mosaici di ceramiche siciliane e vetri colorati, molti lo definiscono "un angolo di Barcellona".
Dalle ultime analisi del centro di calcolo europeo, ECMWF, su cui si basa il modello di Meteored, ci attende un mese di aprile particolarmente dinamico, con qualche sorpresa.
Con la definitiva scomparsa del vortice polare stratosferico, che tornerà a farsi vedere non prima di settembre, l’Europa si preparerà ad affrontare un lungo periodo dinamico, con diversi eventi meteorologici, anche estremi.
Ecco quali saranno le regioni del Sud maggiormente coinvolte da queste precipitazioni abbondanti che potranno creare locali criticità.
Nel weekend aria particolarmente calda proveniente dai deserti del Sahara occidentale raggiungerà l'Italia, portando con sé anche una estesa nuvola di polveri desertiche.
La scomparsa del vortice polare stratosferico avrà serie ripercussioni sull'andamento del tempo delle prossime settimane, soprattutto sull'Italia dove si verificheranno questi fenomeni.
Questo tipo di vento può risultare particolarmente insidioso per la sua forza, capace di abbattere rami, sollevare detriti e rendere difficili gli spostamenti.
Una nuova e intensa ondata di maltempo nel weekend colpirà duramente le regioni centro-settentrionali, col rischio di nuovi nubifragi capaci di causare notevoli criticità.
L’estinzione del chiurlo dal becco sottile non è un evento isolato, ma un sintomo di una crisi più ampia che minaccia la biodiversità europea, pronta ad avere ripercussioni anche sulle attività degli esseri umani.
Ad inizio settimana cambiano le masse d'aria che interesseranno l'Italia. Si assisterà ad un brusco abbassamento delle temperature con il ritorno della neve fino a quote collinari.
Ci aspetta una seconda metà di marzo ricca di dinamicità e stravolgimenti meteorologici. Ecco la linea di tendenza fino all'inizio di aprile.