Come i Coldplay hanno trasformato un tour in un esperimento di successo per ridurre le emissioni

I tour delle grandi star della musica muovono mezzi e persone a migliaia in tutto il mondo, con un costo ambientale alto e spesso sottovalutato. I Coldplay hanno dimostrato che le soluzioni alternative ci sono, per spettacoli sempre più grandiosi e sempre più sostenibili

I Coldplay in concerto ad Amburgo - Frank Schwichtenberg, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
I Coldplay in concerto ad Amburgo - Frank Schwichtenberg, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Nel 2019, al termine del tour A Head Full of Dreams, i Coldplay si erano ripromessi di non tornare a suonare in giro per il mondo finché non avessero trovato un modo più sostenibile per farlo, e ci sono riusciti.

Tra il 2022 e il 2025 il loro Music of the Spheres World Tour è stato la prova che le soluzioni innovative per ridurre le emissioni e consumare meno risorse ci sono, senza togliere nulla ad uno spettacolo che continua a entusiasmare milioni di fans.

I tour dei Coldplay sono infatti tra i più visti al mondo e adesso anche tra i più ecologici.

Coldplay, un esperimento di successo

L’obiettivo dei Coldplay nel 2019 era di dimezzare le emissioni di dirette di CO₂ per ciascun concerto. L’ultimo tour non solo ha raggiunto l’obiettivo ma lo ha pure superato, arrivando al taglio del 59% di emissioni a spettacolo, rispetto alla tour precedente.

Lo stadio Rajamangala di Bangkok durante un concerto dei Coldplay - NONTARAT - stock.adobe.com
Lo stadio Rajamangala di Bangkok durante un concerto dei Coldplay - NONTARAT - stock.adobe.com

Per raggiungere questo straordinario obiettivo la band ha utilizzato un “piano di sostenibilità in 12 punti” con un particolare focus su tre aspetti fondamentali: ridurre, reinventare e ripristinare.

L’esperimento è stato portato avanti con rigore scientifico, i dati per ogni spettacolo sono stati raccolti dalla società di consulenza ambientale Hope Solutions e poi analizzati dal MIT.

Logistica a trasporti ottimizzati per inquinare di meno

Una delle parti più problematiche di un concerto è quella che riguarda i trasporti. Ad ogni tappa bisogna spostare tonnellate di attrezzature oltre che, naturalmente, il personale.

Nell’ultimo tour dei Coldplay, per ridurre l’inquinamento, tutta la logistica è stata ottimizzata in modo da usare veicoli elettrici, biocarburanti ed eliminare i viaggi superflui.

Per quanto riguarda il trasporto aereo, invece, è stato impiegato il carburante sostenibile ottenuto da materie prime rinnovabili, noto come SAF.

In totale, tutto questo ha portato ad una riduzione del 33% dell’inquinamento legato alla spedizioni delle merci e a 3.000 tonnellate di CO₂ in meno immesse nell’ambiente durante i viaggi aerei.

Anche l’invito rivolto al pubblico a muoversi con i mezzi pubblici, a piedi o in bici è stato accolto. Il risultato è stato che circa un terzo degli spettatori hanno raggiunto le locations dei concerti con mezzi sostenibili.

Il palco dei Coldplay alimentato da energie rinnovabili

Un altro aspetto molto importante per uno spettacolo dal vivo è l’utilizzo di energia. Il Music of the Spheres World Tour è stato decisamente innovativo anche da questo punto di vista.

Tutta l’attrezzatura presente sul palco del Coldplay è stata alimentata da batterie realizzate con celle recuperate da batterie di auto elettriche BMW i3. Le batterie sono ricaricabili e possono essere alimentate da fonti rinnovabili.

Oltre alle batterie, l’energia è arrivata anche da pannelli solari e piste cinetiche che enerano energia grazie al movimento degli spettatori. I maxischermi erano invece illuminati da led a basso consumo, mentre i sistemi audio di ultima generazione sono quelli più efficienti dal punto di vista del risparmio energetico.

I grandi eventi e il problema dei rifiuti

Molto spesso un grande evento si lascia alle spalle montagne di rifiuti di ogni tipo. Anche per limitare questo problema sono state trovate diverse soluzioni.

Materiali riutilizzabili sono stati impiegati per allestimenti e scenografie, inclusi coriandoli biodegradabili.

I grandi eventi attirano milioni di persone che spesso si lasciando indietro rifiuti di ogni genere
I grandi eventi attirano milioni di persone che spesso si lasciando indietro rifiuti di ogni genere

Durante i concerti dei Coldplay, inoltre, solitamente vengono distribuiti dei braccialetti LED. Nell’ultimo tour i fans sono stati invitati a riconsegnarli in appositi punti di raccolta in modo che potessero essere sterilizzati e riutilizzati evitando lo spreco di risorse per crearne di nuovi. L’86% dei braccialetti è effettivamente stato riciclato.

Oltre a ciò, sono state impiantate fontanelle per permettere agli spettatori di riempire le borracce invece di acquistare bottiglie di plastica, il merchandising della band è stato realizzato con materiali più sostenibili e meno imballaggi, e le eccedenze degli stand alimentari sono state donate.

Cos'è che inquina di più durante un concerto

Il tour dei Coldplay non è a impatto zero ma ha sicuramente indicato la via da seguire. Il monitoraggio dei diversi spettacoli ha permesso anche di individuare con più precisione dove si dovrebbe intervenire per ridurre l’impatto ambientale di questo tipo di eventi.

Nel 2025 la Climate Machine del MIT ha studiato più di 80000 concerti e festival nel Regno Unito e negli Stati Uniti. La conclusione è che gli spostamenti del pubblico sono il problema maggiore.

Prorpio gli spostamenti dei fans sono responsabili del 77% delle emissioni legate ad un concerto nel Regno Unito e del 62% negli Stati Uniti.

Un po’ più sorprendente, forse, il dato relativo all’alimentazione, che è in effetti una componente solo secondaria in uno spettacolo musicale. Il catering, invece, si è rivaleto essere responsabile del 7,6% delle emissioni legate ai concerti in UK, e del 17% in USA.

Riferimento della notizia

Melina Gubilatto. (2026). Coldplay y la gira más sustentable de la historia: los números que marcan un hito.