Italia spezzata in due: da una parte l'alta pressione di origine sub tropicale interesserà il Sud, dall'altra qualche pioggia rovinerà i piani del weekend sulle regioni settentrionali.
Italia spezzata in due: da una parte l'alta pressione di origine sub tropicale interesserà il Sud, dall'altra qualche pioggia rovinerà i piani del weekend sulle regioni settentrionali.
Il modello europeo conferma lo scenario peggiore possibile per la prossima settimana: l'isolamento di una massa d'aria fredda al largo delle coste del Portogallo e della Galizia, che favorirà un afflusso record di aria tropicale sul bacino del Mediterraneo occidentale.
L'estate 2026 "rilancia" con una terza ondata di calore, in ulteriore intensificazione a metà mese. Una nuova configurazione di blocco ad Omega favorirà l'afflusso di aria nordafricana, con un caldo intenso, persistente ampiamente sopra media su tutta Italia, soprattutto su Sardegna e Meridione.
L’Italia è alle prese con un lungo ed intenso periodo caldo, dopo la fase acuta di fine giugno ora una nuova ondata di caldo si appresta a colpire di nuovo l’Europa sudoccidentale e in parte anche l’Italia. Cosa succederà con l’avvicinarsi della fine luglio?
Il campo anticiclonico continua ad interessare l’Italia e questo porterà ancora giornate caratterizzate da tempo in prevalenza soleggiato e con temperature piuttosto elevate, anche a Roma.
La Francia è colpita dalla terza ondata di calore dalla fine di maggio. Le temperature superano nuovamente i 40°C e Météo-France ha emesso un'allerta arancione per caldo estremo in 61 dipartimenti.
Sull'Italia caldo in aumento, ma attenzione ai temporali pomeridiani. Martedì 7 luglio colpiranno con forza in 5 regioni, e la Protezione Civile ha diramato allerta gialla.
L'Europa sarà interessata da una nuova, intensa ondata di calore con un nuovo blocco anticiclonico a omega. La maggior parte d'Italia sperimenterà temperature costantemente sopra la media, con solo una temporanea flessione termica sul versante adriatico tra mercoledì e venerdì.
La nuova ondata di calore raggiungerà il suo picco tra mercoled�� e giovedì, ma nel pomeriggio di domani - martedì 7 luglio - si svilupperanno temporali in diverse zone del nord e dell'entroterra della penisola, che potrebbero causare condizioni meteorologiche avverse.
Una nuova ondata di calore si sta espandendo sull'Europa, colpendo penisola iberica e Francia. Anche il nord Italia verrà colpito, e a Torino avremo massime sui 40 gradi questa settimana.
Al via l’annunciata nuova ondata di caldo africano. Benché meno estrema della precedente, avremo da fare i conti con 8-10 giorni almeno a massime oltre i 35°C in molte città italiane. Temporali di calore a tratti presenti, ma non cambiano il quadro del calore anomale.
Dopo due ondate di calore da record nelle scorse settimane, una terza ondata di calore sta colpendo la Francia. Météo-France ha emesso un'allerta arancione per 16 dipartimenti. In allerta per caldo anche Spagna e Portogallo.