La NAO+ indica una marcata differenza di pressione tra l’anticiclone delle Azzorre e la depressione d’Islanda. Questo radicale cambio di scenario influenzerà il tempo nei prossimi giorni, con effetti anche in Italia.
La NAO+ indica una marcata differenza di pressione tra l’anticiclone delle Azzorre e la depressione d’Islanda. Questo radicale cambio di scenario influenzerà il tempo nei prossimi giorni, con effetti anche in Italia.
La migrazione delle rondini non è un fenomeno isolato, ma parte di un movimento più ampio che coinvolge milioni di uccelli in tutta Europa, pronti a raggiungere le mete di nidificazione del vecchio continente.
Ad inizio marzo l'unione fra il getto polare, in discesa dal Nord Atlantico, e il getto subtropicale in risalita dal Nord Africa, potrebbero favorire le condizioni ideali per la nascita di profondi cicloni sul Mediterraneo.
Ecco cosa ci aspetta nel corso della settimana con l'arrivo di aria piuttosto calda dalle medie latitudini atlantiche su mezza Europa. Le anomalie previste nel continente saranno molto importanti. In Italia venerdì 21 saranno possibili picchi fino a +20°C.
Negli Stati Uniti ci si prepara ad una nuova forte ondata di maltempo invernale che potrebbe causare vere e proprie tempeste di neve, anche di carattere eccezionale.
Il fatto che il riscaldamento globale prosegua indisturbato, nonostante La Niña, è motivo di grande preoccupazione per i climatologi. Siamo vicino al punto di non ritorno?
Generalmente si sviluppano in quelle aree geografiche la cui conformazione orografica è tale da favorire un incanalamento delle masse d’aria fredde davanti il fronte caldo.
Il calore geotermico integrato nelle reti di riscaldamento della Finlandia non solo riduce il consumo di energia fossile, ma permetterà alla Finlandia di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2030.
Una massa d'aria molto fredda in settimana si avvicinerà all'Italia causando un cambiamento del tempo. Ecco le aree maggiormente coinvolte.
Il vortice polare sta per coricarsi verso le medie latitudini, favorendo la discesa di masse d’aria molto fredde verso il vecchio continente nei prossimi giorni, riportando gelo e neve in gran parte d’Europa.
Analizzando le ultime proiezioni elaborate dai principali centri di calcolo internazionali si iniziano a notare quelli che saranno gli effetti di questo disturbo del vortice polare, con una intensa ondata di freddo in arrivo sull’Europa.
Una larga fetta dell’Artico è stata investita da una fortissima ondata di calore che ha spinto i termometri su valori ampiamente positivi. Si tratta di un evento sconcertante, che ha lasciato senza parole molti addetti ai lavori.
Per la sua bellezza e per le innumerevoli sottospecie e forme descritte, ha sempre destato grande interesse e curiosità in entomologi o semplici appassionati. Viene considerata un vero e proprio relitto dell’era glaciale.
Le laminariali sono delle alghe brune della classe Feoficee, particolarmente diffuse nelle fredde acque oceaniche, specie sul Nord Atlantico. Ma alcune specie sono presenti anche nelle acque del nostro Mediterraneo.
L’evoluzione della crisi sismica di Santorini sta mettendo in apprensione diversi Stati che si affacciano sull’area del Mediterraneo orientale. Uno di questi è proprio Israele, che ha lanciato uno stato di allerta tsunami per le possibili evoluzioni della crisi sismica greca.
Il maltempo continuerà ad interessare diverse aree del nostro Paese anche nel corso della prossima settimana, con piogge, rovesci e nevicate a bassa quota. Ecco le regioni interessate.
Questo animale ha abitudini notturne. Durante il giorno, invece, il quercino cerca un riparo, all’interno di buchi o cavità all’interno degli alberi. Spesso può rifugiarsi dentro piccoli anfratti e rocce.
Nel 1646 a.C. l’isola venne spaccata da una delle esplosioni più potenti mai osservate nella storia che originò la Santorini che conosciamo oggi.
Una parte di queste masse d’aria fredde raggiungerà pure l’Italia, nel prossimo fine settimana, determinando un cambiamento delle condizioni meteorologiche alle nostre latitudini, con maltempo in queste regioni.
L’area del Medio-Oriente vanta nel suo passato diverse ondate di gelo particolarmente illustri, in grado di sommergere di neve persino l’isola di Cipro e le fasce costiere fra Siria e Libano.