Ecco come fanno le onde originate da tempeste di vento in mezzo all'oceano a percorrere migliaia di chilometri portando devastazioni su aree costiere solitamente protette.
Ecco come fanno le onde originate da tempeste di vento in mezzo all'oceano a percorrere migliaia di chilometri portando devastazioni su aree costiere solitamente protette.
Il riscaldamento stratosferico improvviso è un evento meteorologico che si verifica quando le temperature nella stratosfera, la seconda fascia dell’atmosfera terrestre, aumentano rapidamente di decine di gradi in pochi giorni.
Ecco quello che accadrebbe se una bomba nucleare fosse lanciata all'interno di un uragano in mezzo all'oceano.
Una massa d'aria calda proveniente dal Sahara sta per investire la Sicilia, facendo schizzare i termometri lungo le coste tirreniche dell'Isola, dove si raggiungeranno valori più tipici dell'estate.
Quando pensiamo ai pinguini ci immaginiamo animali fedeli e monogami a vita. Ma uno studio molto recente ha smentito tutto questo. Alcuni tradiscono, altri divorziano e cercano un nuovo partner, altri sono più fedeli ma ogni tanto fanno delle scappatelle.
Nei mesi da marzo a giugno, con il Sole più alto nel cielo, i raggi attraversano uno strato atmosferico più sottile rispetto all’inverno. Questo riduce l’assorbimento e la dispersione da parte di particelle atmosferiche, nubi e gas.
Nel corso dei prossimi giorni in Italia dovremo fare i conti con questa tipologia di fenomeni, tipici di una stagione di transizione come la primavera.
Una perturbazione ben articolata sta per interessare la Sardegna e la Sicilia, accompagnata da tesi venti di Scirocco. Il fronte sarà alimentato da un fiume atmosferico che rischia di produrre piogge e temporali, anche forti.
Durante la giornata di venerdì la Sardegna e la Sicilia saranno raggiunte da un sistema frontale, collegato a un vortice depressionario in risalita dal Nord Africa che favorirà una intensificazione del flusso sciroccale nei bassi strati.
In queste ore l’alta pressione subtropicale sta iniziando a rimontare su tutto il territorio nazionale, ripristinando condizioni di tempo stabile e soleggiato. Ecco dove i termometri supereranno i +20°C.
La foca monaca è un simbolo di un Mediterraneo che non esiste più, un tempo ricco di biodiversità e coste incontaminate. Oggi è considerata uno dei mammiferi più a rischio di estinzione al mondo.
Secondo le ultime analisi nei prossimi giorni l'alta pressione si allargherà a tutto il territorio nazionale, ma non in tutte le regioni splenderà il sole.
Si tratta di uno dei fenomeni più belli e affascinanti della natura, eppure l’arcobaleno non sempre appare come lo vediamo da terra. Ecco perchè.
La zona sud di Messina, che comprende l’area fra Scaletta Zanclea, Giampilieri e Santa Margherita, è notoriamente vulnerabile agli eventi alluvionali, ma oggi la frequenza di questi eventi potrebbe aumentare sensibilmente.
Il Mar Mediterraneo, nonostante sia un bacino relativamente chiuso rispetto agli oceani, in alcune aree può generare onde di altezze sorprendenti durante condizioni meteorologiche estreme. Ecco tutti i dati e i precedenti storici.
La primavera 2025 si avvicina e, con essa, cresce la curiosità di sapere che tipo di tempo ci attende. Le proiezioni del modello ECMWF suggeriscono che ci aspetta una stagione molto dinamica, con molte sorprese e cambiamenti radicali.
Ecco cosa dice l'ultima linea di tendenza del modello di Meteored, basato sui dati fornito da ECMWF, sul mese di marzo. Parecchie le novità, ma anche le incognite previsionali.
Un riscaldamento stratosferico di tale intensità può perturbare profondamente il vortice polare. A seconda della sua magnitudo, il fenomeno può indebolirlo, provocando diversi effetti.
L'affermazione di questa configurazione barica nei prossimi giorni sull'Europa potrebbe ridisegnare il quadro climatico dell’Italia già dai prossimi giorni, con il ritorno di correnti orientali.
Molto spesso i temporali grandinigeni che interessano le medie latitudini sono da associare a un particolare fenomeno atmosferico, meglio noto come “dry intrusion”. Con questo termine si fa riferimento a una intrusione di aria molto secca di origine stratosferica nell’alta troposfera.