Intensa perturbazione bloccata ad est nelle prossime 24-48 ore porterà piogge molto abbondanti nelle zone esposte ai flussi sciroccali. Rischio formazione temporali autorigeneranti o a V-shape in alcune zone, ecco i dettagli del peggioramento.
Intensa perturbazione bloccata ad est nelle prossime 24-48 ore porterà piogge molto abbondanti nelle zone esposte ai flussi sciroccali. Rischio formazione temporali autorigeneranti o a V-shape in alcune zone, ecco i dettagli del peggioramento.
Il Mediterraneo si prepara a un periodo di piogge straordinarie: nelle zone più esposte alla tempesta sono previsti accumuli fino a 300 litri per metro quadrato. Un potente sistema temporalesco si svilupperà sulla Spagna orientale, portando con sé il rischio di inondazioni improvvise, con la Comunità Valenciana particolarmente vulnerabile.
L'anticiclone cercherà di resistere durante il fine settimana, ma qualche temporale riuscirà ad interessare parte d'Italia, poi la svolta meteo.
Una goccia fredda retrograda sull'Europa, nel fine settimana isolerà un'area depressionaria sui mari ad ovest dell'Italia. Da domenica piogge intense e forti venti di Scirocco su Sardegna, Nord-Ovest e Toscana, in attesa del definitivo aggancio atlantico della prossima settimana.
L’anticiclone evolve a blocco scandinavo, con una depressione retrograda verso Iberia e Francia. Flussi sciroccali bloccati investiranno le Alpi occidentali e poi anche Sicilia e Calabria, rischio di piogge torrenziali nelle zone esposte con molte regioni viceversa asciutte.
Mentre sull’Italia è ancora in corso una seconda ottobrata si sta preparando una seconda metà del mese decisamente più instabile e umida, con nubi e piogge. Quanto durerà?
Una circolazione complessa vedrà l'Europa contesa tra anticicloni anomali e insidiose gocce fredde verso il Mediterraneo. L'Italia affronterà fasi perturbate e temporali a più riprese, con temperature tipicamente autunnali, all'interno di un quadro evolutivo ancora fortemente incerto e dinamico.
Dalla prossima settimana il maltempo potrebbe colpire in modo duro e pesante, causando anche delle criticità. Ecco quali saranno le regioni maggiormente interessate dal rischio nubifragi.
La perturbazione raggiungerà soprattutto il Nordovest, mentre buona parte del Centro-Sud e delle regioni nordorientali continuerà a beneficiare di un clima piuttosto mite per essere ormai a metà ottobre.
Torna una fase instabile da domenica 18 su parte d'Italia con lo scontro di due masse d'aria. Previsto anche un calo delle temperature.
Un potente anticiclone altererà la circolazione atmosferica e favorirà la formazione di un fronte freddo. Le regioni mediterranee potrebbero essere interessate da piogge molto intense durante il fine settimana.
L'alta pressione garantirà tempo stabile e soleggiato fino a venerdì, ma nel fine settimana una goccia fredda potrebbe interrompere la tregua. L'incertezza tra i modelli ECMWF e GFS lascia, però, aperta la contesa sull'esatta traiettoria delle piogge, tra arrivo della pioggia e ulteriore attesa.