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Terremoto in Afghanistan, oltre 1000 morti e gravi danni: i video

Durante la prima mattinata, un terremoto di forte intensità è stato segnalato in una zona rurale di montagna nell'Afghanistan orientale. Finora ci sono più di 1.000 vittime, secondo le autorità del Paese.

Alle 20:54 UTC di martedì 21 giugno, un terremoto di magnitudo 5,9 ha colpito l'Afghanistan, provocando almeno 1.500 morti e molti feriti, oltre a gravi danni alle infrastrutture. L'epicentro è stato nella provincia afgana di Paktika, a circa 46 chilometri a sud-ovest della città di Khost, secondo le informazioni diffuse dallo United States Geological Survey (USGS).

    Sul posto sono intervenuti diversi elicotteri con a bordo medici e soccorritori per soccorrere i feriti. Il bilancio delle vittime aumenta di ora in ora: è il terremoto più mortale che ha colpito l'Afghanistan in due decenni.

    Immagini devastanti hanno fatto il giro del mondo: Paktika è rimasta sotto le macerie. "Purtroppo, la scorsa notte c'è stato un forte terremoto in quattro distretti della provincia di Paktika, uccidendo e ferendo centinaia di nostri connazionali e distruggendo dozzine di case", ha twittato il portavoce del governo Bilal Karimi poco dopo l'evento.

    Secondo le statistiche dell'Ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari, negli ultimi 10 anni più di 7.000 persone sono morte a causa di terremoti nel Paese. Il sisma ha coinciso con forti piogge monsoniche nella regione, che hanno causato il crollo improvviso di molte case di fango, riferisce Najibullah Sadid, un esperto afgano di gestione delle risorse idriche. I soccorsi proseguiranno nelle prossime ore.