Alessio Colella avvisa: "Nuova settimana con altre perturbazioni, oltre 50 millimetri di pioggia su molte regioni"

Un inverno più autunnale quello di questo 2026 con le numerose perturbazioni a fare da scenario. Tantissima pioggia, ma anche neve sulle montagne, stanno caratterizzando queste settimane. La prossima seguirà la stessa falsa riga.
La domenica meteorologica in Italia sarà caratterizzata dall’allontanamento del ciclone si San Valentino, denominato Oriana, ma non mancheranno fenomeni significativi in quasi tutte le zone della Penisola.
Dopo il passaggio più intenso del vortice di bassa pressione, che ha dominato il weekend, il minimo ciclonico si sposterà rapidamente verso i Balcani, consentendo un graduale miglioramento delle condizioni al Nord e sulle regioni centrali tirreniche. Tuttavia, residui rovesci e locali precipitazioni persisteranno soprattutto sulle regioni adriatiche e al Sud, accompagnati da neve sulle zone montuose.
Al Nord, il tempo si presenterà più stabile e soleggiato, ma con addensamenti residui sull’Emilia-Romagna che al mattino daranno luogo a qualche fenomeno sparso, nevoso sotto gli 800 metri in Appennino. Con il passare delle ore, il cielo tenderà a rasserenarsi ovunque, anche se i venti forti ciclonici continueranno a soffiare sui principali bacini marini, mantenendo mari molto mossi o agitati.
Il Centro e il Sud resteranno invece più dinamici dal punto di vista meteorologico. Sulle regioni adriatiche centrali non si escludono rovesci di pioggia intermittenti e nevicate sugli Appennini, mentre sulle coste tirreniche si prevedono ampie schiarite già nel corso della mattinata. Al Sud, instabilità diffusa sarà ancora protagonista, con rovesci e temporali che interesseranno soprattutto la Campania, la Sardegna e parte della Sicilia prima di attenuarsi nel pomeriggio.
Settimana di Carnevale con altra perturbazione e nuovo minimo depressionario
Per quanto riguarda la settimana di Carnevale, l’instabilità non abbandonerà l’Italia e si profila un’alternanza tra fasi perturbate e tregue soleggiate. All’inizio della settimana, lunedì, un veloce fronte instabile attraverserà la Penisola da ovest verso est, portando piogge e rovesci principalmente sulle regioni centro-meridionali. In molte zone alpine e appenniniche è attesa neve attorno ai 1000 metri.

Martedì vedrà ancora qualche residuo fenomeno all’estremo Sud, ma sul resto della Penisola prevarranno condizioni più stabili, con cieli sereni o poco nuvolosi dopo il passaggio della perturbazione. Questa tregua sarà veramente di poco conto. Mercoledì, un nuovo fronte freddo in transito interesserà principalmente le regioni meridionali, dando luogo ad altri rovesci sul basso Adriatico e sul basso Tirreno, ma altrove il tempo sarà ancora per lo più soleggiato, con temperature in lieve calo soprattutto lungo le coste adriatiche.
Da giovedì la musica potrebbe cambiare di nuovo con un'altra saccatura atlantica in approfondimento sull'Europa occidentale che porterà le piogge sulle regioni centro-settentrionali del versante tirrenico.
Guardando verso il fine settimana, i modelli suggeriscono un nuovo peggioramento diffuso. Tra venerdì e il weekend, una profonda saccatura potrebbe determinare un’intensa fase di maltempo su tutta l’Italia con piogge abbondanti e venti forti.