Anche se a causa del maltempo su buona parte dell’Italia non è stato possibile ammirare l’eclissi solare parziale di sabato, ci sono giunte tantissime immagini da entrambe le sponde dell’Oceano Atlantico e anche dallo spazio.
Anche se a causa del maltempo su buona parte dell’Italia non è stato possibile ammirare l’eclissi solare parziale di sabato, ci sono giunte tantissime immagini da entrambe le sponde dell’Oceano Atlantico e anche dallo spazio.
Grazie alla missione spaziale cinese Chang’e-6, che ha riportato sulla Terra campioni di terreno e rocce lunari, siamo riusciti a scoprire con precisione quando si è formato il più grande cratere della Luna.
Riuscire ad ammirare le aurore boreali è in realtà meno facile di quello che sembra. Infatti non tutti i luoghi sono adatti per queste osservazioni ma la NASA viene in nostro soccorso dandoci dei suggerimenti.
Le aurore non sono prerogativa della Terra ma possono avvenire anche su altri pianeti, sia del nostro Sistema Solare che di altri mondi. Gli astronomi hanno di recente confermato la presenza di questo fenomeno su Nettuno.
La NASA ha sviluppato un complesso sistema in grado di mettere in comunicazione operatori e macchine diverse che potrebbe essere utilizzato anche nelle future esplorazioni lunari.
Secondo il modello del Big Bang c’è stato un momento in cui l’universo ha iniziato ad espandersi a velocità elevatissima. Tutto questo in che punto dell’attuale universo è avvenuto?
La stella singola più vicina alla Terra possiede anch’essa un suo sistema planetario. E’ stata confermata l’esistenza di 4 pianetini con massa inferiore a metà di quella terrestre, per questo chiamati mini-Terre. Tuttavia, tutti e 4 sono troppo vicini alla loro stella per essere abitabili.
Gli scienziati fanno dell’asteroide 2024 YR4, inizialmente classificato come “city killer”, un’opportunità per la scienza. I suoi incontri ravvicinati, che continueranno a ripetersi ogni 4 anni, potrebbero permettere ad una sonda di usarlo per studiare le proprietà del Sistema Solare ai suoi albori.
Uno strano fenomeno luminoso, a forma di spirale blu, è apparso lunedì sera verso le 21:00 nei cieli della Francia e di diversi paesi europei. Gli esperti hanno una spiegazione: era un UFO?
Non sono fari come li conosciamo, ma emettono luce come se lo fossero. Sono oggetti stellari di varia natura che emettono un fascio di luce rotante che, se opportunamente allineato, può intercettare periodicamente la Terra.
Diversi telescopi, che diventeranno tra i più grandi al mondo, sono attualmente in fase di progettazione o di costruzione. Tra i primi che già entro quest’anno saranno operativi, presentiamo il telescopio americano Vera Rubin da 8.4 metri posizionato nel nord del Cile.
Scienziati rivelano che l'acqua potrebbe essersi formata tra 100 e 200 milioni di anni dopo il Big Bang, molto prima di quanto si pensasse in precedenza. Questa scoperta potrebbe cambiare la nostra comprensione della formazione delle galassie e della vita nel cosmo.