Aurora boreale stanotte: dove guardare in Europa e perché dall’Italia è così difficile vederla

In queste ore la Terra sta venendo colpita da una intensa tempesta solare con conseguenti aurore visibili anche a latitudini insolite. Scopriamo in questo articolo se e dove ammirarle dall’Italia.

Nella serata di ieri alcuni fortunati osservatori sono riusciti ad ammirare l'aurora boreale persino dall'Italia.
Nella serata di ieri alcuni fortunati osservatori sono riusciti ad ammirare l'aurora boreale persino dall'Italia.

Negli ultimi giorni la nostra stella sta dando spettacolo con un’intensa attività magnetica. Come ben sappiamo il Sole ha dei periodi con attività più intensa e altri più quieti, sia in base al ciclo solare, ossia l’alternanza periodica dell’attività solare, della durata di circa 11 anni, che più brevi e transitori.

In particolare l’ultimo picco del ciclo solare è stato raggiunto a fine 2024, oltre un anno fa, ma la nostra stella non sembra ancora intenzionata a placarsi.

Infatti nei giorni scorsi sono stati registrati ben 14 brillamenti di classe C e M, mentre oggi sono stati emessi brillamenti addirittura di classe X, la più energetica.

Sul Sole stanno avvenendo fenomeni molto intensi

Non solo, sulla fotosfera (la superficie visibile del Sole, quella che possiamo osservare dalla Terra) sono presenti 12 regioni attive, di cui 10 con macchie solari, ognuna delle quali potrebbe causare forti disturbi al nostro pianeta.

Per completezza ricordiamo cos’è una regione attiva, una macchia solare e un brillamento.

Una regione attiva è una zona della fotosfera caratterizzata da un’attività magnetica molto intensa.

Una delle caratteristiche comuni delle regioni attive sono appunto le macchie solari. Queste regioni appaiono più scure rispetto al resto del Sole perché hanno una temperatura più bassa rispetto alle zone circostanti.

Infine un brillamento solare non è altro che una violenta eruzione di materia, sempre nella fotosfera, che sprigiona un’energia incredibile nello spazio circostante a causa della riconnessione delle linee del campo magnetico.

Al momento è ancora in corso un'intensa tempesta geomagnetica che potrebbe portare all'osservazione di aurore a latitudini insolite.
Al momento è ancora in corso un'intensa tempesta geomagnetica che potrebbe portare all'osservazione di aurore a latitudini insolite.

Tuttavia gli spettacoli che ci sta regalando il Sole non finiscono qui, infatti sulla nostra stella è presente anche un vasto buco coronale nell’emisfero sud e in parte di quello nord.

Un buco coronale è una zona dove la corona solare, la parte più esterna dell’atmosfera del Sole, è temporaneamente più scura del resto della corona solare in quanto più fredda e meno densa rispetto alla superficie circostante.

In queste aree i campi magnetici locali si aprono verso l’esterno, consentendo al vento solare di evadere verso lo spazio più velocemente.

Un altro fenomeno che ha intensificato il vento solare in direzione della Terra è stata una espulsione di massa coronale (Coronal Mass Ejection, CME), ossia una vera e propria espulsione di materiale dalla corona solare nell’eliosfera.

Insomma, al momento sul Sole stanno avvenendo numerosissimi fenomeni particolarmente intensi in grado di accelerare il vento solare che, una volta giunto in prossimità del nostro pianeta, interagisce con la nostra magnetosfera causando non pochi disagi.

Al momento infatti la NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), l’agenzia scientifica e normativa statunitense che, tra le altre cose, si occupa di monitorare e redigere bollettini sull’attività solare, ha previsto un’intensa tempesta geomagnetica di classe G4, ovvero “severa”.

Oggi potremo ammirare l'aurora dall'Italia?

Questa tempesta la notte scorsa ha portato intense aurore anche a latitudini insolite che sono state avvistate persino dall’Italia, in particolare in Veneto, in Lombardia e in Trentino Alto Adige.

Nel caso in cui la tempesta perduri con questa intensità anche nelle prossime ore saranno sempre gli abitanti del nord Italia a poter godere di questo spettacolo, sia per la latitudine maggiore che per l’assenza di nubi che invece stanno ricoprendo i cieli delle regioni centro-meridionali rendendo impossibile l’osservazione di eventuali aurore.

Sicuramente, come per tutti gli spettacoli celesti sarà importante recarsi in un luogo buio, lontano da fonti luminose.

Inoltre, siccome le ultime osservazioni mostrano un generale indebolimento di questa tempesta, sarà abbastanza difficile riuscire ad ammirare eventuali aurore dall’Italia, sicuramente gli abitanti dell’Europa settentrionale saranno più fortunati di noi.