Arrivano i temporali al nord, sole e caldo altrove

Aria più fresca in quota sta affluendo sulle nostre regioni settentrionali, originando condizioni di instabilità. Sole e gran caldo resistono sul resto d'Italia

Daniele Ingemi Daniele Ingemi 02 Lug 2019 - 10:03 UTC
temporale-cumulonembo
Nei prossimi giorni, possibili rovesci e temporali a carattere sparso al Nord.

Dopo il caldo “eccezionale” dei giorni scorsi l’imponente promontorio anticiclonico di blocco, di origine africana, comincia ad essere schiacciato verso il bacino centrale del mar Mediterraneo da un nuovo abbassamento di latitudine del flusso perturbato principale che entra dall’Atlantico settentrionale.

Situazione sinottica sull’area euro-atlantica

La circolazione sinottica sull’area euro-atlantica continua ad essere dominata da un ampio promontorio anticiclonico di blocco che dal nord-Africa si protende fin sull’Europa centrale. La struttura anticiclonica è circondata, lungo i suoi lati, da due differenti saccature, una in azione sul vicino Atlantico e l’altra sulla Russia, che proverranno a comprimerla. Ciò favorirà l’arrivo di infiltrazioni di aria più fresca in quota sulle regioni del nord, pronte a originare condizioni di instabilità.

Abbassamento dei geopotenziali sulle regioni settentrionali, rischio temporali

Dopo il gran caldo dei giorni scorsi finalmente le regioni settentrionali potranno sperimentare una lieve rinfrescata, accompagnata anche dallo sviluppo di rovesci e temporali a carattere sparso, che saranno maggiormente probabili lungo la fascia alpina e prealpina, con successivi sconfinamenti sull’alta pianura Padana. Localmente, specie domani sul Piemonte, alta Lombardia e Trentino Alto Adige, si potrebbero vedere dei fenomeni temporaleschi anche intensi, accompagnati da grandine e colpi di vento.

Attenzione ai possibili temporali di forte intensità

La gran quantità di calore, inteso come “energia potenziale“, che da giorni si è accumulata nei bassi strati, durante l’incursione del robusto promontorio anticiclonico sub-tropicale nord-africano, improvvisamente libera di muoversi (visto il venire il calo dei geopotenziali in quota) si evolverà in “energia cinetica“, attraverso l’attivazione di turbolenti moti convettivi (forti correnti ascensionali) che favoriranno la nascita di grossi cumulonembi, forieri di pioggia e grandine.

L’anticiclone resiste sul resto d’Italia, ancora caldo al centro-sud

Sul resto del paese invece l’alta pressione continuerà a garantire nei prossimi giorni condizioni di tempo stabile e soleggiato un po’ su tutte le regioni, in un contesto climatico ancora piuttosto caldo e afoso lungo le aree costiere del centro e del sud Italia. Solo sulle aree montuose più interne dell’Appennino meridionale, nelle ore pomeridiane, si potrà sviluppare qualche isolato temporale di calore, in rapido dissolvimento serale.

Caldo e stabilità fino al weekend su gran parte delle regioni

Questo tipo di tempo continuerà a tenerci compagnia fino al prossimo weekend. Mentre sulle regioni settentrionali continuerà ad essere presente un po' di instabilità, con il rischio di rovesci e di qualche altro temporale sparso, sul resto d’Italia avremo ancora condizioni di tempo caldo e soleggiato, soprattutto al sud, dove è atteso un graduale aumento delle temperature.

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