Il tifone Jangmi ha generato onde impressionanti nella città giapponese. Le autorità avvertono che le forti correnti e l'intensa mareggiata rappresentano un serio rischio e consigliano a residenti e turisti di tenersi lontani dalla costa.
Laureata in Scienze Politiche e dell'Amministrazione presso la Universidad Complutense de Madrid, è specializzata in comunicazione politica e istituzionale. Ha più di quindici anni di esperienza come redattrice e collaboratrice in diversi mezzi di comunicazione radiofonici, televisivi e scritti come Cadena Azul, Onda 7 TV o Arco Mediterráneo, un settimanale di cui è stata anche direttrice. Ha ricoperto il ruolo di addetto stampa in diversi gruppi istituzionali legati all'Amministrazione locale.
Ha inoltre un Master in Gestione Amministrativa e Tecnico Infermieristico, ha studi universitari in Giurisprudenza e formazione sui rischi professionali, sulle molestie e sulla gestione degli abusi negli ambienti di lavoro o della violenza di genere.
La sua formazione tecnica e il suo lavoro come consulente in comunicazione presso enti comunali, movimenti associativi ed enti del Terzo Settore, le hanno permesso di indirizzare il suo interesse al campo dei diritti sociali, della salute e della difesa dei consumatori e degli utenti. Quest'ultimo aspetto l'ha portata a produrre, negli ultimi anni, più di mezzo migliaio di articoli e pezzi di interesse informativo, prevalentemente locale.
Il tifone Jangmi ha generato onde impressionanti nella città giapponese. Le autorità avvertono che le forti correnti e l'intensa mareggiata rappresentano un serio rischio e consigliano a residenti e turisti di tenersi lontani dalla costa.
L'avvertimento dell'AIE scuote governi e mercati: il pianeta si trova ad affrontare una crisi energetica senza precedenti, caratterizzata da conflitti geopolitici, interruzioni delle forniture e crescenti pressioni sull'economia globale, soprattutto nei paesi più vulnerabili.
Una violenta tempesta di sabbia si è abbattuta sulla provincia di Al Anbar, in Iraq, creando una spessa coltre di polvere su strade e aree urbane. La visibilità si è drasticamente ridotta e le autorità locali raccomandano la massima prudenza.
Sulla scia di L'Aia e Utrecht, la capitale olandese ha appena vietato la pubblicità di auto con motore a combustione, voli, crociere e carne negli spazi pubblici. L'obiettivo? Contrastare la normalizzazione delle emissioni inquinanti.
Ha aperto la strada all'astronomia in un'epoca in cui le donne non avevano praticamente alcun ruolo nella scienza. La sua determinazione è stata fondamentale per la realizzazione del telescopio Hubble e oggi la sua eredità continua a vivere nel nuovo Great Space Observatory della NASA.
Un'enorme nube a rullo, simile a uno tsunami, ha colto di sorpresa i bagnanti sulla spiaggia di Riviera de São Lourenço, in Brasile. Il fenomeno meteorologico è stato accompagnato da forti raffiche di vento e ha indotto la Protezione Civile locale a diramare un allarme.
In pochi decenni, il Vecchio Continente ha perso centinaia di milioni di uccelli, un segnale allarmante di degrado ambientale. La scienza avverte: la scomparsa di massa di queste specie compromette seriamente l'equilibrio ecologico e, di conseguenza, la vita umana.
Immagini scioccanti mostrano un massiccio afflusso di crostacei spiaggiati sulle coste di Mirbat, in Arabia Saudita. Le autorità attribuiscono il fenomeno a cause naturali legate ai cambiamenti oceanici ed escludono l'inquinamento o gravi rischi ambientali per la popolazione.
Il Vecchio Continente sta riaffermando il suo dominio sulla mappa economica globale. Con una chiara presenza europea, i paesi più ricchi del mondo si distinguono non solo per il PIL, ma anche per il reddito pro capite, la stabilità e la qualità della vita.
Dai laghi turchesi alle grotte profonde e alle scogliere mozzafiato, il Vecchio Continente ospita alcuni dei paesaggi naturali più spettacolari del mondo. Questi cinque parchi nazionali si distinguono per la loro straordinaria bellezza e sono destinazioni fantastiche per una vacanza estiva.
Ogni sera, uno stormo di pipistrelli emerge da una grotta situata nella penisola dello Yucatán, in Messico. Le immagini suggestive, riprese in video, testimoniano un comportamento naturale fondamentale per l'equilibrio degli ecosistemi e la salute delle foreste.
La chiusura dello spazio aereo in Medio Oriente sta trasformando le rotte aeree globali. Cancellazioni, viaggi più lunghi e prezzi in aumento: ecco cosa devi sapere prima di prenotare il tuo prossimo volo.
Le recenti e intense piogge nel deserto arabo hanno dato origine a un fenomeno sorprendente: cascate effimere che scendono a cascata tra canyon e dune. Uno spettacolo naturale tanto bello quanto pericoloso, che rivela le dinamiche estreme del clima nelle regioni aride.
In diversi angoli del pianeta, esistono alberi che sembrano provenire da un altro mondo. Le loro forme impossibili, i colori sorprendenti e gli straordinari adattamenti al clima li rendono vere meraviglie della natura.
Una violenta grandinata ha sorpreso gli abitanti del nord del paese, ricoprendo vaste aree del deserto con un'insolita coltre bianca. Il fenomeno meteorologico ha prodotto immagini spettacolari in una regione dove pioggia e ghiaccio sono estremamente rari.
Sulle pendici vulcaniche dell'arcipelago atlantico spagnolo cresce un albero leggendario la cui linfa rossa ricorda il sangue. La dracena sfida il tempo per diventare un emblema naturale e scientifico; un simbolo di forza, antica resilienza e protezione per gli abitanti delle Canarie.
Il gigantesco buco, apparso all'improvviso a Pondok Balik (Aceh centrale, Indonesia), continua ad allargarsi tra la paura degli abitanti della zona e mentre la comunità scientifica cerca una spiegazione per questo impressionante fenomeno.
La tempesta Harry ha causato una grave erosione e danni non solo in Sicilia ma anche sulla costa tunisina, portando alla luce antiche strutture che potrebbero appartenere a una città punico-romana perduta, forse collegata all'antica Neapolis, un importante centro dell'Impero romano nel Mediterraneo.
Un insolito vortice di neve, ripreso in video, ha sorpreso gli sciatori nella valle di Hakuba, in Giappone. Questo sorprendente fenomeno assomigliava a un piccolo tornado di bassa intensità, ma era alimentato dalla neve appena caduta.
Le forti piogge torrenziali che hanno colpito il Marocco settentrionale hanno causato inondazioni catastrofiche, con straordinarie piene in aree depresse normalmente asciutte e fiumi, costringendo all'evacuazione di oltre 150.000 persone e lasciando una scia di devastazione in diverse città.