La stazione è stata già collegata con successo alla grande infrastruttura sottomarina KM3NeT/ARCA, il più grande telescopio abissale per neutrini nel mar Mediterraneo.
La stazione è stata già collegata con successo alla grande infrastruttura sottomarina KM3NeT/ARCA, il più grande telescopio abissale per neutrini nel mar Mediterraneo.
Fra domani e la giornata di sabato 19 tale fiume di vapore acqueo dalla Libia risalirà fino al basso Mediterraneo centrale, andando poi a penetrare all’interno della circolazione depressionaria che causerà forti piogge fra la Sicilia ionica e la Calabria orientale.
Si separò dalla terraferma prima rispetto alle altre isole della Sicilia, circa 600.000 anni fa. L’insularità favorì, nel corso dei millenni, l’evoluzione di una flora e di una fauna autoctona nell’isola.
Sembra ormai certo che nel prossimo fine settimana il grosso del maltempo colpirà la Sicilia e il settore ionico della Calabria, dove si potranno registrare accumuli anche a 3 cifre sui versanti esposti a scirocco e levante, con rischio di fenomeni estremi e conseguenti criticità
Nel corso dei prossimi giorni il maltempo raggiungerà pure la Sicilia, duramente colpita da una grave siccità. Nell'isola si attendono piogge, rovesci, ma anche temporali, localmente intensi.
Il minimo depressionario atteso nel weekend sui mari attorno l’Italia scivolando verso sud, su mari ancora caldi in superficie, potrebbe davvero evolversi in una ciclogenesi con caratteristiche tropicali?
Una violentissima esplosione da 15 megatoni, prodotta probabilmente da un meteorite di circa 50-80 metri di diametro. Decine di milioni di alberi furono improvvisamente rasi al suolo dalla terrificante onda d'urto, su un'area di oltre duemila chilometri quadrati.
Dopo la breve parentesi stabile d'inizio settimana nel corso dei giorni successivi sui mari attorno l'Italia si potrebbe sviluppare una depressione, capace di apportare instabilità e precipitazioni, anche temporalesche.
Molti appassionati di ornitologia lo soprannominano il piccolo folletto dei boschi. Con i suoi 8 centimetri di lunghezza e 5 grammi di peso il regolo è l’uccello più piccolo presente in Europa.
Uno studio molto recente ha dimostrato come negli ultimi anni i cicloni tropicali siano diventati sempre più potenti, intensificandosi in maniera repentina, nello spazio di pochissime ore.
Anche il Mediterraneo, soprattutto durante il periodo autunnale, può sfornare dei cicloni che assumono caratteristiche tropicali, capaci di alimentarsi dal solo calore latente fornito dalla calda superficie di un mare chiuso come il Mediterraneo.
Con il termine “fiume atmosferico” si intende un flusso di umidità, alle medie e basse quote della troposfera, che trasferisce enormi quantitativi di vapore acqueo, dalle latitudini tropicali fino all’Europa e al Nord America.
Una sorprende scoperta arriva dalla Cina. Dall’analisi del DNA di una sostanza biancastra ritrovata su delle mummie cinesi dell'Età del Bronzo sono stati scoperti i resti di formaggio di kefir, il più antico di cui abbiamo evidenza archeologica.
Il fiume atmosferico in uscita dall'uragano "Kirk" rischia di potenziare la perturbazione atlantica che in settimana colpirà l'Italia, producendo fenomeni violenti in queste aree.
Questo rapace ha un’apertura alare di circa 2 metri, tanto che la loro estensione è superiore di qualunque altra aquila. Una delle caratteristiche principali di questo pennuto sono le lunghissime penne marroni presenti attorno alla testa.
Di misteri, storie e leggende nascoste all’ombra della luce del giorno, il mondo ne è pieno. Ma all’interno di questa foresta accadono degli eventi ritenuti inspiegabili. Quando il sole tramonta è possibile sentire suoni e rumori o vedere cose che una mente razionale proprio non riesce a spiegare.
L’Atlantico tropicale meridionale è l’unico grande bacino dove è veramente molto difficile vedere in azione un ciclone tropicale, salvo che in casi davvero eccezionali. In questa porzione di oceano Atlantico, lungo l'emisfero australe, le tempeste tropicali o gli uragani sono una vera rarità. Eppure ci sono delle eccezioni.
Chi visita la Sicilia non può fare a meno di raggiungere Taormina, denominata la “Perla dello Ionio”, uno dei centri turistici internazionali di maggiore rilievo della regione, conosciuto in tutto il mondo per il suo paesaggio naturale, fra colline verdi e un mare blu, e tantissime bellezze storico e monumentali.
Questo animale è uno dei mammiferi più rari e affascinanti del continente europeo. Vederne una in natura è davvero un evento rarissimo, nonostante i progetti di reintroduzione in quei territori dove secoli fa venne letteralmente sterminata dall’uomo.
Con l’arrivo di ottobre le estese lande eurasiatiche iniziano gradualmente a raffreddarsi, agevolando quel processo termico meglio noto come “raffreddamento pellicolare”. Il freddo si inizia ad accumulare nei bassi strati, preparando queste aree all’arrivo della stagione autunnale.