Allarme del World Economic Forum: entro il 2036 gli eventi meteorologici estremi saranno il principale rischio globale

Il Global Risks Report 2026 indica che la crisi climatica passerà dal quarto al primo posto tra il 2028 e il 2036. Il rapporto analizza i maggiori pericoli e vulnerabilità che il mondo deve affrontare.

La crisi climatica, che colpisce già milioni di persone in tutto il mondo, rappresenterà il rischio più grande per il mondo nel 2036.
La crisi climatica, che colpisce già milioni di persone in tutto il mondo, rappresenterà il rischio più grande per il mondo nel 2036.

Pubblicato di recente, il Rapporto sui Rischi Globali del Forum Economico Mondiale 2026 lancia una avvertenza urgente alla popolazione e ai suoi leader: tra dieci anni, nel 2036, i fenomeni meteorologici estremi rappresenteranno il rischio maggiore per il mondo. In appena dieci anni. Scopri ora che cos’è il Rapporto sui Rischi Globali e conosci quali sono i 10 pericoli e le vulnerabilità più gravi che il mondo dovrà affrontare nel prossimo decennio.

Che cos’è il Rapporto sui Rischi Globali?

Il Rapporto sui Rischi Globali è uno studio annuale pubblicato dal WEF che analizza i principali pericoli e le vulnerabilità che il mondo si trova ad affrontare, sia nel breve periodo (i prossimi due anni) sia nel medio e lungo termine (fino a un decennio o più).

Viene elaborato sulla base delle percezioni di esperti di rischi globali, tra cui economisti, scienziati del clima, responsabili politici, dirigenti, accademici e rappresentanti di organizzazioni internazionali.

Ondate di calore, siccità prolungate, piogge torrenziali, tempeste intense: a partire dal 2036, questi saranno il principale rischio globale.
Ondate di calore, siccità prolungate, piogge torrenziali, tempeste intense: a partire dal 2036, questi saranno il principale rischio globale.

Per identificare e classificare i rischi globali, lo studio prende in considerazione minacce distribuite in cinque aree principali: ambientali, economiche, geopolitiche, sociali e tecnologiche. L’analisi valuta sia la probabilità sia il potenziale impatto di tali rischi, oltre alle loro interconnessioni.

L’accelerazione della crisi climatica

Uno degli aspetti più rilevanti del Rapporto sui Rischi Globali 2026 è il rapido aumento della crisi climatica nella classifica delle minacce globali. Secondo lo studio, si prevede che i fenomeni meteorologici estremi, come ondate di calore, alluvioni, siccità prolungate e tempeste violente, passeranno dal quarto posto nel 2028 al primo posto tra i rischi globali nel 2036.

Rischi globali classificati per gravità nel breve periodo (2 anni, a sinistra) e nel lungo periodo (10 anni, a destra). Crediti: Forum Economico Mondiale.
Rischi globali classificati per gravità nel breve periodo (2 anni, a sinistra) e nel lungo periodo (10 anni, a destra). Crediti: Forum Economico Mondiale.

Guardando ai prossimi 2 anni (2026-2028):

  1. Confronto geoeconomico.
  2. Disinformazione e diffusione di informazioni false.
  3. Polarizzazione sociale.
  4. Fenomeni meteorologici estremi.
  5. Conflitti armati tra Stati.
  6. Cibersicurezza.
  7. Disuguaglianza.
  8. Erosione dei diritti umani e/o delle libertà civili.
  9. Inquinamento.
  10. Migrazione o sfollamento involontario.

Guardando ai prossimi 10 anni (2026-2036):

  1. Fenomeni meteorologici estremi.
  2. Perdita di biodiversità e collasso degli ecosistemi.
  3. Cambiamenti critici nei sistemi della Terra.
  4. Disinformazione e diffusione di informazioni false.
  5. Conseguenze negative delle tecnologie di intelligenza artificiale.
  6. Scarsità di risorse naturali.
  7. Disuguaglianza.
  8. Cibersicurezza.
  9. Polarizzazione sociale.
  10. Inquinamento.

Ciò significa che, in appena dieci anni, gli impatti diretti del cambiamento climatico dovranno essere considerati la minaccia più grave per il funzionamento delle economie, la stabilità sociale e la sicurezza globale, superando rischi tradizionalmente ritenuti prioritari, come le crisi economiche o i conflitti geopolitici.

Inoltre, emerge come i rischi ambientali stiano assumendo un ruolo sempre più centrale nello scenario globale dei prossimi 10 anni, con 5 delle 10 minacce più preoccupanti direttamente legate all’ambiente e tre di esse collocate nelle prime posizioni della classifica.

Cosa si può fare?

L’obiettivo di questo tipo di rapporto è fornire un’allerta precoce, consentendo a governi, imprese e organizzazioni di pianificare e mitigare problemi futuri, dalle crisi economiche ai disastri climatici fino alle disruzioni tecnologiche.

Tra le misure urgenti per frenare la crisi climatica e limitare il riscaldamento globale al di sotto dei 2 °C entro il 2100 figurano il rispetto degli accordi climatici globali, la rapida riduzione fino a zero delle emissioni di gas serra (che comprende anche l’esplorazione e l’uso del petrolio), l’adattamento delle città agli impatti del cambiamento climatico e la protezione delle popolazioni vulnerabili, in particolare di quelle che vivono in aree a rischio.

Riferimento della notizia

Global Risks Report 2026, pubblicato dal Forum Economico Mondiale il 14 gennaio 2026.