Splendide nuvole iridescenti appaiono nella Sierra de Crevillent, in Spagna: FOTO e spiegazione del fenomeno

Un raro fenomeno ottico ha colorato il cielo sopra la catena montuosa di Crevillent di tonalità pastello. L'interazione della luce solare con minuscole goccioline d'acqua e cristalli di ghiaccio nelle nuvole sottili ha creato uno straordinario spettacolo di iridescenza.

Le nubi iridescenti costituiscono uno di quei fenomeni atmosferici che, pur non essendo visibili di frequente, offrono una finestra meravigliosa sui processi fisici che avvengono nella nostra atmosfera.

Questo spettacolo è stato osservato recentemente sopra la sierra di Crevillent, in Spagna, dove per alcuni minuti il cielo si è tinto di delicati colori pastello, un risultato diretto dell’interazione della luce solare con minuscole particelle d’acqua o cristalli di ghiaccio presenti nelle nubi.

Dal punto di vista meteorologico, l’iridescenza è un fenomeno ottico legato alla diffrazione e all’interferenza della luce.

Le nubi iridescenti si formano dall’interazione della luce solare con minuscole gocce d’acqua.
Le nubi iridescenti si formano dall’interazione della luce solare con minuscole gocce d’acqua.

Quando la luce del Sole attraversa una nube composta da gocce d’acqua o cristalli di ghiaccio estremamente piccoli e relativamente uniformi nelle dimensioni, i diversi componenti della luce si disperdono e si combinano, producendo una gamma di colori che ricorda le superfici oleose o il sapone sull’acqua.

Non è un arcobaleno dietro le nubi

A differenza degli arcobaleni comuni, che si generano per rifrazione quando un raggio di Sole penetra in una goccia di pioggia, in questo caso l’iridescenza nasce principalmente dalla diffrazione, un processo in cui le onde luminose vengono deviate quando incontrano ostacoli delle dimensioni della loro stessa lunghezza d’onda.

Le nubi iridescenti sono un fenomeno meteorologico tanto raro quanto affascinante.
Le nubi iridescenti sono un fenomeno meteorologico tanto raro quanto affascinante.

Questo fenomeno è più probabile in nubi sottili e semitrasparenti, come altocumuli, cirrocumuli o nubi lenticolari, dove le condizioni per la diffrazione risultano più favorevoli.

Una caratteristica interessante delle nubi iridescenti è la variabilità dei loro colori. Nella maggior parte dei casi prevalgono tonalità delicate e pastello — verdi, rosa, azzurri o arancioni — disposte in modo irregolare, spesso lungo i bordi delle nubi o in sottili bande.

Ciò è dovuto al fatto che le dimensioni e la distribuzione delle gocce o dei cristalli all’interno della nube raramente sono perfettamente uniformi, dando origine a schemi cromatici complessi.

La microfisica delle nubi

L’osservazione di questo fenomeno richiede spesso che il Sole sia parzialmente occultato, ad esempio da un rilievo, da un edificio o persino da occhiali da sole con filtri adeguati, poiché l’abbagliamento diretto del Sole può saturare la percezione dei colori.

Nel caso della sierra di Crevillent, le condizioni ambientali — luce solare, presenza di nubi sottili e un’altitudine di osservazione adeguata — si sono combinate permettendo un avvistamento chiaro e sorprendente del fenomeno.

A differenza di altri fenomeni atmosferici, le nubi iridescenti non sono associate ad alcun pericolo climatico. La loro comparsa è un semplice promemoria della complessità della nostra atmosfera e di come particelle microscopiche possano influenzare il modo in cui percepiamo la luce e il colore del cielo.