Allerta meteo, dalle 14 l'Italia si riempie di nubi temporalesche: attenzione in queste regioni

Martedì 16 giugno, attenzione dal primo pomeriggio: sarà un fiorire di nubi temporalesche sull'Italia, da nord a sud. I temporali hanno portato all'attivazione di numerosi avvisi di allerta meteo. Domani, scoppia il grande caldo.

Oggi, martedì 16 giugno, il caldo inizierà ad intensificarsi nell'Italia centro-settentrionale, in attesa della grande impennata prevista per domani, ma attenzione: è prevista una intensa attività temporalesca a partire dal primo pomeriggio.

Nel video:
I temporali di oggi saranno più diffusi in Italia rispetto a ieri, portando il maltempo nel pomeriggio in molte zone - specie sui settori montuosi - dal nord al sud. Attenzione alle possibili condizioni meteo avverse come vento forte e grandine.

I modelli meteo indicano una elevata probabilità di temporali a partire dalle 13-14 in molte zone dell'Italia, in particolare sulle aree montuose dell'Appennino ma non solo.

Allerta meteo per temporali martedì 16 giugno

Per la giornata di martedì 16 giugno la Protezione Civile ha diramato un'allerta gialla per rischio temporali su settori di Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia.

Per la giornata di martedì 16 giugno la Protezione Civile ha diramato un'allerta gialla per rischio temporali su settori di Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia.

Fioriranno temporali lungo tutto l'arco dell'Appennino, da nord a sud, con particolare intensità nell'area dell'Appennino centrale. Attenzione anche in gran parte della Sicilia.

Dove saranno più probabili i temporali, e da quando

Le mappe di Meteored, basate sul modello europeo, mostrano un aumento della probabilità di temporali a partire dalle 13-14 del pomeriggio. Le aree interessate saranno tante, ma bisognerà fare particolare attenzione in particolare sui settori montuosi. Non è escluso però che i temporali sconfinino in aree di pianura.

Densità di fulmini prevista nel pomeriggio di martedì 16 giugno in Italia.
Densità di fulmini prevista nel pomeriggio di martedì 16 giugno in Italia.

Come si vede dalla mappa previsionale di densità di fulmini, nel pomeriggio avremo molti temporali in Italia, concentrati in modo particolare sull'Appennino centro-meridionale e sulla Sicilia. Temporali anche sulle Alpi, ma saranno meno potenti rispetto ai giorni scorsi.

La probabilità di fenomeni temporaleschi sarà piuttosto elevata nelle aree dove è stata attivata l'allerta meteo di colore giallo, quindi nell'Italia appenninica centrale (Umbria, Abruzzo e Molise) e sull'Appennino meridionale e aree adiacenti (Basilicata, Calabria, Puglia). Alto rischio anche in quasi tutta la Sicilia.

Sebbene saranno meno estesi rispetto ai giorni scorsi, occhio ai temporali anche al Nord, sulle Alpi: avremo infatti instabilità in molte aree, specie sui settori alpini di Lombardia e Trentino.

Forti temporali scoppieranno nel pomeriggio in molte aree d'Italia, specie sui rilievi e aree interne, ma con possibile sconfinamento in pianura.
Forti temporali scoppieranno nel pomeriggio in molte aree d'Italia, specie sui rilievi e aree interne, ma con possibile sconfinamento in pianura.

Come dicevamo prima, la fascia oraria più delicata sarà quella compresa tra le 13-14 e le 20. Proprio nelle ore più calde della giornata l'energia accumulata nei bassi strati dell'atmosfera favorirà la formazione di numerosi cumulonembi, le imponenti nubi temporalesche capaci di generare rovesci intensi, fulmini frequenti e locali raffiche di vento. Sarà quindi un pomeriggio temporalesco, specie in aree di montagna ma con possibile sconfinamento anche a valle e in pianura.

In attesa dell'impennata delle temperature

Questa breve sfuriata temporalesca precede l'arrivo del grande caldo atteso da domani, mercoledì 17 giugno, quando sull'Italia le temperature cresceranno in molte aree su valori superiori ai 35 gradi.

Come abbiamo spiegato in diversi articoli qui su Meteored Italia, sarà una ondata di calore particolarmente lunga e persistente, più intensa in Europa centrale rispetto all'Italia, ma comunque capace di portare temperature prossime ai 40°C anche nel nostro Paese. Una situazione che continueremo a monitorare nei nostri articoli di previsione.