Il maltempo continuerà ad interessare diverse aree del nostro Paese anche nel corso della prossima settimana, con piogge, rovesci e nevicate a bassa quota. Ecco le regioni interessate.
Il maltempo continuerà ad interessare diverse aree del nostro Paese anche nel corso della prossima settimana, con piogge, rovesci e nevicate a bassa quota. Ecco le regioni interessate.
Questo animale ha abitudini notturne. Durante il giorno, invece, il quercino cerca un riparo, all’interno di buchi o cavità all’interno degli alberi. Spesso può rifugiarsi dentro piccoli anfratti e rocce.
Nel 1646 a.C. l’isola venne spaccata da una delle esplosioni più potenti mai osservate nella storia che originò la Santorini che conosciamo oggi.
Una parte di queste masse d’aria fredde raggiungerà pure l’Italia, nel prossimo fine settimana, determinando un cambiamento delle condizioni meteorologiche alle nostre latitudini, con maltempo in queste regioni.
L’area del Medio-Oriente vanta nel suo passato diverse ondate di gelo particolarmente illustri, in grado di sommergere di neve persino l’isola di Cipro e le fasce costiere fra Siria e Libano.
Nel corso dei prossimi giorni in Europa assisteremo ad un radicale cambio di circolazione, causa lo sviluppo di un esteso promontorio anticiclonico, che dall’Atlantico si allungherà fino alle pianure russe, con valori barici elevatissimi.
Nelle prossime settimane l'aumento dei flussi di calore verso la stratosfera artica potrebbe indebolire il vortice polare stratosferico, con effetti a cascata sull'area temperata che potrebbe aprire a scenari gelidi.
Nella giornata di ieri una violenta ondata di maltempo si è abbattuta sulla Sicilia nord-orientale, fra alto Catanese e Messinese, dove si sono sviluppate persino delle supercelle che hanno generato diversi tornado.
A partire dai 7000 metri di altitudine, l'aria diventa estremamente rarefatta, l’ossigeno scarseggia. mentre le temperature possono scendere fino a -40 °C. Eppure ci sono degli uccelli capaci di spingersi oltre questi limiti.
Dalle ultime analisi dei global models si inizia ad intravedere qualche cambiamento, anche molto importante, che potrebbe avere delle ripercussioni sul lungo termine.
Come ogni mese cercheremo di realizzare una linea di tendenza per il mese successivo, interpretando i vari indici climatici e le analisi di lungo periodo dei centri di calcolo internazionali. Febbraio potrebbe regalare sorprese.
I "giorni della merla", tradizionalmente considerati i più freddi dell'anno, si collocano tra il 29 e il 31 gennaio. Tuttavia le previsioni meteorologiche indicano di fare attenzione a questo fenomeno.
Nei giorni scorsi nella stratosfera, sopra la regione artica, a circa 15-20 km di altezza, sono state registrate temperature gelidissime, come non si vedeva dall’inverno del 1978. Quali gli effetti?
Gli scienziati stanno monitorando da vicino le latitudini estreme settentrionali dopo il tramonto per tracciare questi cambiamenti. Durante la notte, vaste estensioni di terra e mare si immergono nell’oscurità, facilitando la rilevazione delle attività umane dallo spazio.
Secondo gli autori dello studio scientifico la maggior parte dei fumatori si rende conto che il fumo potrebbe accorciar loro la vita, ma non realizza l'impatto di ogni sigaretta fumata.
Il Mediterraneo, pur essendo un bacino molto ristretto, interamente circondato dalle terre emerse, in determinate condizioni meteorologiche può divenire potenziale sede di violente tempeste, capaci di mettere in difficoltà anche le navi di media e grande stazza, abituate a solcare i grandi oceani.
Una serie di perturbazioni atlantiche interesseranno alcune aree del nostro Paese, dispensando piogge e anche dei temporali nel corso del weekend.
Una nuova specie di crostaceo isopode è stata scoperta nelle acque profonde del Vietnam. Appartiene al genere Bathynomus, del quale fanno parte creature definite giganti, come spiegato dagli scienziati che hanno studiato e classificato l'animale.
Dai dati forniti dal Sias per trovare un giorno più piovoso di ieri bisogna tornare indietro al 25 marzo 2020, il giorno che salvò dalla crisi idrica il seguito di quell'intera annata, iniziata con due mesi asciutti come mai era stato rilevato in precedenza.
La ricerca scientifica ha dimostrato che la malattia è il risultato di una complessa interazione tra fattori genetici e numerosi fattori ambientali, quali ipertensione, obesità, diabete, depressione ed isolamento sociale.