Come su Marte: enorme tempesta di sabbia si abbatte sull'Iraq occidentale, notte in pieno giorno. Il video

Una violenta tempesta di sabbia si è abbattuta sulla provincia di Al Anbar, in Iraq, creando una spessa coltre di polvere su strade e aree urbane. La visibilità si è drasticamente ridotta e le autorità locali raccomandano la massima prudenza.

Al Anbar, nell’ovest dell’Iraq, una delle diciotto province che compongono questo Paese arabo, è stata avvolta da una spettacolare tempesta di sabbia che ha trasformato il paesaggio nel giro di poche ore, con scene che ricordano la superficie del pianeta Marte.

Un’enorme muraglia di polvere ha coperto strade, quartieri residenziali e aree commerciali, riducendo drasticamente la visibilità, complicando la circolazione sia dei veicoli sia dei pedoni e generando un grave problema di salute pubblica.

Le immagini catturate dai testimoni dell’evento e diffuse sui social media mostrano il cielo completamente tinto di arancione e una densa cortina di sabbia che copre l’orizzonte.

Cieli arancioni e strade senza visibilità

Questo fenomeno meteorologico, frequente nelle regioni aride del Medio Oriente, ha causato importanti disagi in una delle province più estese dell’Iraq. Ad Al Anbar, migliaia di automobilisti sono stati costretti a procedere a bassissima velocità o addirittura a fermarsi completamente a causa dell’impossibilità di vedere chiaramente la strada.

La desertificazione, la scarsità di piogge e l’avanzata del cambiamento climatico stanno aumentando la frequenza delle tempeste di sabbia nelle regioni aride del Medio Oriente.
La desertificazione, la scarsità di piogge e l’avanzata del cambiamento climatico stanno aumentando la frequenza delle tempeste di sabbia nelle regioni aride del Medio Oriente.

La sabbia sospesa nell’aria ha inoltre costretto la popolazione a restare all’interno delle abitazioni come misura preventiva, poiché questo tipo di tempeste provoca spesso irritazioni agli occhi, difficoltà respiratorie e un aumento delle visite mediche per asma e altre patologie polmonari.

Per questo le autorità locali hanno raccomandato di evitare spostamenti non necessari, soprattutto durante le ore di massima intensità del fenomeno. Inoltre, si insiste sull’uso di mascherine e protezioni oculari per ridurre gli effetti della polvere in sospensione, in particolare per persone con problemi respiratori, anziani e bambini.

Una sfida anche per la salute pubblica

L’Iraq affronta da anni episodi sempre più intensi di tempeste di sabbia. Questi fenomeni sono diventati più frequenti a causa della desertificazione, della scarsità di piogge e dell’avanzata del cambiamento climatico, fattori che aggravano la degradazione del suolo e facilitano il sollevamento di grandi masse di polvere.

Sebbene in questa occasione l’epicentro si sia situato ad Al Anbar, anche altre regioni del Paese vengono spesso colpite da questi eventi. In episodi precedenti si sono registrati migliaia di ricoveri per problemi respiratori. Ad esempio, nell’aprile 2025 oltre 3.700 persone hanno avuto bisogno di cure mediche in Iraq per incidenti legati a una tempesta di sabbia simile, mentre in anni precedenti il numero aveva superato i 5.000 casi.

Convivere con questo tipo di fenomeni è una realtà sempre più comune in Iraq. Il Ministero dell’Ambiente iracheno ha infatti avvertito che il numero dei cosiddetti “giorni di polvere” potrebbe aumentare significativamente nei prossimi decenni, con conseguenze non solo sulla vita quotidiana della popolazione, ma anche sulla salute pubblica, sui trasporti e sull’attività economica del Paese.

Non perderti le ultime novità di Meteored e goditi tutti i nostri contenuti su Google Discover, completamente GRATIS

+ Segui Meteored