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La neve sul Piemonte: imbiancate le Alpi occidentali e Torino

La neve è caduta in abbondanza soprattutto sul Piemonte e sull'entroterra della Liguria. Nella notte imbiancata Torino, ma gli accumuli maggiori ci sono stati nel cuneese e nel Piemonte occidentale. Tromba d'aria in Liguria, mentre le Alpi sono state coperte da accumuli significativi.

Lorenzo Pasqualini Lorenzo Pasqualini 02 Dic 2017 - 13:03 UTC
neve torino
La neve su Torino, la mattina del 2 dicembre 2017 (foto di Francesco Caligaris)

Come previsto, dicembre si è aperto in Italia settentrionale con l’arrivo della neve. La neve ha imbiancato fin dalla tarda mattinata diverse aree dell’Italia nord occidentale, anche in pianura. La neve è caduta in abbondanza soprattutto sul Piemonte e nelle aree montane della Liguria. Nella notte imbiancata Torino, ma gli accumuli maggiori ci sono stati nel cuneese e nel Piemonte occidentale. Tanta neve sulle Alpi occidentali, dove ad alta quota ci sono stati accumuli consistenti.

La neve ha iniziato a cadere nella tarda mattinata di ieri sulle aree alpine, imbiancando anche i fondivalle, dalla Val Susa alla Val Sesia. La neve si è estesa poi nel pomeriggio anche al resto della regione, cadendo in abbondanza soprattutto sul cuneese, anche in pianura. Qualche fiocco è caduto ieri anche sulle zone costiere della Liguria, comprese le colline genovesi, anche se senza attecchire. 

Sulla costa ligure l’arrivo dell’aria artica marittima ha prodotto fenomeni meteo anche violenti, come la tromba d’aria che ha colpito Sanremo nel primo pomeriggio, provocando anche danni. Molte le vetrate finite in frantumi, mentre il camino di un edificio è stato letteralmente strappato via dal vortice d’aria. Spettacolare il video della tromba d’aria, che ha fatto il giro del mondo.

Imbiancate Torino e Cuneo: accumuli importanti nel cuneese, in Val Bormida e sulle Alpi

Nel corso della serata di ieri la neve ha raggiunto anche altre aree del Piemonte e nella notte ha imbiancato Torino. Questa mattina il Piemonte occidentale e le aree montuose della Liguria erano le aree maggiormente interessate dalle nevicate. Accumuli particolarmente importanti nel cuneese e nella Val Bormida, sull'Appennino ligure. Accumuli localmente abbondanti nell'entroterra di Genova e Savona.

Accumuli maggiori ci sono stati sulle Alpi occidentali. Dalla notte scorsa sono stati chiusi al transito il colle di Tenda ed il valico internazionale della Maddalena per le grandi nevicate. A quote più alte, in montagna, l'altezza della neve ha superato i 50 centimetri. In queste ore continua a nevicare sulle Alpi piemontesi e sulle aree della provincia di Cuneo.

Nel video: La tromba marina che ha colpito San Remo Portosole ieri pomeriggio (1 dicembre 2017).

La neve è caduta anche sull’Appennino emiliano, in particolare nell’area di Bologna e Modena, su quello centrale e meridionale, dove è stato imbiancato il Pollino. Neve anche sull’Appennino toscano.

La neve ha causato anche problemi alla viabilità. L’episodio più importante è stato il grosso incidente sulla autostrada Torino-Bardonecchia (A32), che ha portato alla chiusura del tratto Oulx-Susa. L’incidente ha coinvolto diversi tir finiti di traverso sulla carreggiata a causa del gelo. Ci sono stati quattro feriti. L’autostrada è stata riaperta in serata.

Le previsioni del tempo per i prossimi giorni

Il maltempo continuerà sia nella giornata di oggi che in quella di domani, soprattutto al Centro-Sud. Ancora neve stamattina nell'Italia nord-occidentale, mentre nel resto del paese sono previste precipitazioni diffuse, che avranno carattere nevoso sui rilievi appenninici. Insomma, dopo un 2017 di gran siccità, l'autunno sembra aver preso una piega diversa. A novembre ci sono state sei ondate di maltempo che hanno portato tanta pioggia su buona parte dell'Italia, ed ora un mese di dicembre che inizia all'insegna della neve nel nord-ovest, e con una nuova fase di precipitazioni sul resto del territorio.

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