La Bilancia: la costellazione dell’equilibrio, piccola ma dalla storia millenaria
La Bilancia è una piccola costellazione zodiacale dalla storia millenaria. Anticamente rappresentava le chele dello Scorpione, successivamente divenne simbolo di equilibrio e giustizia e custodisce stelle antichissime e sistemi planetari.

È la più piccola tra le dodici costellazioni dello Zodiaco. Tuttavia, la Bilancia (Libra in latino) ha una storia sorprendentemente ricca: ancor prima di rappresentare la bilancia, quindi lo strumento simbolico col quale vengono soppesate le azioni umane, le sue stelle erano considerate le chele dello Scorpione. Essa è infatti incastonata tra le costellazioni della Vergine e dello Scorpione.
È tradizionalmente oggi che inizia il mese della Bilancia, cioè è oggi che il Sole nel suo moto apparente lungo lo Zodiaco entra nei confini di questa costellazione. A causa delle precessione degli equinozi, di fatto il suo ingresso in Bilancia avverrà tra circa 1 mese.
Dalle chele dello Scorpione alla bilancia di Astraea
Le origini di questa costellazione affondano ad epoche molto lontane, antecedenti quelle della mitologia greca.
Nell'antichità alcune delle sue stelle erano considerate parte della vicina costellazione dello Scorpione, precisamente ne formavano le grandi chele. Due delle sue stelle più brillanti, la Alpha Librae e la Beta Librae, sono ancora chiamate con i nomi arabi di Zubenelgenubi, che significa "chela meridionale", e Zubeneschamali", che significa “chela settentrionale".
L’associazione di questo asterismo alla bilancia ha precedenti nella tradizione astronomica mesopotamica, ma è successivamente nel mondo greco-romano che acquistò progressivamente un forte significato simbolico, venendo associata alla giustizia e all'ordine.
Secondo la mitologia greca, la dea Astraea, sorella di Pudicizia, figlie di Astreo e di Eos, visse fra gli uomini durante la mitica Età dell'Oro. Con il progressivo deterioramento morale dell'umanità, gli dèi abbandonarono la Terra e Astraea fu l'ultima a partire, trovando posto tra le stelle.
Astraea viene identificata come la vergine della giustizia e associata alla vicina costellazione della Vergine.
La Bilancia, accanto alla costellazione della Vergine, poteva così essere immaginata come lo strumento utilizzato per pesare le azioni degli uomini.
Peraltro, nell’antichità il punto equinoziale autunnale cadeva all’interno della costellazione della Bilancia. Rappresentando questo il giorno durante il quale dì e notte raggiungevano la stessa durata, questa sorta di equilibrio tra buio e luce dava ulteriore forza al simbolismo associato alla costellazione della Bilancia.
Stelle antichissime, sistemi multipli e pianeti extrasolari
La costellazione della Bilancia, sebbene appaia poco spettacolare, è molto interessante dal punto di vista astronomico
Dicevamo che a parte Alpha e Beta Librae, le due stelle più brillanti, le altre stelle di questa costellazione sono piuttosto deboli. Una stella in particolare, tuttavia, ha dello straordinario: è la stella HD 140283, soprannominata spesso Methuselah Star, la "stella Matusalemme".

E’ una stella poco appariscente, a circa 190 anni luce dalla Terra, ma è una delle più antiche della Via Lattea. La sua composizione chimica estremamente povera di elementi pesanti ne ha svelato l’appartenza alla vecchia popolazione dell'alone galattico. Le osservazioni effettuate con il telescopio spaziale Hubble permisero di stimarne in passato un'età di circa 14,5 miliardi di anni, con un'incertezza di circa 800 milioni di anni: una stella vecchia tanto quanto l’Universo.
Uno studio condotto col telescopio Hubble suggerisce che la stella potrebbe essersi formata originariamente in una piccola galassia successivamente inglobata dalla Via Lattea.
Altra stella interessante in direzione di questa costellazione è la Gliese 581, una nana rossa, cioè una stella più fredda e meno massiccia del Sole. Questa ospita un sistema planetario la cui individuazione è stata possibile grazie al metodo delle velocità radiali.
Tuttavia, la stella è magneticamente molto attiva e produce segnali che possono confondersi con quelli planetari, rendendone l’identificazione estremamente difficile.
Quando e come osservare la Bilancia
La Bilancia è una costellazione prevalentemente primaverile ed estiva per gli osservatori italiani.

Come dicevamo ad apertura dell'articolo, nel calendario tradizionale il Sole "entra" in questa costellazione oggi 23 Settembre. Tuttavia, questo calendario è oggi disallineato a causa della precessione degli equinozi, per cui di fatto l’ingresso avverrà tra un mese.
Poiché il Sole entra apparentemente in questa costellazione a inizio autunno, rendendola invisibile per la luminosità del cielo diurno, la costellazione della Bilancia diventerà ben visibile di notte tra circa sei mesi, quando la Terra si troverà dalla parte opposta della sua orbita attorno al Sole.
Avendo solo due stelle brillanti, per individuarla è più facile sfruttare le vicine costellazioni, in particolare quella dello Scorpione. Guardando verso sud bisogna cercare la brillante Antares, la più brillante dello Scorpione. La Bilancia si trova immediatamente a ovest dello Scorpione e a est della Vergine.