Nel prossimo weekend (14-16 novembre) alta pressione in graduale ritirata verso est e spazio a una saccatura atlantica con un minimo di pressione tra Penisola Iberica e Golfo del Leone.
Nel prossimo weekend (14-16 novembre) alta pressione in graduale ritirata verso est e spazio a una saccatura atlantica con un minimo di pressione tra Penisola Iberica e Golfo del Leone.
Il mese di dicembre sarà caratterizzato da un vortice polare che sarà molto debole. Sul Nord Europa si potrebbero sviluppare grossi blocchi anticiclonici capaci di catapultare il freddo sino al Mediterraneo.
Il maltempo protagonista: da venerdì 14 novembre piogge abbondanti e temporali su dieci regioni italiane con rischio di forti accumuli e disagi locali
L’anticiclone, che ha dominato l'Italia e buona parte dell’Europa centrale, inizierà a cedere e lascerà entrare una perturbazione atlantica da ovest, seguita da aria più fredda in arrivo dal Nord Europa con nuove perturbazioni.
Le mappe mostrano scenari divergenti: tra anticicloni subtropicali e onde atlantiche, l’Europa resta in bilico tra autunno e inverno. Quando arriveranno il freddo e la neve? Ecco cosa dicono le analisi dei cluster ECMWF.
È ormai giunta l’estate di San Martino, con il suo tempo decisamente stabile e temperature in rialzo su praticamente tutta l’Italia, ma quanto durerà? Scopriamolo assieme.
La maccaja si genera tipicamente in regime anticiclonico, quando aria calda e umida dal Mediterraneo subtropicale, dando vita ad uno dei fenomeni più affascinanti nel panorama meteo italiano.
L'anticiclone completa la sua rimonta in queste ore e ci terrà compagnia per buona parte della settimana. Solo nel weekend è previsto l'arrivo di un nuovo fronte temporalesco a riportare instabilità e temporali.
Proprio per San Martino, un robusto anticiclone si estenderà dall’Europa centrale al Mediterraneo, garantendo tempo in gran parte stabile e temperature miti nelle ore diurne, ma anche aria fredda, specie di notte, con nebbie e nubi basse nelle pianure e nelle valli interne.
Stop al maltempo a partire da oggi grazie al ritorno dell’alta pressione che riporterà condizioni più stabili su gran parte del Paese. Le temperature saranno in graduale aumento, con valori che localmente potranno raggiungere i 20°C.
Ultime piogge per il ciclone al sud poi si espande l’anticiclone africano e avremo un nuovo acuto dell’estate di San Martino. Lento cedimento da ovest dal prossimo fine settimana, mentre va tenuta d’occhio la fine del mese. Arriveranno le prime irruzioni fredde?
Nei prossimi giorni l'indebolimento del vortice polare potrebbe aprire nuovi scenari, con lo sviluppo di imponenti blocchi anticiclonici capaci in una seconda fase di catapultare l'aria fredda verso le latitudini più basse.