Canada, scoperta una strana isola galleggiante ricoperta di alberi che lascia perplessi gli scienziati

Lo strano isolotto ricoperto di vegetazione è apparso alla deriva senza meta su un bacino artificiale e ha catturato prepotentemente l'attenzione delle autorità locali e dei residenti.

Viene analizzata l'origine di questo oggetto galleggiante. Immagine: Scientific American.

Un fenomeno insolito si è verificato recentemente nel lago Williston (un bacino artificiale situato nel nord della Columbia Britannica), in territorio canadese: una strana “isola” ricoperta di vegetazione è stata avvistata mentre galleggiava senza una direzione precisa. La situazione ha suscitato curiosità tra le autorità, i residenti e gli appassionati di natura.

Il grande oggetto sembra spostarsi sull'acqua, come se si trattasse in realtà di una singolare isola galleggiante. Tuttavia, gli specialisti che hanno studiato il caso spiegano che, tecnicamente, sembrerebbe trattarsi piuttosto di un'enorme chinampa (zattera), composta da materiali e vegetazione in grado di rimanere a galla.

Gli specialisti che hanno studiato il caso spiegano che, tecnicamente, sembrerebbe trattarsi piuttosto di un'enorme chinampa (zattera), composta da materiali e vegetazione in grado di rimanere a galla.

In una prima occasione, questo grande corpo galleggiante è stato ripreso da un residente della Columbia Britannica, appassionato di navigazione. Il materiale è stato condiviso sui social network e ha rapidamente attirato l'attenzione di molte persone nel cyberspazio.

Nel filmato si può osservare una grande quantità di materiale vegetale: diverse specie di piante e alberi, apparentemente in buone condizioni, che si spostano sulla superficie dell'acqua. Si osserva inoltre che, apparentemente, la vegetazione sta crescendo su una superficie di legno.

Visibile anche attraverso le immagini satellitari

La presenza di questa “isola vegetale” è stata confermata anche attraverso l'analisi delle immagini satellitari della regione. Diversi analisti e ricercatori hanno avuto l'opportunità di ricorrere alle informazioni fornite dal satellite Sentinel-2 dell'Agenzia Spaziale Europea.

In particolare, nel blocco di immagini del 21 luglio 2026 si osserva la presenza di una macchia di colore verde dall'aspetto di un'isola all'interno del suddetto bacino artificiale. Curiosamente, secondo quanto riferito dai tecnici e dagli analisti, questo singolare corpo vegetale non compare nelle immagini dei giorni precedenti o successivi.

Giorni dopo è ricomparsa sul fiume Ospika

Secondo le spiegazioni fornite, è stato ipotizzato che si fosse semplicemente spostata verso un'altra zona, lontano da un'area in cui potesse essere facilmente individuata attraverso questo strumento satellitare: monitorare un corpo di queste caratteristiche mentre si trova sull'acqua può infatti risultare complesso.

Con l'aumento del livello dell'acqua, vengono sollevati diversi materiali che sarebbero stati trascinati verso le rive, tra accumuli di materiale vegetale e piccole baie.

È stato il 31 agosto, alcuni giorni dopo, che è stata segnalata nuovamente la sua presenza: questa volta nel fiume Ospika, il corso d'acqua che sfocia nel bacino. Non è ancora noto quali materiali compongano la sua base né in che modo riesca a rimanere a galla.

Importante aumento del livello del bacino

Tutto indica che il significativo aumento del livello dell'acqua immagazzinata nel bacino rappresenti una delle spiegazioni più convincenti per la presenza di questo strano corpo galleggiante. Con l'aumento del livello dell'acqua, vengono sollevati diversi materiali che sarebbero stati trascinati verso le rive, tra accumuli di materiale vegetale e piccole baie.

Si ritiene che questa piattaforma vegetale galleggiante possa essere sufficientemente stabile da sostenere il peso degli alberi. Sebbene al momento non rappresenti un pericolo, potrebbe trasformarsi in un rischio significativo per i naviganti e i pescatori. Le dimensioni del bacino sono considerevoli e, per questo motivo, l'“isola” potrebbe spostarsi in qualsiasi zona.