Corsa verso la primavera: a febbraio guadagniamo fino a 3 minuti di luce ogni giorno
Man mano che ci avviciniamo all'equinozio di primavera, nel corso del mese di febbraio, in Italia si assiste a una vera accelerazione nell'aumento delle ore di luce in Italia. Ecco quante sono.

Stiamo rapidamente correndo verso la primavera. Ce ne accorgiamo dalle giornate sempre più lunghe, con albe che anticipano e tramonti che si fanno più tardivi. Se alla fine di dicembre, dopo il solstizio d'inverno, abbiamo toccato il minimo di durata del dì, con una media di circa 9 ore di luce in Italia, già a gennaio abbiamo recuperato quasi un'ora di luce.
L'accelerazione di febbraio
Ma è proprio a febbraio che l'aumento delle ore di luce accelera in modo significativo. Nel corso di questo mese, che nel 2026 dura solo 28 giorni, le giornate si allungano di più di un'ora, con un ritmo che sfiora i 3 minuti al giorno.
Prendiamo come esempio Roma, essendo la capitale e posizionata nel centro del Paese. Se il 1° gennaio avevamo soltanto 9 ore e 12 minuti di luce, il 31 gennaio ne avevamo quasi 10. L'aumento è stato di 48 minuti, quasi due minuti al giorno. Ma a febbraio questo incremento diventa ancora più evidente. Se a Roma il 1° febbraio abbiamo avuto circa 10 ore di luce (il tempo tra alba e tramonto, quindi senza contare il crepuscolo, che allunga di un po' la sensazione di luminosità), il 28 febbraio ne avremo 11 ore e 12 minuti. Sono quasi 3 minuti di aumento al giorno.
Le differenze tra Nord e Sud
L'aumento delle ore di luce in inverno non è uniforme su tutto il territorio italiano. Al Nord, l'incremento è maggiore: nel mese di febbraio le giornate si allungano di circa 1 ora e 20 minuti. Al Sud, invece, ci aggiriamo intorno a un'ora di aumento.
Questa differenza è legata alla latitudine. Più a nord si trova una città, maggiore è la variazione di ore e minuti di luce diurna durante l'anno. Già a gennaio, al Nord l'aumento è stato di circa 50 minuti, mentre al Sud si è attestato sui 40-45 minuti.
La spiegazione scientifica
Questo fenomeno ha la sua spiegazione nell'inclinazione della Terra. Nell'emisfero settentrionale i cambiamenti sono più evidenti nelle città della parte settentrionale del globo. Quando l'emisfero settentrionale è rivolto verso il Sole, il numero di ore di luce diurne è maggiore rispetto a quando non lo è.
Il motivo dell'accelerazione attuale sta nel fatto che ci stiamo avvicinando all'equinozio di primavera. Quando ci avviciniamo ai solstizi che segnano l'inizio dell'estate o dell'inverno, le ore diurne non cambiano da un giorno all'altro in modo così evidente.
Sarà il 20 marzo, segnando l'inizio della primavera astronomica. In quel momento, giorno e notte avranno una durata quasi identica in tutto il mondo, circa 12 ore. Da lì le ore di luce continueranno ad aumentare fino al solstizio d'estate. La primavera meteorologica, invece, inizia per convenzione il 1° marzo.
Quando ci si avvicina agli equinozi autunnali e primaverili, le ore di luce solare cambiano molto da un giorno all'altro. Proprio come sta accadendo adesso.
Cosa significa "giornata che si allunga"
Quando parliamo di giorni che si allungano, in realtà ci riferiamo a "giorno" come "ore diurne". Il giorno, inteso come periodo di 24 ore, dura sempre lo stesso. Quello che cambia è la proporzione tra ore di luce e ore di buio.
Verso la primavera
Il mese di febbraio mostra quindi un allungamento delle giornate sempre più intenso, che si farà notare sempre più nella nostra vita quotidiana. I tramonti diventeranno più tardivi e le albe più anticipate
Dati utili per questo articolo
Orario di alba e tramonto in Italia: Time and date - https://www.timeanddate.com