Ultimi aggiornamenti sul terremoto di magnitudo 4,9 in provincia di Firenze e Romagna: video e situazione

Un terremoto di magnitudo 4,9 ha colpito oggi il Mugello, a cavallo tra Toscana ed Emilia Romagna. Lievi danni in Romagna e nella provincia di Firenze. Ecco le ultime informazioni sul sisma.

Un terremoto di magnitudo Richter 4.8 è stato localizzato questa mattina, prima dell'alba, dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV. Il sisma è stato registrato alle ore 05:10 italiane di oggi, lunedì 18 settembre 2023, ed ha creato molta apprensione nella provincia di Firenze ed in Romagna. L’epicentro del terremoto è stato individuato - secondo quanto riporta l'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia - a circa 3 km al Sud Ovest del comune di Marradi (FI), nel Mugello, circa 42 Km circa a nord di Firenze, mentre l'ipocentro è stato localizzato ad una profondità di 8.4 km. Tra le città con più di 50.000 abitanti vicine all’epicentro, si segnalano Imola (BO) e Faenza (RA).

Il sisma ha causato molta apprensione nel fiorentino ed in Romagna, e nelle aree più vicine all'epicentro molte persone sono scese in strada. Non si segnalano danni a persone, mentre si segnalano alcuni danni lievi.

Danni sono stati riscontrati in alcuni edifici a Tredozio (Forlì Cesena), comune situato a 20 km dall'epicentro. Qui è stato dichiarato inagibile il Municipio. A Marradi, il comune più vicino all'epicentro, è stata evacuata una Rsa per possibili danni strutturali all'edificio.

In via precauzionale, le scuole sono rimaste chiuse oggi a Marradi e Palazzuolo sul Senio, informa 'La Repubblica', ed anche a Borgo San Lorenzo, Firenzuola (Toscana) e in Emilia Romagna nei comuni di Brisighella e Riolo Terme, nel Ravennate e a Tredozio, Modigliana, Portico e San Benedetto, Dovadola, Rocca San Casciano, Castrocaro Terme e Terra del Sole (Forlì Cesena).

La circolazione ferroviaria ad alta velocità tra Firenze e Bologna è tornata regolare nelle ultime ore, ma rimane sospesa in via precauzionale sulla linea Firenze-Faenza tra Borgo San Lorenzo e Marradi, dove viaggiano gli autobus sostitutivi.

Consulta la lista con gli ultimi terremoti registrati in Italia, sul sito dell'INGV: http://terremoti.ingv.it/

Una zona ad elevata pericolosità sismica

La zona interessata dall’evento di questa notte - informa l'INGV - è caratterizzata da alta pericolosità sismica, come testimoniato dalla Mappa della pericolosità sismica del territorio nazionale (MPS04) e dai forti terremoti avvenuti in passato, tra cui si segnala l’evento del 13 giugno 1542 di magnitudo stimata (Mw) 6.0 e l’evento sismico del 29 giugno 1919 di magnitudo (Mw) 6.4.

Il terremoto del 1919 è uno dei più importanti terremoti italiani del XX secolo, e anche uno dei più forti ad oggi conosciuti con epicentro nell’Appennino settentrionale. Ad essere colpita fu proprio la zona del Mugello, con ingenti danni nella provincia di Firenze e nel versante romagnolo dell’Appennino.