Allerta caldo, il Ministero della Salute attiva il bollino rosso in 11 città venerdì 31 luglio
Il Ministero della salute ha messo, Venerdì 31 luglio, 11 città in allerta rossa per il caldo: il bollino rosso, livello 3, indica condizioni di rischio per la salute della persone.

Da questo giovedì 30 luglio l'anticiclone sub-tropicale torna a dominare la scena sull'Italia, dando il via alla quarta intensa ondata di caldo della stagione. In realtà il caldo è stato intenso per lunghi altri periodi, ma l'ondata di calore è un momento particolare nel quale le temperature si posizionano su valori molto superiori alla norma per più giorni. L'episodio che inizia in queste ore sarà piuttosto duraturo ed intenso, e porterà i valori sui 40 gradi Celsius in molte aree del paese, continuano per gran parte della prossima settimana.
Le aree più colpite
Il Centro Italia, la Sardegna e la Pianura Padana, insieme alle aree interne del Sud, come la Puglia, saranno le aree più colpite con massime tra i 39 ed i 40°C. La prossima settimana il caldo si farà intenso anche in altre aree.
A rendere ancora più pesante la situazione saranno le notti tropicali, con temperature che di notte difficilmente scenderanno sotto i 26°C.
L'allerta rossa del Ministero della Salute in 11 città
Le ondate di calore si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione. Queste condizioni climatiche possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione.

Per comunicare i possibili effetti sulla salute delle ondate di calore, il Ministero della Salute elabora dei bollettini giornalieri con previsioni a 24, 48 e 72 ore.
In questi bollettini viene pubblicato un semaforo che va dal verde al rosso, per indicare quando fare attenzione alle condizioni meteo in città. Il rosso corrisponde al livello 3, ed indica condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche.
Già in questo giovedì 30 luglio sono attivi bollini rossi in 3 città (Campobasso, Rieti e Perugia), e arancioni in molte altre, ma sarà domani che l'allerta rossa si estenderà a più capoluoghi.
Il bollino rosso attivo in 11 città venerdì 31 luglio
Per la giornata di venerdì 31 luglio il Ministero ha messo in allerta 11 città, che si troveranno al livello 3 (bollino rosso).
Queste città sono:
- Bolzano
- Campobasso
- Civitavecchia
- Firenze
- Frosinone
- Latina
- Perugia
- Rieti
- Roma
- Torino
- Viterbo.
Un rischio per la salute
Il caldo causa problemi alla salute nel momento in cui altera il sistema di regolazione della temperatura corporea. Normalmente, il corpo si raffredda sudando, ma in certe condizioni fisiche e ambientali questo non è sufficiente. Se, ad esempio, l’umidità è molto elevata, il sudore non evapora rapidamente e il calore corporeo non viene eliminato efficacemente. La temperatura del corpo, quindi, aumenta rapidamente e può arrivare a danneggiare diversi organi vitali e il cervello stesso.
Un'esposizione prolungata a temperature elevate può provocare disturbi lievi, come crampi, svenimenti, edemi, o di maggiore gravità, come congestione, colpo di calore, disidratazione. Condizioni di caldo estreme, inoltre, possono determinare un aggravamento delle condizioni di salute di persone con patologie croniche preesistenti.