Il paradosso di Febbraio 2026: quinto più caldo al mondo ma il più freddo in Europa da 14 anni

Se globalmente la temperatura continua ad aumentare, il mese di Febbraio è stato in Europa il più freddo degli ultimi 14 anni. Risalta il forte contrasto tra precipitazioni e inondazioni in Europa sud-occidentale e clima secco nelle restanti regioni.

Febbraio 2026 è stato il quinto più caldo mai registrato
Febbraio 2026 è stato il quinto più caldo mai registrato

La buona notizia è che nello scorso mese di Febbraio non sono state registrate temperature record. Tuttavia, l’andamento di un graduale innalzamento delle temperature dell’aria e della superficie degli oceani rimane confermato. Vediamo in dettaglio cosa è stato misurato per alcune delle variabili climatiche in Europa.

Temperatura dell’aria

La temperatura media dell'aria registrata a Febbraio è stata di 13.26 0C. Questo valore risulta +0.51 0C superiore rispetto al valore dei precedenti mesi di Febbraio nel periodo di riferimento (1991-2020), e risulta +1.49 0C più caldo rispetto al livello pre-industriale (1850-1900). I valori di temperatura qui riportati sono estratti dai dati di reanalisi ERA5 e fanno di questo mese il quinto più caldo finora registrato.

Il Febbraio più caldo rimane quello del 2024.

Diversa la situazione che si è venuta a registrare nel continente europeo. La temperatura media dell’aria in Europa è stata di -0.07 0C, cioè 0.10 0C inferiore rispetto al valore di riferimento del periodo 1991-2020. Questo valore fa dello scorso Febbraio il più freddo degli ultimi 14 anni in Europa.

Se la temperatura media globale dell’aria a Febbraio si è posizionata al quinto posto, in Europa è scesa al quattordicesimo posto. Considerando che nel continente europeo la temperatura sta aumentando ad una velocità doppia rispetto a quella mondiale, questa registrazione del mese di Febbraio è notevole.

Mappa a colori delle anomalie (differenze rispetto ai valori medi di riferimento) di alcuni indicatori climatici registrate in Europa durante il mese di Febbraio. Credit: Copernicus
Mappa a colori delle anomalie (differenze rispetto ai valori medi di riferimento) di alcuni indicatori climatici registrate in Europa durante il mese di Febbraio. Credit: Copernicus

Al di fuori dell'Europa, temperature più calde della media si sono registrate negli Stati Uniti, nel Canada nord-orientale, nel Medio Oriente, nell'Asia centrale e nell'Antartide orientale; al contrario, condizioni fredde si sono registrate in Alaska, Canada settentrionale, Groenlandia e Russia settentrionale.

Temperatura della superficie degli oceani

La temperatura media della superficie degli oceani (nella fascia di latitudine tra 60S e 60N) è stata di 20.88 0C, il secondo più caldo tra i mesi di Febbraio.

Nel bollettino mensile pubblicato da Copernicus leggiamo che: “a livello globale, la media annuale per l'ultimo periodo di 12 mesi (da marzo 2025 a febbraio 2026) è stata: +0.56 °C superiore alla media 1991-2020 e +1.44 0C superiore alla media stimata per il periodo 1850-1900."

Precipitazioni, umidità relativa e umidità del suolo nel Febbraio 2026

Il mese di Febbraio è stato caratterizzato da un notevole contrasto tra Europa sud-occidentale con umidità superiore alla media ed il resto dell’Europa che è risultata ben più asciutta della media.

In blu uno dei numerosi "fiumi atmosferici" che hanno determinato intense precipitazioni, ben sopra la media, e conseguenti inondazioni e frane in Europa occidentale durante il mese di Febbraio. Credit: Copernicus.
In blu uno dei numerosi "fiumi atmosferici" che hanno determinato intense precipitazioni, ben sopra la media, e conseguenti inondazioni e frane in Europa occidentale durante il mese di Febbraio. Credit: Copernicus.

È rilevante la frequenza ed intensità dei cosiddetti "atmospheric rivers", cioè fiumi atmosferici ad alta quota (come mostrato nell'immagine di copertina).

I fiumi atmosferici sono stretti corridoi di vapore acqueo concentrato ad alta quota che trasportano enormi quantità di umidità dai tropici alle medie latitudini.

Questi fiumi atmosferici hanno causato precipitazioni intense sull'Europa occidentale e meridionale.

Queste intense e frequenti precipitazioni hanno prodotto inondazioni e frane diffuse, in particolare nella penisola iberica e nella Francia occidentale, che sono risultate quelle con maggiori danni.

Estensione delle banchise polari

Nell'Artico, l'estensione media del ghiaccio marino a Febbraio è stata inferiore del 5% alla media, classificandosi al terzo posto più basso mai registrato per il mese.

In Antartide, l'estensione mensile del ghiaccio marino è stata vicina alla media a Febbraio, in netto contrasto con le estensioni molto inferiori alla media (dal 25% al 33% al di sotto della media) osservate negli ultimi quattro anni.

Riferimenti della notizia

Climate Bulletins- https://climate.copernicus.eu/climate-bulletin